F1, McLaren: via Vandoorne, arriva Norris

La McLaren conferma l’uscita del team da parte di Stoffel Vandoorne, al suo posto nel 2019 ci sarà Lando Norris, altro pilota del programma giovani del team di Woking.

F1, McLaren: via Vandoorne, arriva Norris

di Tommaso Giacomelli

04 settembre 2018

Dopo il GP di Monza della F1 è arrivata una notizia ormai attesa, la McLaren saluta Stoffel Vandoorne. Il pilota di origine belga, campione del mondo della Formula 2 nel 2015, faceva parte dell’orbita McLaren da ben cinque anni, quando era stato inserito nei programmi per giovani piloti del Team di Woking. Nel 2016 ebbe l’opportunità di fare il terzo pilota a due campioni del mondo come Jenson Button e Fernando Alonso, subentrando ad uno di essi all’occorrenza e conquistando anche qualche punto in classifica nelle poche parentesi concesse. Nel 2017 è divenuto pilota titolare del team britannico, al fianco di Alonso, ben figurando nonostante una vettura davvero problematica. La stagione 2018 è stata veramente molto deludente fino ad ora con soli 8 punti conquistati, mentre il suo compagno Alonso ne ha portati ben 44.

Così è arrivata la decisione per McLaren di affidarsi ad un altro giovane talento, Lando Norris, che affiancherà l’altra new entry per la scuderia, Carlos Sainz Jr. Per Vandoorne rimangono comunque le parole di apprezzamento da parte di Zak Brown, ceo della McLaren Racing, che ne sottolinea il talento, l’etica professionale e la dedizione alla squadra. Quindi con l’arrivo ufficiale di Norris, si chiudono le porte anche in McLaren per quei piloti che sono alla caccia di un sedile per la prossima stagione. Le indiscrezioni dei giorni scorsi avevano come protagonista Esteban Ocon, in uscita dalla Force India, pronto ad approdare a Woking, così come un suggestivo quanto inatteso ritorno di Kimi Raikkonen proprio nella scuderia dove 15 anni fa si era consacrato tra i grandissimi di questo sport. Adesso, però, il mosaico ha preso forma con una squadra completamente rinnovata e pronta ad affidarsi a due piloti giovani come Carlos Sainz e Lando Norris, di sicuro talento e ambizione. Bisognerà capire cosa vorrà fare nel prossimo futuro McLaren, lontanissima dai fasti del passato e ingarbugliata in uno sviluppo della vettura lontano dalla minima competitività.