Renault-Nissan-Mitsubishi: semestre da primato per l’Alliance

Francesco Giorgi
29 Luglio 2018
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La joint venture strategica fra la “Marque à Losanges” e i due partner giapponesi ha messo a segno quasi 5,54 milioni di veicoli venduti nei primi sei mesi dell’anno: tutti i dettagli.

Primo semestre 2018 da record per l’”Alliance” Renault-Nissan-Mitsubishi, che annuncia volumi complessivi di vendite da primato: quasi 5,54 milioni di nuovi veicoli deliberati nel periodo 1 gennaio-30 giugno (per la precisione, sono stati 5.538.530). A titolo di paragone con i primi sei mesi del 2017, ciò si traduce in una crescita del 5,1%. In proporzione, si può dire che nel primo semestre di quest’anno un veicolo nuovo su nove venduto nel mondo proveniva dagli stabilimenti di produzione ed assemblaggio Renault-Nissan-Mitsubishi.

La performance, che conferma l’alleanza fra Renault e i due big player giapponesi come una delle più forti a livello mondiale, viene sottolineata da una nota congiunta, diramata nelle scorse ore, come analisi alle ottime cifre messe a segno nel semestre: “L’aumento della domanda di veicoli crossover, SUV, pick-up ed elettrificati (modelli a propulsione ibrida ed elettrica) è alla base di questo risultato, e indica che siamo sulla buona strada verso gli obiettivi fissati nel maxi programma ‘Alliance 2022’”. A firmare queste parole è il numero uno della joint venture Carlos Ghosn, in riferimento al progetto strategico a medio-lungo termine che prevede il raggiungimento di un monte-vendite annuali a 14 milioni di veicoli entro il 2022, ovvero – traducendo questa cifra in valori percentuali – una crescita di oltre il 30% in rapporto ai 10,6 milioni di veicoli (commercializzati in più di 200 Paesi) totalizzati da Renault-Nissan-Mitsubishi nel 2017, da sostenere attraverso ulteriori programmi di condivisione fra le tre Case costruttrici relativamente allo sviluppo di soluzioni congiunte che riguardano moduli di propulsione e nuove funzionalità hi-tech nei settori della mobilità elettrica, della connettività e della guida autonoma.

L’alleanza strategica conferma Renault-Nissan-Mitsubishi al quarto posto fra i Gruppi automotive mondiali, in virtù della presenza globale di un 10% del parco circolante; fra i mercati maggiormente ricettivi (ovvero di quelli che assommano almeno 100.000 veicoli venduti al proprio interno provenienti da uno dei “brand” dell’alleanza) ci sono Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Turchia, Russia (questi per Renault), Brasile, India ed Iran (Renault e Dacia), Corea del sud (per Nissan).

Più nello specifico, il Gruppo Renault ha totalizzato vendite per 2,1 milioni di unità nel primo semestre di quest’anno, stabilendo fra l’altro nuovi primati per la Marque à Losanges, capogruppo, e per Dacia. In Europa, Renault mantiene il secondo posto fra i marchi più venduti; Captur detiene una posizione al vertice nel proprio segmento.

Modello per modello, Renault conferma Clio, Captur e Scénic quali propri modelli di maggiore crescita; Dacia registra vendite da record al primo semestre; Nissan beneficia di una solida domanda nei confronti di Note, Serena, X-Trail e Qashqai; altrettanto promettenti le vendite messe a segno da Mitsubishi con Xpander ed il nuovo Eclipse Cross. Riguardo al sempre più “cruciale” segmento ecofriendly, la “Alliance” sottolinea una corposa domanda nei confronti della produzione elettrica Renault e Nissan. In Europa, l’incidenza di mercato Renault (21,9%) con Zoe e Kangoo ZE, a loro volta al 38% nel segmento dei veicoli elettrici “utilitari”; riguardo a Nissan, le vendite di Leaf (bestseller nel settore “zero emission” nel “Vecchio Continente”), recentemente aggiornata, hanno raggiunto quota 47.000 unità nel primo semestre 2018: di queste, 18.000 in Europa dove Leaf si conferma l’auto elettrica più venduta. Relativamente alla “nicchia” dei SUV a propulsione ibrida plug-in, ai vertici c’è Mitsubishi, con Outlander. Relativamente a Mitsubishi, infine, sono state 616.648 le unità vendute in tutto il mondo. Come accennato, una buona incidenza su questa performance deriva dalla messa in commercio del nuovo Eclipse Cross in più di 60 Paesi, nonché della positiva domanda appannaggio del modello Expander, assemblato nelle linee di montaggio dell’Indonesia e che ha debuttato nelle Filippine ad aprile; da segnalare, inoltre, il positivo gradimento della gamma pick-up in Thailandia e dello “Sport Utility” Outlander in Cina.

Proprio la Cina è al primo posto fra i grandi mercati per l’”AllianceRenault-Nissan-Mitsubishi, seguita nell’ordine da USA, Francia, Giappone, Russia, Germania, Messico, Italia, Brasile e Spagna. Per il Gruppo Renault, il Paese di principale riferimento è, ovviamente, la Francia, davanti a Russia, Germania, Italia, Cina, Spagna, Brasile, Argentina, Turchia ed Iran. Relativamente alle performance “nazionali” di Nissan, al primo posto nel periodo 1 gennaio-30 giugno 2018 ci sono gli USA; seguono, nell’ordine, Cina, Giappone, Messico, Canada, Regno Unito, Russia, Brasile, Spagna e Francia. La “top ten” dei dieci mercati principali di Mitsubishi Motors vede in testa l’Indonesia, seguita da Cina, USA, Giappone, Australia, Thailandia, Filippine, Germania, Russia e Regno Unito.

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