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Microlino Tributo Porsche 917K: foto e dettagli della livrea Gulf

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 17 feb 2026
Microlino Tributo Porsche 917K: foto e dettagli della livrea Gulf
Microlino one‑off in livrea Gulf: il 'Tributo Porsche 917K Le Mans' di Sara Levy è entrato nella 777 Collection con interni Alcantara e kit Sparco.

Nel panorama sempre più vivace della personalizzazione automobilistica, dove l’identità e la storia si fondono con l’innovazione e la sostenibilità, ecco emergere una creazione che non passa certo inosservata: una Microlino che rende omaggio, con ironia e stile, al mito assoluto delle corse endurance. Stiamo parlando del Tributo Porsche 917K, un progetto che, sin dal primo sguardo, invita a riflettere sul senso stesso del collezionismo automobilistico contemporaneo. Dietro questa operazione c’è la visione di Sara Levy, già nota per la sua capacità di individuare e valorizzare icone, e la presenza di questa piccola-grande opera nella prestigiosa 777 Collection non è affatto casuale. Il risultato? Una microcar urbana che si trasforma in un vero e proprio manifesto di stile, dove l’estetica diventa racconto e la memoria motoristica si intreccia con il futuro dell’elettrico.

Difficile restare indifferenti di fronte alla livrea Gulf, una scelta cromatica che rievoca immediatamente le gesta della leggendaria Porsche 917K protagonista a Le Mans e immortale grazie al film con Steve McQueen. Non si tratta di una semplice operazione nostalgia, ma di un esercizio di raffinata sartoria automobilistica, orchestrato con maestria da La Selleria Tata. Qui ogni dettaglio racconta una storia: dalle mascherature eseguite rigorosamente a mano fino alla verniciatura che rispetta con filologica precisione i codici estetici della 917K, nulla è lasciato al caso. È l’artigianato che si fa arte, la microcar che diventa tela su cui dipingere un’icona del motorsport.

Entrando nell’abitacolo, la sorpresa continua. Gli interni sono stati completamente rivisitati con una combinazione di Alcantara azzurra, arancione e nera che richiama la palette Gulf e sottolinea la coerenza di un progetto pensato in ogni sua sfumatura. Non manca, a rendere l’esperienza ancora più esclusiva, un set lifestyle firmato Sparco, partner di riferimento quando si parla di accessori che sanno coniugare performance e design. Il risultato? Un ambiente che non è solo funzionale, ma diventa vera e propria estensione del concetto di collezionismo, un salotto viaggiante che celebra la passione per le auto e la cultura racing.

Sul fronte tecnico, però, la Microlino resta fedele alla sua natura urbana. Il propulsore da 16,8 CV, la velocità massima di 90 km/h e l’autonomia di circa 200 km sono valori che la collocano saldamente tra le city car pensate per la mobilità quotidiana. Si guida con patente B1 già dai 16 anni e si ricarica comodamente a casa in quattro ore: numeri che, se da un lato ne escludono ogni velleità sportiva, dall’altro la rendono accessibile e sostenibile. L’accelerazione 0-50 km/h in cinque secondi conferma la sua vocazione cittadina, ben lontana dalle prestazioni che hanno reso celebre la Porsche 917K nelle competizioni.

Ed è proprio qui che si gioca la dialettica più interessante di questo progetto: la tensione tra la memoria visiva di una delle auto più iconiche del motorsport e la realtà funzionale di una microcar elettrica. C’è chi potrebbe leggere in questa operazione una sorta di “paradosso automobilistico”, un corto circuito tra l’anima agonistica della 917K e la praticità della Microlino. Ma è proprio in questa apparente contraddizione che risiede la forza del Tributo Porsche 917K: non un tentativo di imitazione tecnica, ma una celebrazione estetica, un omaggio che reinterpreta il passato in chiave contemporanea e sostenibile. In fondo, anche la provocazione ha un suo fascino, specie quando si traduce in oggetti che fanno discutere e sognare.

Negli ultimi anni, il mercato delle personalizzazioni esclusive ha conosciuto una crescita significativa, complice la voglia di distinguersi e di possedere un pezzo unico, capace di raccontare una storia. Progetti come quello di Sara Levy e della 777 Collection dimostrano che la mobilità sostenibile non è più solo una questione di efficienza, ma può diventare piattaforma creativa per contaminazioni originali tra heritage e innovazione. Le collaborazioni tra costruttori, artigiani specializzati e brand come Sparco aprono la strada a nuove opportunità, alimentando un mercato dove il valore aggiunto è dato dalla capacità di emozionare e sorprendere.

Alla fine, la Microlino del Tributo Porsche 917K non vuole essere una replica funzionale, ma una vera e propria opera da collezione, destinata a brillare in saloni, raduni e mostre dedicate al design e al motorsport. Un oggetto-simbolo, più che una vettura, che trova il suo senso nell’essere ammirato, discusso e, perché no, anche contestato. Perché il bello dell’automobile, oggi come ieri, è proprio la capacità di far parlare di sé, di generare emozioni e di costruire ponti tra mondi apparentemente lontani. E questa Microlino, con la sua livrea Gulf e il suo spirito anticonformista, ci riesce benissimo.

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