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Maserati GranCoupé, il render immagina la nuova GT del Tridente

Di Vincenzo Calvarano •
Pubblicato il 30 set 2026
Maserati GranCoupé, il render immagina la nuova GT del Tridente
Un render indipendente immagina una nuova Maserati GranCoupé bassa, larga e sportiva, reinterpretando in chiave moderna la tradizione delle GT del Tridente.

Una nuova Maserati GranCoupé, bassa, larga e con le proporzioni tipiche delle grandi sportive del Tridente. È questa la proposta del creatore digitale Tommaso Ciampi, che ha immaginato una possibile evoluzione della granturismo Maserati attraverso un render realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Il risultato punta soprattutto sull’impatto visivo. Cofano lungo, abitacolo arretrato, carreggiate generose e grandi cerchi costruiscono una silhouette che richiama immediatamente il mondo delle GT italiane. Il tutto reinterpretato attraverso superfici più tese e dettagli moderni.

La GranCoupé arriva inoltre in un momento interessante per Maserati. Il marchio sta preparando un nuovo piano industriale e vuole rilanciare le vendite dopo anni difficili, tornando a concentrarsi maggiormente sui segmenti più alti del mercato.

Maserati GranCoupé: cofano lungo e quattro scarichi

Il primo elemento che colpisce osservando questa Maserati GranCoupé riguarda le proporzioni.

La carrozzeria è molto bassa e larga, con un lungo cofano anteriore e passaruota particolarmente pronunciati. I cerchi di grandi dimensioni riempiono quasi completamente gli archi ruota e contribuiscono a dare alla vettura un’impostazione muscolosa.

Davanti troviamo una grande calandra caratterizzata da elementi verticali, affiancata da gruppi ottici sottili. Una combinazione che cerca di mantenere immediatamente riconoscibile il frontale Maserati senza riproporre semplicemente le soluzioni utilizzate sui modelli attuali.

Le fiancate sono relativamente pulite, con volumi importanti soprattutto nella zona dei passaruota posteriori. La silhouette rimane quella di una coupé pensata per combinare eleganza e sportività, senza assumere le proporzioni estreme di una supercar a motore centrale.

Anche il posteriore introduce soluzioni particolari. La firma luminosa utilizza piccoli elementi geometrici, mentre nella parte inferiore del paraurti compaiono quattro terminali di scarico.

Un dettaglio che rafforza l’immagine di una GT ad alte prestazioni e che si integra con un retrotreno largo e piuttosto elaborato.

Una GT che guarda alla tradizione Maserati

L’aspetto più interessante del progetto è il modo in cui interpreta alcuni elementi storicamente associati alle granturismo del Tridente.

La combinazione tra motore idealmente collocato davanti, cofano lungo e abitacolo arretrato appartiene da decenni alla tradizione delle sportive Maserati. La GranCoupé immaginata da Ciampi prova a mantenere questa impostazione, aggiornandola attraverso un linguaggio più contemporaneo.

Il progetto non fornisce indicazioni tecniche su motori, prestazioni o dimensioni. I quattro terminali di scarico suggeriscono visivamente una motorizzazione termica, ma non ci sono specifiche da associare alla vettura.

La proposta va quindi letta soprattutto dal punto di vista stilistico.

Ed è proprio in questa chiave che diventa interessante osservare come potrebbero evolvere le future Maserati. Negli ultimi anni il costruttore ha già modificato profondamente il proprio linguaggio attraverso modelli come MC20, GranTurismo e Grecale. Il prossimo passaggio sarà capire quali elementi verranno mantenuti e quali cambieranno con la nuova generazione di vetture.

Maserati deve rilanciare le vendite

Il futuro del design è soltanto una parte di una questione molto più ampia. Maserati sta infatti attraversando una fase delicata dal punto di vista commerciale.

Nel 2025 il marchio ha consegnato meno di 8.000 vetture nel mondo, dopo le 11.300 del 2024 e le 26.600 registrate nel 2023.

La contrazione è quindi stata molto significativa nell’arco di appena due anni. Nel 2025 Maserati ha inoltre registrato una perdita operativa rettificata di 198 milioni di euro.

Numeri che spiegano perché i prossimi modelli saranno particolarmente importanti.

Santo Ficili, alla guida di Maserati oltre che di Alfa Romeo, ha anticipato l’arrivo di un piano industriale più dettagliato entro la fine dell’anno.

La presentazione è prevista a dicembre 2026 a Modena, durante un Investor Day che dovrebbe chiarire buona parte della strategia del Tridente per i prossimi anni.

Nuove Quattroporte e Levante tra le priorità

Alcuni punti del futuro Maserati sono già emersi. Il costruttore intende rafforzare la propria posizione come marchio di lusso e tornare a presidiare con maggiore decisione i segmenti superiori.

Tra i modelli previsti ci sono le eredi di Quattroporte e Levante, entrambe destinate al segmento E.

Saranno due vetture fondamentali per capire non soltanto la strategia commerciale del marchio, ma anche l’evoluzione del suo design e delle motorizzazioni.

Restano infatti da definire numerosi aspetti: forme definitive, nomi, caratteristiche tecniche e date di arrivo. Indicazioni più precise dovrebbero emergere con il piano industriale di dicembre.

È in questo scenario che una proposta come la GranCoupé acquista interesse. Non perché anticipi necessariamente una vettura destinata alla produzione, ma perché riporta l’attenzione su una tipologia di automobile fortemente legata alla storia Maserati.

Una granturismo bassa, larga, elegante e sportiva rappresenta infatti uno dei concetti più riconoscibili nella tradizione del Tridente.

Il render di Tommaso Ciampi immagina proprio questa strada: proporzioni classiche reinterpretate con dettagli più moderni e una presenza su strada molto marcata.

Per scoprire quali saranno davvero le prossime Maserati bisognerà attendere le comunicazioni previste a dicembre. Fino ad allora, questa GranCoupé offre uno spunto interessante su come potrebbe evolvere una futura GT del marchio italiano.

 

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