Auto diesel: in Europa crollano le vendite nel secondo trimestre

Il crollo delle vendite della auto diesel è stato quasi del tutto compensato dall’aumento delle vendite dei benzina e dei veicoli elettrificati.

Auto diesel: in Europa crollano le vendite nel secondo trimestre

di Francesco Donnici

07 settembre 2018

Non è certamente un buon periodo per i veicoli diesel, infatti ormai da molto tempo questo tipo di alimentazione molto diffusa nel settore automotive subisce attacchi perché considerata molto inquinante e rischia di sparire completamente a causa delle sempre più severe normative anti inquinamento. Gli effetti di queste restrizioni e le sempre più numerose minacce di blocchi alla circolazione nelle città nei confronti delle auto diesel stanno generando ripercussioni negative sempre più pesanti sul mercato automobilistico europeo.

I dati diffusi dall’Acea, l’associazione europea delle case automobilistiche, parlano di un crollo delle vendite della auto diesel di ben il 15,5% nel secondo trimestre dell’anno. L’introduzione da parte della Bosch della tecnologia common-rail lanciata intorno la metà degli anni ’90 aveva portato le vendite del diesel a livello di quelle del benzina. Oggi però, questa tendenza si sta invertendo, con le auto diesel che sono scese sotto la quota 40% del mercato (36,6%). Il calo delle vendite delle auto diesel è stato più o meno compensato dall’aumento delle immatricolazioni dei veicoli a benzina, questi ultimi hanno infatti registrato un aumento delle vendite del 19,8%, mentre la quota di mercato risulta salita al 56,7%, ovvero sette punti in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Un altro dato molto interessante arriva dalle vendite delle auto elettrificate che stanno vivendo un vero e proprio momento d’oro. Anche se ancora molto lontani dai numeri delle auto alimentate con carburanti tradizionali, i veicoli ad alimentazione alternativa (elettriche, ibride, a Gpl e metano) stanno aumentando le proprie vendite in maniera esponenziale. Questo tipo di alimentazioni hanno raggiunto nel secondo semestre del 2018 una quota del 6,9% del mercato totale, mentre la crescita è stata del 44,3%, di queste però esclusivamente una vettura sulle 60 distribuite in tutta l’Europa vanta uno schema meccanico con ricarica elettrica.

I dati sopra enunciati confermano una forte crescita del settore delle auto ecosostenibili, anche se Acea continua a lanciare moniti ed avvertimenti nei confronti delle autorità europee e nazionali con lo scopo di favorire lo sblocco di politiche che favoriscano lo sviluppo e la diffusione delle auto elettriche, come ad esempio la proposta di eco-incentivi all’acquisto, oppure la realizzazione di una rete capillare di colonnine destinate alla ricarica elettrica.