Mercato auto Italia, a maggio un nuovo calo: -2,8%

Il mercato auto italiano registra ancora una flessione che porta in negativo anche le immatricolazioni dei primi 5 mesi dell’anno.

Il mercato auto italiano torna in rosso nel mese di maggio, segnando un -2,78% rispetto al medesimo periodo del 2017,  segnando 199.303 immatricolazioni, ovvero oltre 5.500 unità in meno rispetto allo scorso anno.  A questo punto in negativo vanno anche i primi 5 mesi del 2018 che registra un calo di 31.600 immatricolazioni. Il Gruppo FCA distribuisce invece 55.100 vetture, raggiungendo una quota di mercato del 27,7%. Tra i brand trainanti di Fiat-Chrysler troviamo Jeep capace di raggiungere ben 9.900 immatricolazioni a maggio che si traducono in un +129,6%, una quota di mercato del 5% e una crescita di ben 2,9%.

Il buon andamento si riflette ovviamente anche nei primi 5 mesi del 2018, con 40.300 auto distribuite e una quota al 4,3 %. L’ottimo risultato si deve all’exploit di Jeep con +130,49% e anche ad Alfa Romeo che vanta a maggio un incremento delle vendite del 3,8% (4.800 immatricolazioni). Analizzando i singoli modelli scopriamo che nella top 10 ben otto modelli sono targati FCA: al primo posto troviamo la sempre verde Panda, terza la Renegade e subito a seguire rispettivamente Ypsilon, 500L, 500, Compass, Tipo e 500X.

Al primo posto troviamo il brand Fiat, anche se registra una flessione del 22,8%, mentre subito dopo troviamo Volkswagen che continua la sua risalita con le immatricolazioni aumentate a maggio del 20,11%. Sul terzo gradino del podio  troviamo  Renault che aumenta le sue vendite del  4,6%, con 15.128 auto distribuite. Ford si piazza al quarto posto segnando un calo del 7,88% (12.783 vetture immatricolate), seguita da Peugeot (10.408 unità, – 1,51%). Gli altri costruttori che seguono sono Opel (-4,25% con 10.122 targhe), le già citate Jeep (+130,49%) e Alfa Romeo (+3,48%), poi Suzuki (+12,42%), Skoda (+2,62%), Seat (+27,1%), Nissan (-15,35%) e Mini (-14,49%).

“L’UNRAE  attende fiduciosamente che sia presto operativo il Governo che si è appena insediato, perché la gestione della transizione verso la mobilità del futuro ha bisogno urgente di essere accompagnata e guidata” ha affermato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere che ha aggiunto: “E’ quanto mai urgente  un processo virtuoso che consenta all’Italia di raggiungere gli obiettivi fissati dalle normative europee, attraverso misure efficaci da un lato di svecchiamento e rinnovo del parco e dall’altro di realizzazione delle necessarie infrastrutture. Ciò favorirebbe la messa in circolazione di veicoli a minore impatto ambientale, quali i veicoli di ultima generazione, nuovi o usati recenti (Euro 5 e Euro 6)”.

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