Mini Challenge 2017: tutte le novità del campionato monomarca

Il Mini Challenge 2017 porta in dote una serie di novità e viene celebrato con il debutto di una Mini a tiratura limitata di sei esemplari.

Mini Challenge 2017: tutte le novità del campionato monomarca

di Redazione

27 aprile 2017

Il Mini Challenge 2017 porta in dote una serie di novità e viene celebrato con il debutto di una Mini a tiratura limitata di sei esemplari.

Puntale come ogni anno, sta per arrivare la Mini Challenge 2017, sesta edizione del famoso campionato monomarca dedicato alla piccola sportiva anglo-tedesca (suddiviso in sei tappe che si svolgeranno dal 29 aprile all’8 ottobre). Organizzato con il supporto di ACI Sport, la Mini Challenge 2017 potrà essere seguito comodamente da casa in differita in TV alle 18:10 su Italia 2, oppure in diretta streaming su Dplay (piattaforma on demand di Discovery).

Il calendario delle gare si aprirà nel weekend del 29 e 30 aprile con l’Autodromo Internazionale di Imola, l’appuntamento suggestivo si terrà sul circuito di Misano il 3 e il 4 giugno, per poi proseguire tra i cordoli dell’Autodromo Nazionale di Monza (17 e 18 giugno). Il 29 e il 30 luglio l’appuntamento si sposterà a Magione, per poi passare a Vallelunga (23 e 24 settembre) e terminare sulla celebre pista del Mugello il fine settimana del 7 e 8 ottobre.

Al Challenge 2017 si potrà partecipare con due tipologie di vetture: la Mini John Cooper Works Challenge Pro, utilizzata già nella scorsa stagione, e l’inedita Mini John Cooper Works Challenge Lite che avrà il compito di sostituire la Cooper S del 2016.

La Mini John Cooper Works Challenge Lite è realizzata partendo dall’ottima base della John Cooper Works di serie. La vettura da competizione sfrutta infatti il medesimo propulsore di quest’ultima, ovvero il 2.0 litri sovralimentato da 231 CV. Dal punto di vista della sicurezza e della tecnica segnaliamo invece la presenza del roll-bar certificato FIA, kit [glossario:ammortizzatori] anteriori e posteriori regolabili, Top Mount anteriori con camber regolabile, i cerchi in lega da 17 pollici BBS che nascondono le pastiglie freni da competizione, trasmissione manuale a sei rapporti  e scarico racing. L’aerodinamica della vettura è stata invece ottimizzata con l’adozione di uno splitter anteriore, di un’ala posteriore e da un [glossario:estrattore] d’aria.

La Mini John Cooper Works Challenge Pro, punta di diamante del Mini Challenge,  aggiunge alla dotazione precedentemente citata un propulsore potenziato fino a quota 265 CV gestita dalla centralina Bosch Motorsport, non manca inoltre la trasmissione sequenziale a sei marce, la frizione rinforzate il volano alleggerito. L’eccellente handling è assicurato dalla presenza dei semiassi rinforzati, degli [glossario:ammortizzatori] anteriori regolabili 2 vie e di quelli posteriori regolabili 1 via, infine non manca la dash board dotata anche del dispositivo di acquisizione dati.

Lo svolgimento delle due gare della durata di 25 minuti più un giro ciascuna, viene anticipato da un unico turno di prove libere da 50 minuti, seguito da una sessione di qualifiche da 35 minuti. La griglia di partenza di Gara 1 viene stabilita seguendo i tempi conseguiti delle prove ufficiali di qualifica, mentre quella di Gara 2 includerà i primi otto piloti della Gara 1, seguiti dai classificati tra il 9° e l’ultimo posto. Alla fine di ogni weekend troveremo due diverse differenti graduatorie dedicata rispettivamente alle vetture “Pro” e “Lite”, che determineranno una classifica generale e di conseguenza il vincitore del campionato. 

Mini John Cooper Works Petrolhead Edition

Come se non bastasse, per dare maggior risalto all’introduzione della nuova vettura da competizione Mini John Cooper Works Challenge Lite e festeggiare la sesta edizione del Campionato monomarca Mini Challenge è stata realizzata l’edizione speciale Mini John Cooper Works Petrolhead Edition prodotta in soli 6 esemplari.

Questa nuova Mini dal forte carattere “racing” sfoggia un’estetica specifica e nuove caratteristiche tecniche che la rendono ideale per l’uso in pista nonostante l’omologazione per circolare sulle strade aperte al pubblico. Per questo motivo il modello base è stato arricchito solo dello stretto necessario per rendere la vettura adatta all’uso in pista incrementando di conseguenza  performance e il divertimento alla guida.

Per ridurre ulteriormente la massa e rendere il look della vettura ancora più aggressivo sono stati adottati sia all’esterno che all’interno una serie di componenti in fibra di carbonio, inoltre il corpo vettura sfoggia tetto con la Union Jack a contrasto nero opaco-nero lucido e gli adesivi da corsa. La dotazione offerta di serie comprende inoltre cerchi in lega 17 pollici EVO Corse Sanremo alleggeriti avvolti da pneumatici semi-slick Pirelli Trofeo R 205/45 R17, non mancano inoltre l’assetto sportivo regolabile John Cooper Works PRO e lo scarico racing John Cooper Works PRO con terminali in [glossario:carbonio] e telecomando per apertura valvola.

La mini John Cooper Works Petrolhead Edition è già ordinabile nelle concessionarie della Casa anglo-tedesca ad un prezzo di listino di 50.000 euro. Oltre alle sei vetture già citate, verrà prodotta anche un settimo esemplare  con numero “00” che rimarrà di proprietà di Mini Italia.