Citroen: la C3 R5 debutta alla Targa Florio

La gara valevole per il campionato italiano rally vede per la prima volta impegnata la nuova Citroen C3 R5 che punta in alto anche in terra siciliana

Citroen: la C3 R5 debutta alla Targa Florio

di Valerio Verdone

08 Maggio 2019

Ci siamo, tutto è pronto per il terzo appuntamento del campionato italiano rally con la Citroen C3 R5 che punta ad essere protagonista anche nella più classica delle corse su strada, la Targa Florio, dove debutta per la prima volta con l’equipaggio composto da Luca Rossetti ed Eleonora Mori.

Come le vetture concorrenti, dovrà percorrere 558,56 km totali di cui 151,35 in prove speciali cronometrate che si terranno tutte su asfalto, ma su un asfalto particolare che profuma di storia e leggenda. Si tratta della 103esima edizione della grande classica siciliana e i portacolori Citroen l’affrontano con un pizzico d’emozione e tanto pragmatismo.

Luca Rossetti spiega “dopo l’amarezza del Sanremo, dove abbiamo sfiorato il podio, affrontiamo ora un’altra gara simbolo del rallismo, la Targa Florio, una delle mie gare preferite che si disputa in una terra, la Sicilia, cui sono particolarmente legato. Il percorso di gara è abbastanza atipico rispetto a tutti gli altri del Campionato Italiano, con prove di solito molto veloci dove le posizioni di testa saranno giocate sul filo dei decimi, anche in considerazione dell’alto livello dei concorrenti. Credo che le PS di Polizzi e di Cefalù faranno la differenza in classifica, mentre sono un gradito ritorno, dopo tanto tempo, le Speciali Targa e Tribune. Come al solito, io ed Eleonora ce la metteremo tutta per cogliere un risultato all’altezza delle competitività della nostra ancor giovane Citroen C3 R5, supportati dalle qualità degli pneumatici Pirelli e dall’esperienza della nostra équipe tecnica guidata da Fabrizio Fabbri”.

Eleonora Mori afferma: “puoi avere tanta esperienza, ma è sempre una grande emozione essere al via della più antica gara automobilistica al mondo, in più circondati dall’entusiasmo e dal calore contagiosi degli spettatori siciliani. La Targa è una gara tradizionalmente complicata, non solo perché molto veloce ma anche perché l’aderenza varia moltissimo in base alle condizioni meteo: da qui la necessità di azzeccare la scelta giusta di gomme. Mio compito sarà quello di dare a Luca il massimo supporto per disputare al meglio questa gara e puntare ad un buon risultato finale”.

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