MotoGP: perché lo spoiler Ducati potrebbe essere irregolare

Un ex ingegnere della Ferrari di F1 ha dichiarato che lo spoiler della Ducati Desmosedici sotto inchiesta potrebbe non essere regolare. La decisione passa alla FIM.

MotoGP: perché lo spoiler Ducati potrebbe essere irregolare

di Tommaso Giacomelli

20 Marzo 2019

Andrea Dovizioso ha tagliato il traguardo del Qatar al primo posto, dopo una durissima battaglia con Marc Marquez. Il forlivese ha portato la sua Ducati alla vittoria battendo lo spagnolo campione del mondo in carica per pochissimi millesimi di secondo, ma subito dopo i festeggiamenti la vittoria per il team italiano è stata messa in discussione per un ricorso portato avanti da Aprilia, Suzuki, KTM e Honda per l’irregolarità di uno spoiler posteriore della Desmosedici. La direzione gara ha respinto il suddetto ricorso, ma la patata bollente è passata alla FIM che si occuperà di prendere una decisione in merito il prossimo 22 marzo.

Ducati negli ultimi anni di MotoGP ha portato tantissima innovazione, ha introdotto le appendici aerodinamiche e spesso è risultata più all’avanguardia del regolamento stesso. Ad ogni modo c’è chi sostiene che il ricorso effettuato dai Team prima citati possa avere più di un qualche fondamento di verità, in quanto lo spoiler sarebbe irregolare. Il soggetto in questione è l’ingegnere ex Ferrari Toni Cuquerella, che si è concesso ad AS.com: “È ovvio che lo spoiler della Ducati generi carico aerodinamico e può persino aiutare a ridurre la “resistenza” della moto. Va tenuto in considerazione anche il fatto che è direttamente collegato al forcellone, quindi il flusso d’aria non deve passare attraverso nessun’altra parte della moto. Il problema è che il modo in cui sono scritte le regole, si apre un vaso di Pandora perché non ci potrebbe essere alcun modo specifico per vietarlo.”

Cuquerella che adesso ha lasciato la F1 per fare il capo ingegnere del team Mahindra di Formula E, ha aggiunto sempre ad AS.com, che la decisione spetta solo alla FIM: “La FIM ora deve affrontare la necessità di chiarire la situazione: sembra ovvio che la Ducati sia all’avanguardia rispetto al resto della concorrenza in termini di aerodinamica e che siano stati molto intelligenti nel modo in cui hanno interpretato un vuoto nelle regole.”