Mazda CX-5 2025: saliamo a bordo del SUV giapponese, lo spazio cresce e c'è l’AI Gemini
Con la nuova Mazda CX-5 2025, la casa di Hiroshima alza l’asticella nel segmento dei SUV di medie dimensioni, proponendo una vettura che sembra fatta apposta per chi non accetta compromessi tra stile, comfort e innovazione. Non si tratta solo di un semplice restyling: la terza generazione della CX-5 cambia passo e dimensioni, guadagnando ben 12 centimetri in lunghezza e raggiungendo i 469 cm complessivi, mentre il passo cresce fino a 281,5 cm. Un’evoluzione che si riflette immediatamente nell’abitabilità interna e nella capacità del bagagliaio, ora in grado di ospitare fino a 583 litri: numeri che, in questa categoria, fanno davvero la differenza per chi viaggia spesso in famiglia o ha bisogno di tanto spazio per le proprie passioni.
Salendo a bordo della nuova CX-5, si respira subito quell’aria di accoglienza tipica del design giapponese, dove il concetto di “Ma” – l’armonia degli spazi – trova la sua espressione più alta. Gli interni sono stati completamente ripensati: linee pulite, materiali di qualità e un’attenzione ai dettagli che si percepisce al tatto e alla vista. Il risultato? Un ambiente che coccola gli occupanti, grazie anche a portiere posteriori più ampie che facilitano l’accesso e a sedili posteriori laterali capaci di offrire un comfort elevato anche ai passeggeri più alti. Non manca una selezione di rivestimenti che spazia dal tessuto delle versioni base, passando per l’effetto pelle, fino alla vera pelle della raffinata versione Homura, dove l’illuminazione ambientale a sette colori aggiunge un tocco di esclusività e modernità.
La tecnologia a bordo della Mazda CX-5 è un vero e proprio punto di forza. Il protagonista assoluto è il nuovo display centrale da 15,6 pollici, che domina la plancia con la sua presenza scenica e la sua intuitività. Basato su Android Automotive, questo sistema non solo gestisce le funzioni multimediali e la climatizzazione, ma integra anche l’intelligenza artificiale di Google, come Gemini, portando la user experience su un altro livello. In un’epoca in cui la connettività è diventata una priorità, la CX-5 risponde con una dotazione completa, dove la strumentazione digitale da 10,25 pollici è di serie su tutte le versioni, mentre l’head-up display da 10 x 3 pollici proietta le informazioni essenziali direttamente sul parabrezza, permettendo al guidatore di restare sempre concentrato sulla strada. E per chi ama la praticità, i nuovi pulsanti capacitivi sul volante rappresentano un connubio perfetto tra modernità e funzionalità.
Ma non è tutto: Mazda non dimentica l’importanza della sicurezza, un aspetto che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio pilastro per chi sceglie un SUV come compagno di viaggio. Il debutto del sistema Proactive Driver Assist segna una svolta significativa: questo innovativo dispositivo ammorbidisce le decelerazioni quando si rilascia l’acceleratore in prossimità di una curva, offrendo una guida più fluida e sicura, soprattutto nelle situazioni di traffico intenso o su percorsi tortuosi. Ma la vera chicca è rappresentata dal sistema capace di arrestare autonomamente il veicolo e accostarlo in caso di malore del conducente, una funzione che eleva ulteriormente gli standard di sicurezza a bordo e testimonia l’attenzione di Mazda verso la tutela di tutti gli occupanti.
Tutto è stato pensato per offrire un’esperienza di guida e di viaggio senza precedenti: il spazio interno, ora ancora più generoso, regala libertà di movimento e una sensazione di benessere che accompagna ogni spostamento, breve o lungo che sia. Il vano di carico, più lungo e alto, rende semplicissimo il trasporto di oggetti voluminosi, rispondendo così alle esigenze di chi ama viaggiare in compagnia o necessita di un’auto versatile per il lavoro. Le superfici maggiormente esposte all’usura sono rivestite in nero, scelta che non solo dona eleganza, ma contribuisce a mantenere inalterato l’aspetto degli interni nel tempo.
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