Leapmotor domina l'elettrico in Italia: T03 e B10 guidano la corsa
Il vento del cambiamento soffia forte sul mercato italiano dell’auto, e questa volta ha il volto di Leapmotor. Nel primo trimestre 2026, il marchio cinese ha messo a segno un risultato che pochi avrebbero osato pronosticare: 11.637 immatricolazioni di veicoli elettrici, una cifra che supera già il totale dell’intero 2025 e che ridefinisce gli equilibri del segmento. Numeri da capogiro, soprattutto se si considera il balzo del 2.827% registrato a marzo rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Un’accelerazione che si traduce in una quota del 33,5% nel segmento BEV nazionale e in un clamoroso 44,6% nel canale privati. Non si tratta di una meteora, ma di una scalata che affonda le radici in una strategia solida e ben orchestrata.
Il segreto? Una gamma prodotti che parla la lingua delle esigenze contemporanee. Da una parte, la T03, microcar che si è guadagnata il terzo gradino del podio assoluto nelle vendite italiane e il secondo tra i privati. Dall’altra, la nuova B10, un C-SUV elettrico che si impone come best seller della categoria. Sono loro, i due assi nella manica che hanno permesso a Leapmotor di conquistare quasi un’auto elettrica su due tra i privati italiani nel mese di marzo. Il mix vincente? Prezzi aggressivi, tempi di consegna rapidissimi e una proposta che abbraccia tanto la mobilità urbana quanto quella familiare, con un occhio di riguardo per la qualità percepita e la praticità d’uso.
Dietro questo exploit c’è una regia tutta europea: la joint venture con Stellantis ha rappresentato il vero game changer. L’integrazione nella rete distributiva continentale ha consentito a Leapmotor di saltare a piè pari gli ostacoli che solitamente frenano i nuovi player asiatici. Riduzione dei tempi di omologazione, logistica efficiente, servizi post-vendita capillari e accesso a finanziamenti consolidati: una sinergia che si è rivelata fondamentale per offrire al pubblico italiano non solo vetture, ma un’esperienza d’acquisto e di utilizzo all’altezza delle aspettative europee. La supply chain integrata tra Cina e Italia ha fatto il resto, garantendo consegne rapide e senza intoppi, senza mai sacrificare la qualità.
Il commento di Federico Scopelliti, Country Manager di Leapmotor Italia, non lascia spazio a dubbi: “Conquistiamo nuovamente la leadership nell’elettrico e superiamo le 11.600 immatricolazioni nel solo primo trimestre.” Una dichiarazione che sottolinea la fiducia crescente degli automobilisti italiani verso un marchio capace di parlare chiaro e di offrire soluzioni concrete in un momento di grande trasformazione per il settore.
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