Lexus registra vendite record nel 2025 grazie all'elettrificazione
Il 2025 si preannuncia come un anno spartiacque per Lexus, che mette a segno risultati da record e si conferma protagonista assoluta della transizione verso la elettrificazione nel settore automotive. Con una strategia che abbina visione globale e attenzione alle specificità dei mercati, il marchio premium di Toyota dimostra di saper interpretare e anticipare le esigenze di una clientela sempre più attenta a innovazione e sostenibilità. I numeri parlano chiaro: vendite 2025 che toccano quota 882.231 veicoli consegnati in tutto il mondo, segnando una crescita del 4% rispetto all’anno precedente e confermando la capacità di mantenere la barra dritta anche in un contesto competitivo in continua evoluzione.
Il dato che balza subito agli occhi è quello relativo alla elettrificazione: oltre il 50% delle vetture consegnate a livello globale adotta soluzioni a basso impatto ambientale, un risultato che pone Lexus all’avanguardia tra i costruttori premium. Questa spinta è particolarmente evidente nel mercato chiave del Nord America, dove la Casa giapponese consolida la propria leadership grazie a una gamma articolata e sempre più orientata alle nuove tecnologie. Nel dettaglio, le consegne in quest’area raggiungono le 408.070 unità (+7,5%), con gli Stati Uniti che segnano un nuovo massimo storico di 370.260 vetture (+7,1%). Numeri che testimoniano una crescita solida, trainata dalla capacità di intercettare le tendenze del mercato e di rispondere con prontezza alle richieste di una clientela esigente e attenta alle tematiche ambientali.
Non meno significativo il dato sulle motorizzazioni: negli Stati Uniti, le vendite di veicoli elettrificati toccano quota 131.851 unità, pari al 35,6% del totale locale. In questo scenario spicca il successo dei modelli a batteria pura, con un vero e proprio raddoppio della domanda di BEV e, in particolare, delle versioni RZ e UX300e. Questi due modelli rappresentano la punta di diamante della strategia elettrica di Lexus, riscuotendo un interesse crescente tra i consumatori grazie a un mix di design, tecnologia e autonomia che risponde perfettamente alle nuove esigenze di mobilità urbana e interurbana.
Se il Nord America si conferma il motore della crescita, il quadro globale restituisce un’immagine a più facce. L’Asia si mantiene stabile con 237.946 unità (+0,3%), mentre l’Europa segna una battuta d’arresto con una contrazione del 2,3% (80.686 autovetture). Questo calo, in controtendenza rispetto all’andamento mondiale, impone una riflessione sulla necessità di rafforzare la presenza commerciale e di adattare l’offerta alle specificità di un mercato particolarmente sensibile all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità. Le aree emergenti, invece, fanno registrare dinamiche molto positive: Africa +18,8%, America Centrale e del Sud +13,8%. Segnali che indicano come la strategia di espansione verso nuovi mercati possa rappresentare un’opportunità decisiva per consolidare la posizione del brand nei prossimi anni.
Sul fronte dei modelli, spiccano le performance di NX (Hybrid e Plug-in), GX e TX, che stabiliscono nuovi record di vendita negli Stati Uniti. La capacità di Lexus di restare competitiva sia nel segmento dei SUV tradizionali sia in quello dei veicoli a più alta tecnologia si conferma uno dei punti di forza del marchio. Tuttavia, il calo europeo suggerisce che per mantenere la traiettoria di crescita globale sarà indispensabile un rilancio deciso nel Vecchio Continente, magari attraverso una proposta commerciale più aggressiva e una maggiore focalizzazione sui powertrain elettrificati.
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