F1 Gran Premio del Bahrain: tutti applaudono una “stella”…Leclerc!

Ferrari sfortunata, Mercedes approfitta di una Rossa che forse ancora non ha dalla sua l’affidabilità. Indegne le scene di giubilo al box Mercedes durante le difficoltà di Leclerc.

F1 Gran Premio del Bahrain: tutti applaudono una “stella”…Leclerc!

di Francesco Parente

31 Marzo 2019

Sul circuito di Sakhir c’è una prima fila tutta Rossa che deve restare integra fino all’uscita di Curva 1: in Bahrain i responsi di questo acerbo Mondiale sono stati ribaltati rispetto a quanto visto a Melbourne, nella prima tappa di un Campionato che sembra già folle e insubordinato verso i numeri 1. Su l’adrenalina allo spegnimento dei semafori, in pieno deserto, sorvolato da un vento fastidioso, scatta forte il Gran Premio del Bahrain.

Partenza GP del Bahrain: fa tutto Leclerc

Via! Parte forte Vettel che supera Leclerc, i due ferrarist si affiancano poi il monegasco molla, perché viene attaccato da Bottas, che lo passa ed è secondo, ma poco dopo il giovane ragazzo in Rosso gli mette dentro il muso e induce il finlandese all’errore: sono ancora prima e seconda le Ferrari. Mercedes dietro, Bottas è in difficiltà, Hamilton lo affianca, tiene giù e lo passa…wow che bel sorpasso! Lo spettacolo però è davanti, con le Ferrari che si danno battaglia, una battaglia onesta, regolata dai box ma Leclerc va più forte e supera Seb, che è stizzito e prova in scia a ripassare il compagno ma resta dietro e forse è un po’ in difficoltà perchè Hamilton lo avvicina senza indugio. Al giro 13 Bottas rientra ed esce con la gomma gialla, un giro dopo Leclerc anche monta la gialla e Hamilton la rossa…andrà su due soste, mentre Vettel fa un pit stop velocissimo e anche lui andrà fino in fondo con la gomma gialla. Ottima la gara di Ricciardo che non si fermava ancora al giro 16 e in quarta posizione gestiva le gomme rosse.

Bahrain sfortunato per Vettel

Questa la situazione al giro 21: Leclerc, Hamilton, Vettel, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Hulkenberg, Norris, Perez, Gasly, Albion, Magnussen, Giovinazzi, Kvyat, Kubica, Russel, Stroll, Sainz. Hamilton chiama i box: “ho le gomme finite!”…sarà forse la paura dell’arrivo di Vettel nei suoi scarichi. Bastano poche curve e Seb si mangia Lewis in un sol boccone. Hamilton però non molla, si affida alla potenza del motore Mercedes e al DRS, così si rimette in scia a Vettel e ad ogni curva gli tira la staccata. Verstappen è il primo a rifermarsi, ancora gomma gialla per lui, appena è fuori si trova in lotta con Raikkonen, ma in questa occasione l’olandese non fa danni e supera Kimi senza difficoltà, che a sua volta, appena riuscito dal pit supera Kvyat e Albion in mezzo giro. Giro 36, dentro Vettel, ancora pit stop veloce, va fuori con le gialle e spunta davanti ad Hamilton e i due ancora una volta, oggi, si trovano a duellare. Dentro anche Leclerc, 2,4 secondi e fuori con le gialle ancora in prima posizione, ma è il compagno Vettel che deve lavorare di forza per difendersi da Hamilton, che però lo supera di forza e deve reagire anche ad una seconda beffa, poiché gli esplode l’ala anteriore e deve rientrare ai box: quando riesce è in ottava posizione.

Arrivo GP del Bahrain: tragedia Leclerc

Vettel non molla, si rimbocca i guanti e comincia la scalata: supera prima Norris, poi Ricciardo, poi Hulkenberg…al giro 44 si trova a 26 secondi da Verstappen che è quarto. Giro 46…attenzione ad un possibile colpo di scena, Leclerc chiama i box: “sento qualcosa al motore che non va…è il motore?”  Prima il monegasco rallenta, poi riprende un po’ il suo ritmo, ma sempre sotto tono, Hamilton gli mangia i secondi di distacco e lo prende con facilità, lo supera a mani basse…c’è disperazione nel volto degli uomini della Ferrari, perplessità nel viso di Wolff, brutti gli applausi dei meccanici della Mercedes al momento del sorpasso di Hamilton su Leclerc. Dal box Ferrari lo istruiscono su delle regolazioni da apportare sul volante, il ragazzo ci prova ma è in difficoltà: “Oh mio Dio, ci provo”. Senza troppa gloria per il vincitore di questa gara, il gran premio del Bahrain si chiude in un finale drammatico, con tristi e indegne manifestazioni di giubilo provenienti dal box della Mercedes. Forse la Ferrari ha dato troppo, troppa potenza, nonostante i problemi ravvisati dall’Australia, ha buttato il cuore oltre le proprie possibilità, forse, e forse l’azzardo della Rossa era quasi riuscito, ma la dea della fortuna vuole ancora accompagnare le frecce d’argento. Questi i primi 10 in Bahrain: Hamilton, Bottas, Leclerc, Verstappen, Vettel, Norris, Raikkonen, Gasly, Albion, Perez. Ci rivediamo in Cina.