F1: pole position di forza di Verstappen in Ungheria

Il pilota olandese della Red Bull conquista la pole position davanti a Bottas ed Hamilton, in quarta e quinta posizione le Ferrari di Leclerc e Vettel.

Torna la F1 dopo il fantastico gran premio di Germania e le monoposto si ritrovano ad affrontare il tracciato dell’Hungaroring con Verstappen carico a pallettoni dopo la vittoria in terra tedesca e la conquista del secondo posto provvisorio nella classifica piloti. Chiaramente, sarà un’occasione di riscatto per Leclerc ancora dispiaciuto per l’errore di Hockenheim. In questa gara partire davanti è molto importante, per cui la lotta per la pole position si annuncia più serrata che mai.

Nel Q1 spicca Verstappen, errore di Leclerc all’ultima curva

La Ferrari è velocissima nel primo settore e con Leclerc guadagna la prima posizione provvisoria, anche se l’illusione dura poco perché Verstappen mette tutti in riga e si piazza al vertice della classifica dei tempi con mezzo secondo di vantaggio. Dietro la coppia di giovani campioni troviamo le due Mercedes di Bottas ed Hamilton, poi Vettel, decisamente in difficoltà nel confronto in famiglia. Quando mancano poco più di 6 minuti alla fine del Q1 Leclerc commette un errore nell’ultima curva e tocca con il posteriore contro le barriere procurando lavoro extra ai meccanici. Nel frattempo Bottas guadagna la seconda posizione provvisoria diminuendo il distacco da Verstappen a meno di 3 decimi. Tempone di Norris che diventa, a due minuti dal termine, il primo tra i piloti che non corrono nei 3 top team, ma il suo tempo viene rapidamente scalzato da quello di Raikkonen. Alla fine del Q1 rimangono esclusi dal Q2 Russel per soli 53 millesimi, Perez, Ricciardo, Stroll e Kubica.

Nel Q2 Hamilton torna protagonista

Con gomma gialla la Mercedes fa subito la voce grossa e si pone al comando della classifica dei tempi provvisoria con Hamilton. Dietro il campione del mondo troviamo, nell’ordine, Verstappen, Bottas, Leclerc e Vettel, definendo la situazione dei top team. La buona notizia per la Ferrari è che Leclerc sia riuscito a tornare in pista con una monoposto competitiva nonostante l’incidente nel Q1. A tempo scaduto rimangono fuori dal Q3 Hulkenberg, Albon, Kvyat, Giovinazzi e Magnussen con una Haas che clamorosamente viaggia molto più lentamente di quella di Grosjean che è la stessa monoposto utilizzata a Melbourne nel primo gran premio stagionale.

Uno strepitoso Verstappen conquista la pole position

Adesso nessuno può più nascondersi, e Verstappen è costretto a mostrare le sue carte dopo aver alzato il piede nell’ultimo tentativo durante il Q2, quando stava viaggiando fortissimo. Al primo giro effettuato a tutto gas il pilota olandese scende sotto il minuto e 15 secondi e stacca di poco meno di 2 decimi Bottas ed Hamilton, a loro volta separati da 10 millesimi. Più staccate le Ferrari di Vettel e Leclerc, rispettivamente, di quasi 4 decimi Vettel e di quasi 5 decimi Leclerc. Si torna in pista per l’ultimo tentativo e Verstappen si migliora ancora facendo segnare un fenomenale 1:14.572 che gli vale la pole position davanti ad un velocissimo Bottas che, a sua volta, conquista la prima fila a soli 18 millesimi dal pilota della Red Bull. Terza posizione per Hamilton a quasi 2 decimi da Verstappen, poi Leclerc completa la seconda fila a quasi mezzo secondo dal poleman di giornata. Dietro di loro Vettel e Gasly, con quest’ultimo staccato di circa 9 decimi dal compagno di squadra. Il primo dei piloti che non corrono in un top team è Lando Norris che conquista un ottimo settimo posto davanti al compagno di team Sainz. Chiudono la top ten Grosjean e Raikkonen.

 

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