Bmw e Daimler: insieme per i nuovi programmi di mobilità

“Vale” un miliardo di euro la partnership fra i due big player nello sviluppo dei progetti di mobilità connessa, condivisa e “zero emission”.

L’obiettivo è definito: articolare un ampio ventaglio di progetti condivisi, per assicurare al mercato (segnatamente: agli utenti) la più ampia presenza in termini di nuova mobilità, “nodo” sempre più cruciale nei progetti di riposizionamento dei big player in un ambito automotive che, alle “tradizionali” attività di industria, vede le stesse Case auto organizzarsi nei servizi al cliente. Tutto questo, sulla base dei tre punti cardine oggi al centro delle strategie aziendali: mobilità elettrificata, tecnologie di guida autonoma e servizi “on demand”.

Ecco, in estrema sintesi, i contenuti della inedita “big alliance” (in cui il ruolo di “anti-Uber” ed “anti-Lift” appare rilevante anche per il fatto che i due colossi dei servizi alla mobilità stanno per quotarsi in Borsa) siglata nelle scorse ore fra due dei grandi Gruppi automobilistici tedeschi (e mondiali “tout court”): l’agreement firmato dal numero uno del CdA Daimler AG e presidente Mercedes-Benz, Dieter Zetsche, e l’omologo per Bmw AG, Harald Krüger, è di quelli destinati ad assumere rilevanza epocale ai fini dello sviluppo dello scacchiere automotive globale. Tanto nei programmi, quanto nelle destinazioni e negli investimenti messi sul tavolo.

La collaborazione annunciata fra Daimler AG e Bmw si articolerà, sulla scorta di uno stanziamento nell’ordine di un miliardo di euro, su cinque joint venture: nell’ordine, “Reach Now” (dedicata ai servizi multimodali), “Charge Now” (riferita all’implementazione dei progetti per le infrastrutture di ricarica veicoli elettrici), “Free Now” (iniziative di ride hailing), “Park Now” (parcheggi) e “Share Now” (progetti di car sharing).

Da tenere conto, relativamente ai nuovi sbocchi di indotto che le nuove strategie condivise saranno in grado di offrire al comparto automotive, l’ingente aumento dei posti di lavoro annunciati dai due massimi dirigenti Daimler AG e Bmw: entro i prossimi cinque anni, e partendo dal main quarter localizzato a Berlino, si parla di un migliaio di nuovi incarichi. Il tutto, annunciato da concrete aspettative di profitto immediato, in virtù di “Una notevole rapidità nella fase operativa dei progetti, l’elevata innovazione e la stima di notevole crescita”, sottolinea Harald Krüger. Una dichiarazione che, per Dieter Zetsche, rappresenta “Una decisa complementarietà alla nostra immagine di marchio premium: offrire ai clienti quante più soluzioni possibili per spostarsi”.

I progetti di sviluppo dei servizi alla mobilità per la definizione di nuove soluzioni di trasporto portati in dote da Bmw e Daimler rappresentano l’unione di realtà già ben consolidate. Nel dettaglio, il servizio “Reach Now” possiede attualmente un portfolio di 6,7 milioni di utenti: la piattaforma di gestione sarà ulteriormente ampliata in particolar modo relativamente ai servizi mobile. “Charge Now”, progetto che fa capo a Digital Charging Solutions GmbH, si occupa di mappare e standardizzare oltre 100.000 “hub” per la ricarica di veicoli elettrici in 25 Paesi. “Park Now” è il programma di individuazione, prenotazione e pagamento parcheggi, già utilizzato da più di 30 milioni di automobilisti in 1.110 aree urbane europee e nord americane. E ancora: il pacchetto “Free Now” di servizi alla mobilità urbana (come taxi, veicoli a noleggio privati con autista e scooter elettrici), ad oggi attivo in Europa e sud America, ed utilizzato da 21 milioni di clienti e 250.000 autisti; last but not least, l’unione dei programmi di car sharing “Share Now”, che attualmente conta più di 4 milioni di utenti e 20.000 veicoli in 31 città del mondo.

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