Cosa stai cercando?
Cerca

Milano Cortina 2026: Milano si ferma per le Olimpiadi, scuole chiuse e blocchi totali

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 1 feb 2026
Milano Cortina 2026: Milano si ferma per le Olimpiadi, scuole chiuse e blocchi totali
Milano si prepara alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 con un piano di viabilità: chiusure, corsie riservate, Area C nei weekend, partnership Stellantis e taxi volanti.

Nel cuore pulsante della città meneghina, si prepara a scoccare l’ora di Milano Cortina 2026, un evento che promette di rivoluzionare non solo il volto della metropoli ma anche la quotidianità di chi la vive. La capitale lombarda si appresta a diventare un laboratorio di mobilità e innovazione, mettendo in campo una serie di provvedimenti destinati a lasciare il segno, tanto nei ricordi degli appassionati di sport quanto nella memoria dei cittadini che, tra entusiasmi e perplessità, dovranno fare i conti con una viabilità profondamente trasformata.

Le settimane che precederanno e accompagneranno i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali saranno scandite da un susseguirsi di chiusure traffico e modifiche temporanee che ridisegneranno la mappa della circolazione. Non si tratta di semplici ritocchi, ma di un vero e proprio restyling della mobilità cittadina, pensato per garantire sicurezza e fluidità a una città chiamata a ospitare atleti, delegazioni e pubblico internazionale. La novità più significativa riguarda la trasformazione a senso unico di via Lorenzini, arteria strategica che verrà affiancata dall’inversione della corsia laterale di via Ripamonti. Un cambiamento che, insieme all’istituzione di corsie riservate protette da new jersey, punta a creare una corsia preferenziale per i mezzi autorizzati diretti verso il Villaggio Olimpico, tagliando fuori il traffico ordinario e restituendo così una città più ordinata e, almeno sulla carta, più vivibile.

A dettare il ritmo saranno i giorni caldi di febbraio, quando la città si troverà a vivere il clou delle celebrazioni. L’inaugurazione ufficiale dei Giochi, in programma al Teatro alla Scala il 2 febbraio, segnerà la chiusura di piazza della Scala dalle 14 alle 24, mentre il 5 febbraio, in occasione della cena di benvenuto alla Fabbrica del Vapore, scatteranno blocchi estesi e la sospensione della linea M5 nelle stazioni Cenisio e Monumentale. Ma il vero banco di prova sarà il 6 febbraio: con la cerimonia di apertura e l’accensione della fiaccola all’Arco della Pace, Milano dovrà gestire la chiusura delle scuole all’interno della circonvallazione, blocchi totali nel centro storico e la progressiva interdizione di San Siro. Una prova di forza che metterà a dura prova la viabilità Milano e la pazienza dei suoi abitanti.

Non mancheranno le restrizioni mirate, come quelle previste dal 5 al 22 febbraio nell’area della Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, dove le finestre di blocco potranno scattare fino a quattro ore prima delle gare. In parallelo, dal 2 febbraio al 18 marzo, sarà vietata la circolazione di moto e bici nella corsia preferenziale della linea 90-91, creando corridoi protetti per mezzi di servizio e delegazioni, a testimonianza di una città che si trasforma in una vera e propria “cittadella olimpica”.

Tra le misure più discusse spicca l’estensione dell’Area C anche ai weekend a partire dal 1° gennaio 2026, con un ticket di 7,50 euro. Una decisione che punta a contenere la congestione ma che non manca di sollevare dubbi e preoccupazioni tra commercianti e pendolari, già alle prese con un sistema di accesso al centro sempre più selettivo. La stretta sulla mobilità si accompagna a una serie di deroghe per residenti e veicoli autorizzati, nel tentativo di mantenere quell’equilibrio delicato tra sicurezza dell’evento e tutela della vita quotidiana, che resta il vero banco di prova di ogni grande evento internazionale.

Sul fronte delle innovazioni, il futuro sembra già qui: la città si prepara ad accogliere i taxi volanti per collegare Malpensa al centro urbano, un progetto avveniristico che rappresenta molto più di una semplice curiosità. Si tratta di un test cruciale per la mobilità aerea urbana, che potrebbe cambiare radicalmente il modo di concepire gli spostamenti a Milano, proiettando la città tra le capitali europee più all’avanguardia nel settore dei trasporti. Un’anticipazione di quella che potrebbe diventare la normalità negli anni a venire, con i cieli milanesi pronti ad affiancare le strade come nuove vie di comunicazione.

Non meno rilevante è la partnership commerciale che vede protagonista Stellantis, nominata Automotive Premium Partner dei Giochi. Il gruppo automobilistico metterà in campo i marchi italiani più iconici – Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Maserati – sottolineando l’orgoglio tricolore e l’eccellenza della nostra industria. Ma il vero colpo di scena sarà il lancio dei modelli speciali dedicati all’evento, come l’Abarth 600e Competizione e la Fiat 600 Sport Edizione Milano Cortina 2026, pensati per celebrare la sinergia tra sport, tecnologia e design italiano. Un’occasione unica per gli appassionati di motori, che potranno ammirare in anteprima assoluta vetture destinate a entrare nella storia.

In questo scenario di grande fermento, residenti e imprese si troveranno a fronteggiare una serie di limitazioni temporanee: divieti di sosta su larga scala, sospensioni di linee di superficie e riorganizzazioni del transito che, se da un lato promettono una città più sicura e funzionale, dall’altro impongono sacrifici e una capacità di adattamento fuori dal comune. Le autorità hanno già annunciato deroghe e facilitazioni per chi vive e lavora a Milano, ma sarà fondamentale monitorare con attenzione l’impatto di questi provvedimenti, per evitare che l’entusiasmo olimpico si trasformi in disagio diffuso.

Alla vigilia di Milano Cortina 2026, la città si trova di fronte a una sfida ambiziosa: coniugare il sogno olimpico con le esigenze di una metropoli moderna, in un equilibrio sottile tra innovazione e tradizione, apertura internazionale e tutela della dimensione locale. Una scommessa che, se vinta, potrà diventare modello per le grandi città di domani.

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare