Daimler: il 5% sarà acquistato dalla cinese Baic?

Una indiscrezione riportata dall’agenzia di stampa Reuters indica che il partner cinese sarebbe interessato a rilevare una parte delle quote capitale del colosso di Stoccarda.

I big player europei fanno gola ai “nuovi colossi” dell’industria automotive cinese, attualmente in fase di momentanea impasse dovuta ad una (relativa) contrazione di mercato nonché alla volontà del Governo di Pechino di erogare contributi allo sviluppo dell’auto elettrica in forma più mirata rispetto al recente passato. Del resto, non è certo un mistero che per i grandi Gruppi del “Vecchio Continente” il mercato cinese rappresenti da tempo una nuova frontiera, tanto più promettente quanto al proprio interno vi opera una articolatissima filiera, per di più orientata alle nuove tecnologie di mobilità. Ed è notizia di queste ore un interesse, da parte del colosso Baic – società con cui Daimler detiene la joint venture locale Beijing Benz – rivolto a rilevare una parte delle quote capitale di Daimler AG.

La news, riportata da un “lancio” Reuters che fa riferimento ad alcuni soggetti che sarebbero a conoscenza dei fatti, riguarderebbe un eventuale ingresso della società cinese fino al 5% nelle quote di Stoccarda, attraverso un iter di avvicinamento che – avviato con l’acquisto di azioni Daimler “open market” – potrebbe avere l’appoggio del Governo cinese. Si tratterebbe, in ogni caso, di una somma considerevole, nonostante l’esigua quota in ballo: si parla di una cifra nell’ordine di 3 miliardi di euro, peraltro giustificata dall’attuale valore di mercato per Daimler. Né Baic né i vertici di Stoccarda hanno rilasciato commenti. D’altro canto, dal 2018 poco meno del 10% di Daimler AG (per la precisione, il 9,69%) si trova già in possesso di un big player cinese, nella fattispecie Geely il cui presidente Li Shufu ha, recentemente, sottoscritto un agreement con i vertici della stessa Daimler per avviare in Cina la produzione della futura serie di Smart. Baic Group e Daimler, dal canto loro, sono partner in Cina dal 1984, ovvero all’epoca della creazione di Beijing Benz, company condivisa al 51% da Baic ed al 49% da Stoccarda. Già nel 2015 Baic aveva espresso interesse in merito ad una partecipazione in Daimler (la quale detiene il 9,55% delle quote Baic, percentuale che pone il Gruppo tedesco quale terzo maggiore azionista dopo lo Stato cinese, che ha in mano il 42,6%, ed il colosso dell’acciaio Beijing Shougang, in possesso del 12,8%): ed è chiaro che il partner cinese deve avere amplificato i propri sforzi dopo l’ottenimento delle quote Daimler da parte di Geely.

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