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Lancia è tornata: il mito della Ypsilon Rally2 sfida il Monte Carlo

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 21 gen 2026
Lancia è tornata: il mito della Ypsilon Rally2 sfida il Monte Carlo
Lancia rientra nel WRC2 con la Ypsilon Rally2 HF Integrale: debutto al Rallye Monte Carlo 2026. Rossel e Gryazin al volante.

Dopo oltre trent’anni di assenza dalle scene internazionali, Lancia torna a calcare il palcoscenico del mondiale rally, scegliendo di farlo con la determinazione e la consapevolezza che solo un marchio dal passato leggendario può vantare. La notizia del ritorno ufficiale nel WRC2 ha acceso i riflettori sull’intero settore, riportando entusiasmo tra gli appassionati e suscitando inevitabili paragoni con l’epopea degli anni d’oro del marchio torinese. Ma questa volta, a guidare la riscossa è una protagonista tutta nuova: la Ypsilon Rally2 HF Integrale, un concentrato di tecnologia e tradizione che promette di lasciare il segno già dal suo debutto, fissato per il Rallye Monte Carlo 2026.

Il rientro di Lancia nel mondiale non è solo un’operazione di marketing o nostalgia: si tratta di una strategia ben articolata, che coinvolge una filiera commerciale strutturata, il supporto di una rete di team e clienti privati e, soprattutto, una visione a lungo termine che punta a riportare il marchio ai vertici del motorsport internazionale. Non a caso, il debutto della Ypsilon Rally2 HF Integrale avverrà in occasione della 94ª edizione del Rallye Monte Carlo, dal 22 al 25 gennaio 2026, una delle gare più iconiche e selettive del calendario. Con le sue 17 prove speciali per un totale di 339,15 chilometri cronometrati, il Monte Carlo rappresenta da sempre un banco di prova estremo, dove la capacità di adattarsi a condizioni meteo imprevedibili – neve, ghiaccio e tratti asciutti – può fare la differenza tra la gloria e l’oblio.

Al centro di questo ambizioso progetto ci sono due piloti di caratura internazionale: Yohan Rossel e Nikolay Gryazin. Il primo, già campione WRC3 nel 2021 e vicecampione WRC2 nel 2025, rappresenta la continuità all’interno dell’universo Stellantis e porta in dote una conoscenza approfondita delle dinamiche di sviluppo di un programma ufficiale. Il secondo, vincitore dell’ERC U28 e del WRC2 Challenger, aggiunge esperienza internazionale e una notevole capacità di gestione della pressione agonistica ai massimi livelli. Una coppia scelta non solo per puntare subito ai vertici della categoria, ma anche per raccogliere dati preziosi e accelerare l’evoluzione della vettura sin dal primo chilometro.

Dietro la Ypsilon Rally2 HF Integrale si cela un lavoro di sviluppo che ha coinvolto ogni aspetto tecnico: dalla distribuzione dei pesi all’aerodinamica, dal motore alla trasmissione, passando per il telaio, l’ergonomia e, naturalmente, il rispetto degli ultimi standard FIA in materia di sicurezza. Un impegno che ha già trovato riscontro sul mercato, con ben 60 esemplari commercializzati nei primi mesi di attività, segno di una fiducia crescente da parte di team e piloti privati che vedono nella nuova creatura torinese un’opportunità concreta per misurarsi ai massimi livelli.

Ma il ritorno di Lancia nel WRC2 non si esaurisce nell’aspetto sportivo. Si tratta anche di una straordinaria vetrina tecnologica: le soluzioni sviluppate in gara potranno infatti essere trasferite sulle vetture stradali, con ricadute tangibili in termini di telaio, sicurezza e gestione dinamica. Per il gruppo Stellantis e per il team Lancia Corse HF, l’operazione rappresenta un perfetto equilibrio tra la valorizzazione di un patrimonio storico – con ben 11 titoli costruttori nel palmarès – e la volontà di interpretare in chiave moderna i valori che hanno reso il marchio un’icona mondiale.

A margine del programma ufficiale, va segnalata anche l’introduzione del nuovo Trofeo Lancia 2026, riservato alla Ypsilon HF Racing Rally6, pensato per le competizioni regionali e per favorire la crescita dei giovani talenti. Un segnale ulteriore della volontà di investire non solo nell’élite del rally, ma anche nella base, alimentando così la passione e la competitività che da sempre contraddistinguono il motorsport italiano.

Naturalmente, le sfide non mancano. Tra gli aspetti più critici da monitorare spiccano la gestione degli pneumatici sulle speciali miste, la capacità di tradurre lo sviluppo in affidabilità gara dopo gara e l’efficacia del supporto offerto dalla rete di assistenza ai clienti nel corso della stagione. Tuttavia, la risposta del mercato e l’entusiasmo dell’ambiente rally dimostrano che il ritorno di Lancia era atteso e desiderato. Ora non resta che attendere il verdetto della strada, con la consapevolezza che ogni chilometro percorso dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà un passo in più verso la rinascita di un mito.

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