Formula E: il team DS TECHEETAH si prepara per la Cina

Il campionato delle monoposto ad impatto zero torna in Cina con il nuovo tracciato nella città di Sanya.

Formula E: il team DS TECHEETAH si prepara per la Cina

di Valerio Verdone

22 Marzo 2019

Dopo l’epilogo sfavorevole nella gara di Hong Kong di Formula E, il team DS TECHEETAH si prepara al ritorno in Cina dove intende correre da protagonista. Inoltre, per fare le cose in grande, ci saranno centocinquanta invitati di DS TECHEETAH, che seguiranno la gara dal 48° piano dell’hotel Atlantis che sovrasta il circuito e il parco Aquaventura.

Sul nuovo circuito, che si articola in undici curve ed ha una lunghezza di 2.236 metri, situato a Sanya, ci sarà il primo passaggio delle monoposto di Formula E su un ponte. La scelta di questa location non è causale, infatti, Hainan, di cui Sanya è la capitale, sarà la prima provincia del sud del Paese a eliminare totalmente i veicoli a energia fossile a partire dal 2030.

Mark Preston, Team Principal DS TECHEETAH ha spiegato: “la delusione per Hong Kong è ancora forte. La vittoria era di André, la meritava. Riteniamo che Sam se la sia cavata con una penalità piuttosto lieve, dopo aver urtato la DS E-TENSE FE19, provocato una foratura e averlo eliminato dalla gara dopo che André aveva fatto 28 giri in testa. Accettiamo comunque la decisione della FIA e ci concentriamo su Sanya. Noi guardiamo sempre avanti. Siamo tornati tutti alle officine di Versailles per ricaricare le batterie e preparare l’E-Prix di Sanya. Inutile dire che siamo molto motivati e decisi a puntare alla vittoria, che sarà ancora più bella perché conquistata a Sanya, dove il team gioca in casa”.

Anche Xavier Mestelan Pinon, Direttore di DS Performance, superata la delusione dello scorso appuntamento è pronto per la gara cinese. “La Cina è il primo mercato di veicoli premium e dei veicoli elettrificati nel mondo e occupa quindi una posizione strategica importante per DS Automobiles. Dopo essere andati così vicini alla vittoria a Hong Kong, i giorni successivi sono stati cruciali. Superata la delusione, tutti sono ripartiti alla grande e ognuno ha dato il meglio durante la preparazione sul simulatore. André per primo ha dato l’esempio e lo ringrazio. Questo è un campionato difficile, ma abbiamo in mano tutti i tasselli del puzzle e adesso è il momento di assemblarli”.