Mercato auto europeo: ad agosto le immatricolazioni calano dell’8,6%

Il settore automobilistico del Vecchio Continente vive un periodo di incertezza registrando forti flessioni in tutti i principali mercati.

Il mercato europeo dell’auto registra un netto calo nel mese di agosto segnando una flessione dell’8,6% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. I dati diffusi dall’Acea (l’associazione europea dei costruttori di auto) in riferimento alle immatricolazioni avvenute nell’area Ue+Efta durante il mese appena trascorso parlano di 1.074.169 registrazioni, riportando il mercato ai valori del mese di giugno, periodo in cui il mercato era calato del 7,9% e annullando di conseguenza la leggera crescita di luglio (+1,2%). Bisogna comunque sottolineare che i dati di agosto pagano lo scotto del boom di immatricolazioni avvenuto ad agosto 2018, periodo in cui le Case automobilistiche hanno praticato numerose promozioni e forti sconti per i modelli non ancora omologati secondo il protocollo Wltp entrato in vigore il mese di settembre dello scorso anno.

Ritornando ai dati dello scorso mese, tutti i principali mercati europei registrano un segno negativo: il risultato peggiore è stato segnato dalla Spagna (-30,8%), subito dopo troviamo la Francia (-14,1%), seguita dall’Italia (-3,1%) e dal Regno Unito (-1,6%), mentre la Germania contiene le perdite con un -0,8%.

Per quanto riguarda il consuntivo dei primi otto mesi, in questo primo periodo dell’anno si sono registrate 10.830.899 immatricolazioni, pari ad una decrescita del 3,2%. In questo quadro fa eccezione la Germania (+0,9%), mentre troviamo un segno negativo per tutti gli altri maggiori mercati del Vecchio Continente: -9,2% per la Spagna, -3,4% per la Gran Bretagna e -3% sia per la Francia che per l’Italia.

Passando ai costruttori europei e ai singoli brand, FCA ha registrato ad agosto 54.101 immatricolazioni, pari ad un calo del 26,5%. Il brand Fiat scende del 26%, Jeep del 19,6%, Alfa Romeo addirittura perde il 60,1% e Maserati il 27,5%. L’unico marchio a fare eccezione è Lancia che porta a casa un significativo +90,9% di immatricolazioni.

il Gruppo Volkswagen porta a casa 295.627 immatricolazioni, pari ad un calo dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2018. Perdono il brand omonimo che segna una flessione del -14%, Seguita dall’Audi con un -9,1% e dalla Porsche con -17,8%. In negativo anche Seat (-0,6%) e il dato aggregato di Bentley, Lamborghini e Bugatti (-29,2%). Bene Skoda che guadagna un +5,4%. Con 58.703 immatricolazioni, il Gruppo BMW cala del 5,9% (la Casa dell’Elica -8,4% e Mini +5,1%), mentre Daimler registra 74.050 veicoli e un +22,1% (Mercedes +13,2% e Smart +102,1%).

Il Gruppo PSA porta a casa 151.934 immatricolazioni, pari ad un -5,4% (DS con +26,4% e Peugeot, Opel e rispettivamente in calo del 3,4, del 6,9 e dell’8,1%). Il Gruppo Renault con 108.577 immatricolazioni scende 23,6%, con il brand omonimo che crolla del 38%, mentre Dacia, Lada e Alpine guadagnano rispettivamente 7,1, 36,7 e 5,6%.

Ad agosto Ford segna un +1,7% e 59.995 immatricolazioni, Volvo +8,7%. Il Gruppo Jaguar Land Rover – 10,6%.  Tra i Costruttori asiatici, il Gruppo Toyota cresce appena dello 0,2%, mentre gli altri calano tutti: -Nissan -47,5%, Honda -10,5%, Mitsubishi -9,8% e il gruppo Hyundai -2,4%.

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