Il Gruppo Daimler guarda al futuro

Tante novità già a partire dal 2019 su tutti i fronti della mobilità con un nuovo presidente della divisione italiana della Stella che ha le idee chiarissime sul fronte delle normative legate alle emissioni.

Il Gruppo Daimler guarda al futuro

di Valerio Verdone

17 Dicembre 2018

Il Gruppo Daimler è impegnato su più fronti per soddisfare le esigenze di una mobilità in evoluzione, quindi nel prossimo futuro sono diverse le novità in cantiere: dall’arrivo di nuovi modelli fino ai truck con dispositivi di sicurezza evoluta, passando per i servizi, le auto elettriche e la guida autonoma.

Ma intanto il nuovo presidente e ceo di Mercedes-Benz Italia, Radek Jelinek, si esprime sulle proposte recenti del governo italiano in tema di tasse ed incentivi legate alle emissioni esprimendo un punto di vista lucido, intelligente e figlio della sua esperienza a livello mondiale. In pratica, sottolinea come ci siano già delle regole a livello europeo in merito alle emissioni per cui sarebbe pleonastico andare a stabilire normative prettamente italiane, in un contesto dove c’è molta diversità a seconda delle zone geografiche, delle regioni, e delle città. Il nocciolo della questione è che in questo modo si andrebbe ad alimentare un’incertezza nella clientela che poi si rifletterebbe in maniera negativa sulle vendite, sul mercato e sull’economia stessa del paese.

A livello di prodotti Mercedes-Benz si appresta a vivere un 2019 carico di novità, a partire dalla nuova Classe B che rende affascinante il segmento delle MPV. Non manca il ritorno di una berlina come la Classe A Sedan, un genere riscoperto dal mercato, mentre la GLE di nuova generazione dirà sicuramente la sua tra i SUV. Inoltre, è prevista una novità ancora non svelata, derivata dal pianale della nuova Classe A, che renderà il nuovo anno ancora più interessante.

E se la Smart sarà solamente elettrica entro il 2020, l’ibrido è una strada percorribile con le nuove Classe C e Classe E che renderanno il motore diesel ancora più pulito grazie ad una componente elettrica plug-in. Inoltre, la Smart Vision EQ, che farà il suo debutto nel 2022, poterà su un altro livello il mondo del car-sharing sfruttando la guida autonoma. Una tecnologia sulla quale il Gruppo teutonico punta anche in relazione ai mezzi commerciali con una visione del futuro nella quale trasporto merci e passeggeri convoglieranno in un’unica direzione grazie a veicoli che sfrutteranno la stessa base capace, di volta in volta, di agganciarsi a moduli diversi a seconda della necessità.

E’ chiaro che l’elettrico è un concetto che sta molto a cuore al Gruppo visto che è in arrivo anche una variante del Vito ad impatto zero, segno che anche i veicoli commerciali ormai iniziano a sperimentare tali alimentazioni. Ovviamente, per diffondere auto e altre tipologie di mezzi che non emettono agenti inquinanti saranno necessarie le idonee infrastrutture, per cui la collaborazione con Enel X si rivelerà preziosa in questa direzione.

Tra le novità più interessanti proposte dal Colosso teutonico però ci sono anche quelle relative ai mezzi pesanti, in particolare al nuovo Actros, che porta a battesimo la mirror-cam, capace di sostituire i tradizionali specchi retrovisori con le telecamere e di consentire un risparmio del 3% a livello di consumi, oltre a garantire maggior sicurezza nelle manovre. Sicurezza che viene incrementata anche mediante la frenata automatica d’emergenza con tanto di riconoscimento pedoni, che se è ormai consuetudine tra le auto non si può dire altrettanto per i camion.

 

Tutto su: MERCEDES, Mercedes-Benz, smart