Daimler: confermata la cessione del 50% di Smart alla cinese Geely

Confermata la nuova joint venture paritetica formata dal colosso tedesco e da quello cinese.

Daimler: confermata la cessione del 50% di Smart alla cinese Geely

di Francesco Donnici

28 Marzo 2019

Le indiscrezioni che si sono susseguite nelle scorse ore sulla possibile cessione del 50% di Smart al colosso cinese Geely sono state confermate ufficialmente dalla Daimler. Il Gruppo tedesco ha infatti dichiarato che verrà creata una joint venture paritetica con il costruttore asiatico dedicata al controllo del celebre marchio di citycar.

Ricordiamo che Geely risulta già azionista del Gruppo Daimler che controlla tra le altre cose Mercedes, inoltre il colosso cinese può vantare nella propria orbita anche il marchio Lynk&co e i brand europei Volvo e Lotus. L’obiettivo di Geely è di guidare il marchio smart verso la completa elettrificazione: già dal 2020, infatti, tutti i modelli Smart vanteranno esclusivamente una meccanica 100% elettrica.

Le due aziende del settore automotive lavoreranno in maniera congiunta per rendere Smart un marchio leader nel segmento delle citycar a zero emissioni. Per ottenere questo risultato sarà fondamentale la diffusione di Smart nell’enorme e promettente mercato cinese, sfruttando le risorse e la rete offerta dalla Zhejiang Geely Holding Group. Inoltre, Daimler e Geely organizzeranno un servizio premium di ride hailing per la Cina, ovvero un servizio di trasporto capace di connettere passeggeri e guidatori tramite l’uso di una semplice app.

Grazie a questa partnership nascerà un inedito impianto produttivo in Cina dove verranno realizzati tre nuovi modelli a trazione elettrica, anche appartenenti al segmento B, che verranno proposti sui mercati internazionali a partire dal 2022. L’estetica delle future smart6 sarà curata dalla divisione Mercedes-Benz Design, mentre la parte ingegneristica sarà a cura della Geely. Fino al 2022, anno in cui verranno lanciati i nuovi modelli, smart vivrà un periodo di transizione. Per i prossimi tre anni, i modelli continueranno ad essere prodotti dal Gruppo Daimler: la EQ ForFour a novo Mesto, in Slovenia, e le ForTwo nello stabilimento francese di Hambach. Quest’ultimo stabilimento sarà convertito nel prossimo futuro per la produzione della inedita compatta elettrica del sub-brand EQ di Mercedes: per questo adeguamento delle linee di produzione, la Casa di Stoccarda investirà qualcosa come mezzo miliardo di euro.

La nuova joint venture formata da Geely e Daimler vanterà un board composto da sei membri. Il consiglio d’amministrazione sarà caratterizzato dalla presenza dei membri del board della Daimler Hubertus Troska (responsabile per la Cina), Britta Seeger (responsabile Marketing e Sales di Mercedes-Benz Cars) e Markus Schäfer, membro del Divisional Board of Management della Mercedes-Benz, Production e Supply Chain, designato membro del Board of Management e responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development. I tre rappresentanti cinesi di Geely saranno invece Li Shufu, presidente della holding Geely, An Conghui, amministratore delegato e presidente della Geely Auto, Daniel Donghui Li, direttore finanziario della holding asiatica.

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