Il mercato auto in Italia si risolleva dopo il Coronavirus: ad agosto -0,4%

Dopo il crollo del mercato auto italiano degli scorsi mesi, il mese di agosto fa registrare vendite sui livelli del 2019.

Il mercato auto italiano ritorna finalmente ai livelli del 2019, dopo aver registrato nei mesi scorsi un crollo senza precedenti. Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, il mese di agosto si è chiuso con una lieve contrazione, pari a -0,4% (88.801 immatricolazioni), rispetto al medesimo mese dello scorso anno. Si tratta di un risultato decisamente incoraggiante se si pensa si pensa al “baratro” raggiunto ad aprile (-97,6%), seguito dal crollo di maggio (-49,6%), giugno (-23,1%) e luglio (-11%). Ovviamente sui dati di agosto influiscono, almeno in parte, gli incentivi dedicati all’acquisto di auto nuove che potrebbero avere un effetto positivo ancora più evidente sui dati di settembre.

Effetto pandemia

Le immatricolazioni avvenute nel corso dei primi otto mesi del 2020 sono state pari a 809.655 unità, in calo del 38,9% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il pessimo risultato ottenuto quest’anno è ovviamente da attribuire al blocco della produzione e delle attività di vendita imposti dal periodo di lockdown. Secondo gli esperti, l’influenza dell’emergenza sanitaria sulle vendite auto sarà chiaramente avvertibile fino alla fine del 2020, le previsioni parlano infatti di circa 1,23milioni di auto vendute contro il 1.916.320 auto distribuite nel 2019.

I dati di Gruppi e brand

Nel mese di luglio, il Gruppo FCA aveva registrato un segno positivo, mentre ad agosto torna in calo del 2,8%, con 20.346 auto distribuite. Esaminando i vari brand nel dettaglio, scopriamo che Fiat ha distribuito 12.219 auto, pari ad un -6,3%, Jeep raggiunge invece le 4.480 (+8,3%), la Lancia cala del 9,7%, con 2.261 immatricolazioni, Alfa Romeo aumenta le vendite del 14,1%, con 1.326 unità vendute e Maserati si ferma a 38 vetture, pari ad un -24%.

Il Gruppo PSA vede positivo grazie ad una crescita del 4%, pari a 13.619 immatricolazioni. Il brand più virtuoso risulta Peugeot, con 5.278 immatricolazioni (+8,4%), seguito da Citroën (4.357 unità, +24,7%), da Opel (3.725 unità, -18,1%) e DS (259 unità, +39,3%).

Exploit del Gruppo Volkswagen che ad agosto cresce del 15,4%, con 14.824 auto registrate. Il brand omonimo cresce del 16,9% (8.708 unità), Seat del 18,4% (1.568 unità), la Skoda del 18,7% (1.648 unità) e Audi dell’8,3% (2.893 unità), mentre l’unico con il segno meno risulta Lamborghini che con 7 auto vendute cala del 36,4%.

Ford vede aumentare le vendite in Italia del 16,7% (6.569 immatricolazioni), mentre il Gruppo Renault crolla del 24,4% (8.860 unità). Il marchio del Rombo registra un -13%, con 5.099 vetture distribuite, mentre Dacia crolla del 35,7%, con 3.761 unità vendute.

Il Gruppo Daimler paga invece il pensionamento definitivo della Smart a benzina: il brand specializzato in citycar vede un calo del 93,2%, a causa del passaggio da 2.686 unità del mese di agosto 2019 alle appena 184 auto immatricolate ad agosto 2020. Il marchio Mercedes aumenta le vendite del 6,5% (2.574 unità), alleviando le perdite del Gruppo che ad agosto chiude con un -46%. Leggero ribasso per il Gruppo Bmw (-1,9%), con il brand dell’elica che perde l’8,7% (2.539 immatricolazioni) e mini che sale del 22,9% (934 unità).

Passando alle asiatiche, scopriamo che ad eccezione di Mitsubishi (286 unità, -17,8%) e Subaru (87 vetture e -29,8%), tutti gli altri marchi sono ritornati sul segno positivo. Il Gruppo Toyota (+10,6%, 4.390 unità), Nissan (+24,5%, 2.080 immatricolazioni), Suzuki (+27,7%, 1.865 unità), Honda (+36,1%, 411 unità), Mazda (+70,3%, 722 unità), Hyundai +38,9%, 3.163 immatricolazioni) e Kia (+10,5%, 2.552 unità).

La svedese Volvo registra ad agosto 1.115 veicoli, pari ad un +24,7%, mentre il Gruppo Jaguar Land Rover perde il 25,6%, con 680 unità. Tesla cresce addirittura del 72,6%, con 195 immatricolazioni, mentre Porsche aumenta le vendite del 14,6% (274 registrazioni), infine la Ferrari distribuisce 22 vetture, pari ad un -43,6%.

Vendite al top per ibride ed elettriche

La crisi del settore auto sembra abbia fatto bene alle auto elettriche ed ibride: le full electric hanno segnato ad agosto un +249,5%, con 1.877 immatricolazioni, mentre le ibride aumentano del 227,2%, con 13.419 immatricolazioni (plug-in +420,5, con 1.598 vetture). Male benzina e diesel che perdono rispettivamente il 17,7% e l’8,1%.

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