Il Gruppo Daimler guarda al futuro

Tante novità già a partire dal 2019 su tutti i fronti della mobilità con un nuovo presidente della divisione italiana della Stella che ha le idee chiarissime sul fronte delle normative legate alle emissioni.

Il Gruppo Daimler è impegnato su più fronti per soddisfare le esigenze di una mobilità in evoluzione, quindi nel prossimo futuro sono diverse le novità in cantiere: dall’arrivo di nuovi modelli fino ai truck con dispositivi di sicurezza evoluta, passando per i servizi, le auto elettriche e la guida autonoma.

Ma intanto il nuovo presidente e ceo di Mercedes-Benz Italia, Radek Jelinek, si esprime sulle proposte recenti del governo italiano in tema di tasse ed incentivi legate alle emissioni esprimendo un punto di vista lucido, intelligente e figlio della sua esperienza a livello mondiale. In pratica, sottolinea come ci siano già delle regole a livello europeo in merito alle emissioni per cui sarebbe pleonastico andare a stabilire normative prettamente italiane, in un contesto dove c’è molta diversità a seconda delle zone geografiche, delle regioni, e delle città. Il nocciolo della questione è che in questo modo si andrebbe ad alimentare un’incertezza nella clientela che poi si rifletterebbe in maniera negativa sulle vendite, sul mercato e sull’economia stessa del paese.

A livello di prodotti Mercedes-Benz si appresta a vivere un 2019 carico di novità, a partire dalla nuova Classe B che rende affascinante il segmento delle MPV. Non manca il ritorno di una berlina come la Classe A Sedan, un genere riscoperto dal mercato, mentre la GLE di nuova generazione dirà sicuramente la sua tra i SUV. Inoltre, è prevista una novità ancora non svelata, derivata dal pianale della nuova Classe A, che renderà il nuovo anno ancora più interessante.

E se la Smart sarà solamente elettrica entro il 2020, l’ibrido è una strada percorribile con le nuove Classe C e Classe E che renderanno il motore diesel ancora più pulito grazie ad una componente elettrica plug-in. Inoltre, la Smart Vision EQ, che farà il suo debutto nel 2022, poterà su un altro livello il mondo del car-sharing sfruttando la guida autonoma. Una tecnologia sulla quale il Gruppo teutonico punta anche in relazione ai mezzi commerciali con una visione del futuro nella quale trasporto merci e passeggeri convoglieranno in un’unica direzione grazie a veicoli che sfrutteranno la stessa base capace, di volta in volta, di agganciarsi a moduli diversi a seconda della necessità.

E’ chiaro che l’elettrico è un concetto che sta molto a cuore al Gruppo visto che è in arrivo anche una variante del Vito ad impatto zero, segno che anche i veicoli commerciali ormai iniziano a sperimentare tali alimentazioni. Ovviamente, per diffondere auto e altre tipologie di mezzi che non emettono agenti inquinanti saranno necessarie le idonee infrastrutture, per cui la collaborazione con Enel X si rivelerà preziosa in questa direzione.

Tra le novità più interessanti proposte dal Colosso teutonico però ci sono anche quelle relative ai mezzi pesanti, in particolare al nuovo Actros, che porta a battesimo la mirror-cam, capace di sostituire i tradizionali specchi retrovisori con le telecamere e di consentire un risparmio del 3% a livello di consumi, oltre a garantire maggior sicurezza nelle manovre. Sicurezza che viene incrementata anche mediante la frenata automatica d’emergenza con tanto di riconoscimento pedoni, che se è ormai consuetudine tra le auto non si può dire altrettanto per i camion.

 

Altri contenuti su Mercedes-Benz