F1 Gran Premio di Baku: vincono la fortuna e le emozioni

Gara rocambolesca, duelli e incidenti, tanti. La Safety Car altera una gara vinta da Hamilton grazie ad una foratura che ha messo fuori gioco Bottas. Ferrari seconda e quarta.

F1 Gran Premio di Baku: vincono la fortuna e le emozioni

di Francesco Parente

29 aprile 2018

Siamo a Baku, in Azerbaijan, il vento tormenta ancora piloti e monoposto ma le emozioni della Formula 1 riscaldano gli animi e i cuori di tutti, fino all’ultimo giro, fino all’ultima curva, fino all’ultima staccata, fino agli ultimi metri sotto la bandiera a scacchi. Al pronti e via della seconda edizione del Gran Premio di Baku tutti partono bene, compresi i tre davanti che hanno mantenuto le posizioni ma il destino di Kimi e Ocon si intreccia in un incidente dove il francese ha avuto la peggio…quindi Safety Car in pista: è già successo di tutto e da qui in poi succederà dell’altro, tra cambi gomme e strategie stravolte. Storico il rientro di Alonso su due ruote, roba da Formula 1 anni 80, alla faccia di chi vive ancora di vecchi ricordi.

Al giro 6 la Safety Car è rientrata ai box, è stato furbo Vettel a frenare il gruppo per poi ripartire in modo super, ha innervosito Hamilton che ha rischiato l’attacco di Bottas, mentre Ricciardo è stato sopravanzato da Verstappen e da Sainz, che poi ha provato più volte di insidiare l’olandese della Red Bull. Si sono sorpassati ancora e ancora, appaiati l’un vicino all’altro, una sfida tra coraggio e velocità, come le corse vogliono che sia! Sensazionale la sfida motorizzata tutta Renault, con il Team ufficiale che ha superato in gara le due Red Bull, inguaiate poi in una lotta casalinga tra i due compagni di squadra. Incredibile la lotta tra il furioso Ricciardo e Verstappen: l’olandese ha stretto con una ruotata violenta l’italo-australiano contro il muro, dopo che lo aveva passato con tre quarti di monoposto in staccata e in inserimento di curva.

Raikkonen al giro 17 rimontava fino alla sesta posizione con gomma gialla, Vettel comandava la gara in tranquillità, distanziando Hamilton dopo una serie di giri veloci. Dietro l’inglese si trovavano Bottas, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Leclerc, Stroll, Perez e Grosjean. Hamilton nel tentativo di raggiungere Vettel bloccavas con l’anteriore e andando lungo perdeva circa 3 secondi dal tedesco, che accumulava così 8 secondi di vantaggio. Sosta ai box obbligatoria per lui, che urlava via radio “le gomme sono finite!”, poi montava le gialle nel tentativo di andare fino alla fine della gara.

Hamilton poi veniva ripreso dalla coppia Red Bull, ma ne approfittava Ricciardo per riattaccare Verstappen: Ricciardo aveva in bocca il sapore della vendetta, lo affiancava, percorreva con l’olandese un tratto di pista ruota a ruota, lo passava, poi Verstappen lo riaffiancava senza timore e si rimetteva davanti…WOW! Che gara per questi ragazzi, che manici, che grinta! Giro 31: gomma gialla per Vettel in un pit stop veloce da 2,3 secondi, Hamilton intanto continuava a chiedere ai box se “veramente riesco a finire la gara con queste gomme? Siete sicuri?”. Inovinate un po’? Nel frattempo Ricciardo riattaccava Verstappen effettuando una staccatona al limite con cambio di direzione a sinistra improvviso!!! WOW! Che brividi! Ancora il grande Ricciardo si riprendeva la supremazia all’interno del team, conquistandosi il diritto di rientrare per primo ai box. Il problema è stato che quando Verstappen si è fermato, per secondo, è riuscito davanti a Ricciardo e…Verstappen ha cominciato a zig zagare in rettilineo e bottaaa! Ricciardo ha tamponato l’olandese: Safety Car in pista! Confusione ai box! Bottas con gomme ultra soft era leader del gran premio, nel cambio lo seguiva Vettel, secondo, dietro di lui Hamilton, Raikkonen, Perez, Grosjean, Sainz, Leclerc, Stroll, Alonso, Magnussen, Gasly, Hartley, Vandoorne, Ericsson.

Poi altro colpo di scena: in regime di Safety Car Grosjean riscaldava le sue gomme e andava a muro perdendo il controllo della monoposto. Lo svantaggio era tutto per la Ferrari, che si ritrovava pochi giri senza Safety Car per attaccare Bottas: 3 giri e via! Si scatenavano i piloti, Vettel sparava una staccata pazzesca ma andava lungo e Hamilton lo passava, lo passava anche Raikkonen…gara stravolta…poi scoppiava la gomma a Bottas e Hamilton si ritrovava primo con dietro Raikkonen e Perez, che nel frattempo si era cucinato Vettel in crisi con le gomme dopo la staccata.

Ha girato la fortuna, ha messo la freccia in direzione Mercedes, Hamilton era sommesso in abitacolo, il suo entusiasmo era contenuto; dietro di lui in volata si trovava Raikkonen, poi Perez, Vettel, Sainz, Leclerc, Alonso, Stroll, Vandoorne, Hartley. E’ stata una gara imprevedibile, ma se fosse riuscito quel sorpasso di Vettel su Bottas…doppio WOW! Ad ogni modo, signori miei, in quattro gare abbiamo avuto tre vincitori, dato che la dice lunga su quanto sarà difficile questo Campionato. Fortuna o non fortuna, le emozioni hanno vinto ancora e vinceranno fino alla fine del Mondiale.