Nissan non venderà più auto diesel in Europa

Sulla scia della scelta di altri Costruttori internazionali, la Casa di Yokohama abbandonerà in Europa la vendita di auto diesel che saranno sostituite dall’introduzione di auto “elettrificate”.

Nissan non venderà più auto diesel in Europa

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di Francesco Donnici

07 maggio 2018

Dopo gli annunci di vari costruttori di automobili internazionali, anche Nissan sembra aver deciso di abbandonare la vendita di auto diesel in Europa appoggiando di fatto la “crociata” portata avanti nel Vecchio Continente contro questo tipo di carburante, considerato uno dei colpevoli degli alti tassi di inquinamento presenti nelle nostre città. L’indiscrezione, non ancora ufficializzata dalla Nissan, proviene dalla stampa nipponica che afferma che questa decisione dipende dalle sempre più restrittive norme anti-inquinamento europee e dall’accelerazione dello sviluppo delle auto elettriche da parte del colosso giapponese.

Per il momento non ci sarebbe una vera e propria tabella di marcia relativa alla cessazione delle vendite dei modelli diesel di Nissan in Europa, ma l’operazione dovrebbe avvenire in maniera graduale con le versioni a gasolio che verranno rimpiazzate man mano con varianti “elettrificate”, in concomitanza con l’arrivo di nuovi modelli o di restyling. Nissan vuole comunque accelerare la politica di “elettrificazione” dei propri modelli puntando ad un milione di vetture ecosostenibili vendute in tutto il mondo entro il 2022, mentre gli obiettivi per il mercato europeo prevedono un 50% di vendite relative ai modelli a basso impatto ambientale entro il 2025.

La strada intrapresa dalla Casa di Yokohama segue quella di Toyota che appena qualche mese fa aveva annunciato a cessazione della vendita di veicoli diesel sul mercato del Vecchio Continente, allo stesso modo Subaru ha fissato al biennio 2020-21 la data in cui terminerà di distribuire auto alimentate a gasolio. Anche i marchi occidentali sembrano orientati sulle medesime decisioni, come dimostra la scelta del Gruppo FCA (Fiat-Chrysler) di terminare la vendita di automobili diesel a partire dal 2022, a cui si aggiunge quella di Porsche di bandire le versioni diesel dalla gamma della SUV Macan, mentre Volvo punterà tutto sulle vetture ibride ed elettriche a partire dal prossimo anno.

La drastica scelta da parte dei Costruttori di automobili internazionali di accantonare i modelli diesel non è dipesa esclusivamente dalle norme anti inquinamento sempre più stringenti, ma risente anche del pesante calo di vendite che hanno registrato le vetture equipaggiate con questo tipo di motorizzazione. La flessione registrata dalle auto diesel va di pari passo con le politiche ambientali messe in auto da governi ed amministrazioni locali, in particolare in Germania, dopo lo scoppio dello scandalo delle emissioni truccate dal Gruppo Volkswagen, conosciuto con il nome di dieselgate. Numerose città europee hanno infatti deciso di effettuare divieti alla circolazione per questo tipo di vetture e molti Stati hanno addirittura annunciato il blocco delle vendite delle vetture diesel nel prossimo futuro.