Auto diesel: la Lombardia toglie gli incentivi

La vendita e l’utilizzo di veicoli con motori diesel viene sempre meno incentivata. Alcune regioni puntano a promuovere la diffusione di automobili ecosostenibili.

L’Italia (ma anche l’Europa) ha deciso di dichiarare guerra alle automobili alimentate a gasolio disincentivando l’acquisto di queste ultime. L’addio alle auto diesel parte dalla regione Lombardia che ha deciso di eliminare gli incentivi economici per l’acquisto di veicoli nuovi con motore a gasolio e di riservarli esclusivamente alle auto meno inquinanti.

In Lombardia, infatti, solo chi acquisterà un veicolo ibrido, elettrico o anche a benzina potrà usufruire del contributo relativo alla rottamazione della propria vecchia automobile che risulta pari a 90 euro, a cui si aggiunge l’esenzione dal pagamento del bollo auto per un periodo di tre anni. Si tratta di una decisione che sta facendo molto discutere, soprattutto perché arrivata all’ultimo momento, considerando che le norme approvate alla fine dello scorso anno non prevedevano queste differenze. La decisione presa dalla Regione è stata presa per contenere l’alto tasso di inquinamento dovuto per la metà dalla formazione di ossidi di azoto. Gli scettici fanno però notare che non tutte le auto diesel sono molto inquinanti, infatti quelle di ultima generazione omologate euro 6 vengono considerate pulite.

A pesare su questa contestata decisione sono state anche le procedure di infrazione della Commissione europea contro l’Italia, da attribuire al pesante superamento dei limiti consentiti delle polveri sottili che riguardano soprattutto alcune zone della Lombardia. Queste zone  risultano infatti particolarmente inquinate a causa del traffico e dalla presenza di industrie dislocate sul territorio. Per questo motivo l’Unione europea e l’Italia si stanno mobilitando per stimolare la diffusione dei veicoli ecosostenibile e per scoraggiare l’utilizzo dei mezzi più inquinanti.

Per quanto riguarda gli incentivi dedicati ai veicoli “green”, la provincia di Bolzano sta facendo da apripista con un bonus economico di ben 4.000 euro dedicato a chi acquista un’auto elettrica nuova, mentre chi opta per una vettura ibrida plug-in potrà usufruire di un incentivo pari a 2.000 euro.  A questa iniziativa si aggiunge l’esenzione dal pagamento del bollo auto per un periodo di 5 anni e una riduzione del 22,5% della tassa di possesso dal sesto anno in poi. Nel prossimo futuro, il governo dovrebbe mettere a punto un nuovo tipo di tassazione del bollo auto che risulterà legato al livello di inquinamento prodotto dai singoli modelli a prescindere dal loro anno di produzione e dai chilometri percorsi. A questa iniziativa potrebbero aggiungersi anche nuovi incentivi economici per l’acquisto di auto ecosostenibili con lo scopo di svecchiare il parco auto circolante del nostro paese, considerato troppo obsoleto.

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