WRX: Peugeot punta alla vittoria in Lettonia

La Peugeot torna nel tracciato dove Loeb ha vinto la sua prima corsa nel Rally Cross e nel team c’è grande ottimismo in vista del weekend di gara.

WRX: Peugeot punta alla vittoria in Lettonia

Tutto su: Peugeot 208

di Valerio Verdone

13 settembre 2018

Sono trascorse meno di due settimane dalla gara di casa a Lohéac, ma il Team Peugeot Total è già in viaggio verso Riga, in Lettonia, teatro del primo successo nella categoria per Sébastien Loeb due anni fa. Nella città lettone durante il prossimo fine settimana si correrà la nona tappa del Campionato del Mondo WRX 2018 e Timmy Hansen vuole aggiungere una vittoria assoluta ai 2 podi già conquistati in questa stagione, per confermare le prestazioni della Peugeot 208 WRX Evo.

Infatti, la corsa che si è svolta a Lohéac, ha consentito al Team Peugeot Total di individuare nuove aree di lavoro per ottimizzare la competitività della vettura e raggiungere delle vittorie, che poi è l’obiettivo dichiarato dalla Casa del Leone per il suo 1° anno di programma ufficiale nel World RX.

Per tornare a casa vittoriosi i piloti dovranno affrontare il circuito di Bikernieki, creato nel 1962, che si snoda parallelo all’omonima foresta di pini e garantisce il pubblico delle grandi occasioni perché dista solamente 15 minuti dal centro della capitale Riga. Il tracciato, lungo 1,294 chilometri, è costituito al 40/60% da terra e da asfalto e offre una bella varietà di curve. Il record sul giro (45,831 secondi) è detenuto dall’americano Ken Block.

Di sicuro il più entusiasta di tornare in Lettonia è Sébastien Loeb, che ha dichiarato: “a Riga ho conquistato la mia prima vittoria nel Campionato del Mondo di Rallycross nel 2016. È ovvio che abbia dei bei ricordi. Il circuito mi piace molto. Abbiamo fatto registrare buone prestazioni a Riga durante i test estivi e la sessione ci aveva permesso di constatare che la Peugeot 208 WRX Evo si comportava bene su questa pista. È incoraggiante ma non mi pronuncio sui miei obiettivi per la Lettonia. Sinceramente, penso che a Lohéac avevamo la velocità e le prestazioni necessarie per vincere, ma le cose non sono andate bene. Non sono riuscito ad effettuare un buon giro, ad eccezione della semifinale. Nella finale, avevo la velocità, con il giro più veloce davanti a Kristoffersson, ma non sono riuscito a partire bene e mi sono ritrovato 6° alla prima curva. Tutta la difficoltà del rallycross sta qui: bisogna avere una concatenazione favorevole degli eventi, tappa dopo tappa, in tutto il weekend. Spero che la manche di Riga giochi più in nostro favore, a cominciare dal sorteggio iniziale.”