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MG 4X svelata in Cina: foto, autonomia e dettagli dell'elettrica

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 24 mar 2026
MG 4X svelata in Cina: foto, autonomia e dettagli dell'elettrica
MG 4X: crossover elettrica da 4,5 m con batterie a stato semi solido, motori 125-150 kW, infotainment Oppo e autonomia CLTC stimata 500 km.

Nel vivace panorama delle elettriche di ultima generazione, c’è una protagonista che si candida a rivoluzionare il segmento delle medie crossover a batteria: la MG 4X. Questa nuova proposta del gruppo SAIC, attualmente in fase di omologazione in Cina, si presenta come una sintesi di tecnologia, stile e concretezza, pronta a sfidare rivali come BYD Atto 3 e Leapmotor B10. Non si tratta di una semplice aggiunta alla gamma, ma di un vero e proprio salto di qualità che promette di lasciare il segno, soprattutto per chi cerca un equilibrio tra innovazione e praticità.

La crossover elettrica del marchio MG punta su dimensioni importanti per la categoria: 4,5 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e 1,62 di altezza, con un passo generoso di 2,74 metri. Questi numeri si traducono in un’abitabilità superiore alla media, pensata per soddisfare le esigenze di chi desidera spazio e comfort senza compromessi. Il peso, che oscilla tra 2.076 e 2.191 kg a seconda delle configurazioni, rappresenta una scelta consapevole: privilegiare una batteria più capiente, pur sapendo che ciò incide sull’agilità complessiva. Il design segue il family feeling MG più recente, con un frontale deciso, logo illuminato e una firma luminosa negli ottici anteriori che cattura subito lo sguardo. Da notare le maniglie tradizionali, una soluzione dettata dalle normative cinesi più stringenti in materia di sicurezza.

Ma è sul fronte della tecnologia che la batterie semi solido MG 4X gioca le sue carte più interessanti. La vera novità è infatti l’adozione di celle a stato semi solido con chimica litio-ferro-fosfato (LFP), la stessa già vista sulla MG4 Urban. Questa scelta promette una densità energetica superiore, maggiore sicurezza e tempi di ricarica ridotti rispetto alle batterie agli ioni di litio tradizionali. In termini di autonomia, la casa dichiara circa 500 km secondo il ciclo autonomia CLTC cinese: un dato sicuramente interessante, ma che va sempre interpretato alla luce delle differenze tra i cicli di omologazione. Il CLTC tende infatti a restituire valori più ottimistici rispetto al WLTP europeo, e chi è abituato a percorsi misti o autostradali dovrà tenerne conto nella valutazione reale dell’autonomia.

La MG 4X non rinuncia nemmeno a un tocco di innovazione in ambito infotainment. Qui entra in gioco la partnership con Oppo, colosso tech che ha collaborato allo sviluppo dell’interfaccia digitale di bordo. Il risultato è un sistema intuitivo, fluido e capace di integrarsi perfettamente con l’ecosistema di dispositivi mobili, a tutto vantaggio della connettività e dell’esperienza utente. Una mossa strategica, pensata per attrarre un pubblico giovane e attento alle nuove tecnologie, ma anche per offrire funzionalità avanzate senza complicazioni.

Sul versante della propulsione, la MG 4X mette sul piatto due livelli di potenza. La versione d’accesso è equipaggiata con un motore da 125 kW (170 CV) fornito da UAES (joint venture tra Bosch e SAIC), mentre chi cerca prestazioni più vivaci potrà optare per la variante da 150 kW (204 CV). Una scelta che consente di coprire le esigenze di una clientela trasversale, dal commuter urbano all’automobilista che non vuole rinunciare a una guida dinamica. Il tutto, ovviamente, senza penalizzare la silenziosità e la fluidità tipiche della trazione elettrica.

L’offerta commerciale della MG 4X si articolerà su tre allestimenti, con la possibilità di aggiungere un tetto panoramico per chi desidera un tocco di esclusività in più. La presentazione ufficiale è attesa al Salone di Pechino di fine aprile, momento in cui SAIC svelerà anche i dettagli relativi a distribuzione e fasce di prezzo. Un passaggio cruciale, perché la competitività sul fronte economico sarà uno degli elementi chiave per decretare il successo del modello sia in Cina che sui mercati internazionali.

L’approdo in Europa della MG 4X appare come una prospettiva più che realistica. MG può infatti contare su una presenza già consolidata in molti Paesi europei e su una rete in costante espansione. Tuttavia, la strada verso il Vecchio Continente passa da alcune sfide non banali: la certificazione WLTP, la solidità della rete assistenziale e il confronto diretto con competitor agguerriti sul fronte del rapporto qualità-prezzo. Gli analisti sottolineano inoltre che la vera partita si giocherà sulle prestazioni effettive delle batterie semi solido e sulla capacità di MG di adattarsi rapidamente alle normative locali e alle aspettative di un pubblico sempre più esigente.

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