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Nuova Classe A: ecco come Mercedes cambierà le compatte premium

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 23 mar 2026
Nuova Classe A: ecco come Mercedes cambierà le compatte premium
Mercedes Benz conferma la quinta generazione della Classe A per il 2028. Produzione in Ungheria, piattaforma MMA, versioni ibride ed elettriche fino a 500 CV firmate AMG.

Nel panorama delle compatte premium, Mercedes Benz si prepara a riscrivere le regole del gioco con la futura generazione della Classe A, pronta a debuttare nel 2028. Una rivoluzione silenziosa ma profonda, che conferma la determinazione della Stella a tre punte nel presidiare un segmento strategico e ad alto valore aggiunto, anche in un contesto di rapida transizione verso l’elettrificazione. Dopo le incertezze degli scorsi anni e le voci che volevano la fine del modello nel 2025, la casa tedesca sorprende e rilancia, scegliendo di puntare su una nuova piattaforma, la MMA, e su una gamma che abbraccia sia l’ibrido sia il full electric, senza rinunciare alle emozioni forti della variante AMG.

La scelta di affidare la produzione europea della nuova Classe A allo stabilimento di Kecskemet, in Ungheria, a partire dal secondo trimestre del 2026, rappresenta una svolta industriale di peso. Il sito tedesco di Rastatt, storicamente legato alle compatte della Stella, si dedicherà invece ad altri modelli sempre basati sulla piattaforma MMA. Questa razionalizzazione non è soltanto una questione di logistica o di efficienza produttiva: è il segnale di una strategia che mira a ottimizzare i costi e a rendere la catena di montaggio più flessibile e reattiva alle richieste di un mercato in continua evoluzione. Tuttavia, non mancano le voci critiche che sottolineano i rischi di una eccessiva concentrazione produttiva in un solo hub, soprattutto in un contesto geopolitico così fluido e incerto.

Il vero cuore pulsante della nuova Classe A è però rappresentato dalla tecnologia. La piattaforma MMA consente di offrire una gamma articolata, capace di soddisfare le esigenze più diverse. Le versioni completamente elettrica si avvarranno di un sofisticato sistema a 800 volt, una soluzione tecnica che consente non solo di ridurre in modo drastico i tempi di ricarica ma anche di migliorare l’efficienza energetica complessiva del veicolo. Le batterie saranno disponibili in due tagli, da 58 e 85 kWh, e garantiranno potenze comprese tra 221 e 349 cavalli nella configurazione a trazione integrale. Per chi non vuole rinunciare alla tradizione, ci saranno le versioni ibrida mild hybrid, che adotteranno il noto motore 1.5 turbo quattro cilindri, con livelli di potenza compresi tra 154 e 209 cavalli, in grado di coniugare brillantezza e consumi contenuti. E per gli appassionati delle prestazioni senza compromessi, la versione AMG promette numeri da capogiro: circa 500 cavalli in assetto full electric, un valore che farà gola a chi cerca emozioni forti senza rinunciare alla sostenibilità.

Il design della nuova Classe A non tradirà le aspettative di chi si aspetta una compatta premium fedele alla tradizione. La carrozzeria manterrà la classica impostazione a due volumi, senza cedere alle mode del momento come crossover o monovolume. La piattaforma MMA comporterà un pianale leggermente rialzato, ma la posizione di guida resterà contenuta e sportiva, in linea con il DNA del modello. Gli esterni evolveranno in continuità con i tratti distintivi della Stella, a partire dal celebre “muso di squalo”, simbolo di dinamismo e aggressività raffinata. All’interno, l’attenzione al comfort e alla praticità sarà testimoniata dalla possibile introduzione di un sedile posteriore regolabile, soluzione intelligente per aumentare la versatilità senza sacrificare il carattere premium.

Sul fronte competitivo, la scelta di proporre una compatta premium con doppia anima ibrida ed elettrica è ormai imprescindibile per restare al passo con le aspettative di una clientela sempre più esigente e attenta all’innovazione. Il sistema a 800 volt rappresenta un vantaggio tangibile sia per i privati sia per il pubblico business, grazie a tempi di ricarica ridotti e a una gestione energetica più efficiente. La centralizzazione della produzione a Kecskemet consente inoltre di ottimizzare i flussi logistici e di razionalizzare i costi, pur lasciando aperto il dibattito sulla resilienza industriale in caso di imprevisti internazionali. In definitiva, la nuova Classe A si prepara a ridefinire i confini del segmento, offrendo una gamma moderna, articolata e ricca di contenuti tecnologici, senza rinunciare a quel mix di stile, sportività e qualità che da sempre distingue le compatte di Mercedes Benz.

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