Tesla: in borsa vale più di Ford

Il mercato scommette sul Costruttore californiano di auto elettriche che con la futura Model3 promette di rivoluzionale il settore automotive.

Il mercato scommette sul Costruttore californiano di auto elettriche che con la futura Model3 promette di rivoluzionale il settore automotive.

Tesla, ormai consolidato costruttore di auto elettriche di segmento premium, sta vivendo un periodo d’oro confermato dagli ottimi risultati raggiunti in borsa: la Casa californiana fondata da Elon Musk ha infatti superato addirittura la Ford, diventando così il secondo costruttore di auto americano per valore di mercato.

Anche se questo sorpasso ha più che altro un valore simbolico, risulta comunque un risultato storico considerando la giovane età di Tesla confrontata con la Casa dell’Ovale blu fondata più di cento anni fa (16 giugno 1903). Il balzo in borsa di Tesla è stato determinato da più fattori, tra cui l’acquisizione del 5% della società californiana da parte del colosso cinese Tencent – capace di regalare fiducia nei mercati – e le immatricolazioni del primo trimestre al di sopra delle previsioni, ovvero ben 25mila vetture distribuite nei primi 3 mesi del 2017.

Il risultato di questi fattori ha portato ad un balzo delle azioni di Tesla del 4,8% che si traduce in una  capitalizzazione della società di Elon Musk  di 46,67 miliardi di dollari  che in questo modo scavalca Ford che rimane a 46,14 miliardi, mentre al primo posto rimane la General Motors con 52 miliardi. Questi risultati sono inoltre delle ottime premesse per il futuro lancio della Model 3, vettura considerata dallo stesso Musk un modello fondamentale perché promette di rendere l’auto elettrica alla portata di (quasi) tutti, proprio come la motorizzazione di massa  realizzata all’inizio del secolo da Ford con la sua Model T, distribuita in 15 milioni di esemplari.

Bisogna inoltre aggiungere che il balzo di Tesla in borsa è stato aiutato anche dalla battuta d’arresto registrata dalla Casa dell’Ovale blu che  è arretrata del 2,23% dopo la diffusione dei dati di vendita del mese di marzo, non proprio ottimi. Bisogna inoltre sottolineare che il mercato crede che le auto elettriche di Tesla rappresentino il futuro del settore automotive, mentre i Costruttori generalisti come Ford siano ancora molto indietro rispetto alle tecnologie ecosostenibili più sofisticate.

Ovviamente quando si parla di mercato e di borsa bisogna andare sempre molto cauti, perché spesso si tratta di vere e proprie scommesse. Ricordiamo infatti che Tesla – fondata appena 13 anni fa – è ancora in negativo e risulta altamente indebitata, inoltre ha distribuito appena 76mila vetture lo scorso anno contro i milioni di vetture vendute dalla concorrenza nazionale e internazionale.

 

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