Viabilità: a Roma il primato quale città più caotica

La Capitale, secondo uno studio Tom Tom, ha un indice di traffico del 39% che la piazza al 31esimo posto a livello mondiale.

La notizia non sconvolgerà coloro che nella Capitale tentano ogni giorno di divincolarsi dal traffico tentacolare: Roma è risultata la città con il traffico più caotico d’Italia. Lo dichiara lo studio annuale Traffic Index di Tom Tom che ha sfruttato dati come la velocità di movimento dei telefonini di automobilisti e passeggeri oltre che le sim installate nelle auto.

Il 21 dicembre è stata la giornata più nera in assoluto nel 2018

Entrando nello specifico scopriamo che nel 2018 la giornata più nera è stata quella del 21 dicembre, dove è stato rilevato un indice di congestionamento del 71%. Il giorno più lieto invece, sempre per chi si è messo in viaggio tra le mura della Capitale nel 2018, è stato il 19 agosto, con un valore del 6%. Comunque, come molti abitanti della città eterna avranno potuto loro malgrado sperimentare, durante l’anno il picco può raggiungere l’82%, con le mattine delle giornate di martedì e mercoledì da bollino nero in cui i tempi di percorrenza si allungano fino a 25 minuti. D’altronde, basta un piccolo incidente, anche il più lieve dei tamponamenti, e Roma sono decisamente frequenti, per creare rallentamenti significativi.

In un quadro più esteso, come quello a livello mondiale, Roma si piazza al 31esimo posto in questa speciale e poco gradevole classifica con un indice di traffico del 39%. In poche parole, nella capitale i tempi di percorrenza annuali sono 39 volte superiori in confronto a quelli ideali, riscontrabili nelle situazioni di traffico perfetto, quelle rare da trovare a Roma, se non in alcune giornate estive. Ma non è tutto, perché a rendere il quadro ancora più severo di quello che è, c’è una crescita del tempo di percorrenza annuale di due punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Comunque, ci si può consolare leggermente osservando i dati della vetta della classifica mondiale dove Mumbai ha un indice del 65%, Bogotà del 63%, mentre, al terzo posto, la coppia formata da Lima e Nuova Dehili si attestano al 58%. In Europa svetta Mosca con una percentuale relativa all’indice di traffico del 56%.

 

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