Formula E: a Monaco vince Vergne

Il campione del mondo in carica diventa il primo pilota a vincere per 2 volte in questa stagione di Formula E

Formula E: a Monaco vince Vergne

di Valerio Verdone

11 Maggio 2019

La Formula E arriva nel Principato di Monaco per la gara più glamour della stagione e c’è grande attesa per Buemi che ha vinto le ultime 2 corse sul prestigioso circuito cittadino, e per Felipe Massa che ha già affrontato questo tracciato con la Formula 1. A partire al palo però è Vergne che ha sfruttato al meglio le potenzialità della sua DS Techeetah ed ha beneficiato di una penalizzazione occorsa a Rowland che è stato il più veloce in pista nella superpole.

Rimangono le curve storiche del tracciato di Formula 1 come quella del tabaccaio ma il circuito è differente considerate le caratteristiche delle monoposto di Formula E, ed ha una lunghezza di 1.765 m.

Ottima la partenza di Vergne che tiene dietro Wehrlein e Rowland, quarto Massa che è pronto a sfruttare gli eventuali errori dei piloti davanti. Velocissimo Lotterer, che dal fondo risale posizioni su posizioni per riportarsi in zona punti, mentre Buemi è quinto e pronto ad attaccare al momento giusto. Infatti, sfrutta subito l’attack mode per tentare il sorpasso su Massa che riesce a tenere dietro il pilota della Nissan e.dams con la giusta aggressività.

Nelle fasi iniziali della gara le Audi sono un po’ sottotono con Di Grassi che gravita in 11esima posizione, nel frattempo Wehrlein con la Mahindra sbaglia in una curva a quasi 36 minuti dalla fine, va dritto, e viene superato da Rowland e Massa che diventano, rispettivamente, secondo e terzo.

Comunque il driver della Mahindra recupera e si accoda ai due piloti che lo precedono. I duelli si susseguono in maniera corretta con Buemi che riesce a difendere la sua posizione da Sims con la BMW. In questa situazione fatta di sfide all’ultima staccata Vergne riesce ad amministrare il suo vantaggio e consolida la sua leadership.

Nel corso della gara le vetture portano i segni della battaglia come quella di Lynn che perde il passaruota destro e, a 18 minuti dalla fine, la gara viene congelata anche per un contatto attraverso l’esposizione della bandiera gialla. Si riparte subito con la bandiera verde esposta ai piloti grazie alla rapidità degli addetti al tracciato e riprendono i duelli; così, farne le spese è Di Grassi che tocca il muro. A 15 minuti dalla fine sono in 4 giocarsi la vittoria con Rowland, Massa e Wehrlein che inseguono Vergne viaggiando praticamente attaccati.

In questo momento è fondamentale amministrare l’autonomia ma è importante anche sfruttare le eventuali opportunità. Quando mancano 7  minuti alla fine Vergne sembra guadagnare un leggero vantaggio, mentre Wehrlein appare quello più veloce nel terzetto degli inseguitori.

A meno di 5 minuti dal termine della gara i primi tre entrano in modalità attack mode e in seguito sfrutta l’opportunità anche Wehrlein, c’è grande equilibrio in pista e, nonostante la grande pressione i quattro transitano nello stesso ordine sotto la bandiera a scacchi, con Vergne che è il primo a vincere per la seconda volta in questa stagione davanti a Rowland e Massa che centra il suo primo podio in Formula E.