F1, Williams: Paddy Lowe lascia per motivi personali

Il direttore tecnico del Team Williams, Paddy Lowe, ha chiesto l’aspettativa per motivi personali dopo che la FW42 è risultata irregolare in alcuni dei suoi elementi.

F1, Williams: Paddy Lowe lascia per motivi personali

di Tommaso Giacomelli

08 Marzo 2019

Il Team Williams non trova pace: dopo un’annata disastrosa come quella del 2018, la sorte non sembra cambiare per una delle squadre più titolate della storia della Formula 1. Dopo aver riscontrato dei problemi di progettazione, dei ritardi alla realizzazione della monoposto e conseguente fallimento dei test pre-stagionali a Barcellona, i guai nel Team britannico non sembrano finire. La nuova FW42 ha creato qualche grattacapo di troppo, finendo prima dell’avvio della stagione nell’occhio del ciclone, non solo per le scarse performance, ma perché ha adottato delle soluzioni che la FIA ha giudicato non conformi al regolamento.

Paddy Lowe che ha firmato questa nuova vettura targata Williams è finito sotto accusa, e notizia recente pare che abbia chiesto un’aspettativa per motivi personali. Tutto fa presagire una sicura uscita di scena del direttore tecnico dal Team, dopo anni disastrosi e fallimenti inattesi. Lowe doveva essere l’uomo del rilancio della squadra corse di Sir Frank Williams, ma oggi ha le sembianze del capro espiatorio e della prima testa da far saltare ai piani alti. In seguito alla notizia del congedo di Lowe non sono seguite dichiarazioni da parte della squadra, che è concentrata nel presentare una vettura conforme ai nastri di partenza del nuovo campionato di Formula 1, che avrà inizio a Melbourne il 15 marzo.

Nello specifico, la FIA aveva individuato delle irregolarità nella sospensione anteriore, con un braccio particolare che aveva creato qualche problema tra i team, e nello specchietto retrovisore che aveva preso le sembianze di un deviatore di flusso. Questi due elementi inevitabilmente dovranno essere sostituiti perché non sono in conformità con il regolamento ufficiale, ma il tempo stringe e si corre il rischio di non avere una Williams ai nastri di partenza. Sarebbe un colpo al cuore per tutti gli appassionati di questo sport, ma il declino del Team inglese è sconcertante. Lo stesso Robert Kubica, al ritorno in Formula 1 come pilota titolare della FW42 ha così laconicamente commentato lo stato della sua monoposto: “Andiamo a Melbourne con un 20% di tutto ciò che andava fatto”.