Kia EV5 e PV5 diventano auto della polizia: c'è anche un drone
Le nuove Kia EV5 e PV5 per la polizia sono state presentate durante l’International Public Security Industry Exhibition 2026, manifestazione sudcoreana dedicata alle tecnologie e alle attrezzature per la sicurezza pubblica.
Il tema dell’edizione era legato all’impiego dell’intelligenza artificiale e della robotica nelle attività di sicurezza. Un contesto ideale per mostrare come un’automobile elettrica possa diventare qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto.
Il primo modello esposto è la Kia EV5 Patrol Car Concept, una versione speciale del SUV elettrico di medie dimensioni.
Rispetto alla vettura tradizionale, il prototipo si riconosce per i lampeggianti, le sirene e le grafiche dedicate alle forze dell’ordine.
Le modifiche non riguardano soltanto l’esterno.
Kia ha infatti lavorato anche sull’organizzazione del vano bagagli, prevedendo una struttura aggiuntiva per sistemare attrezzature, materiali e dispositivi utilizzati dagli agenti durante il servizio.
Il costruttore indica una capacità di carico che può raggiungere 965 litri, un valore pensato per rispondere alle necessità di una pattuglia.
Per un veicolo della polizia, infatti, lo spazio disponibile è particolarmente importante. Oltre agli oggetti personali degli operatori, bisogna spesso trasportare strumenti di segnalazione, dispositivi di protezione e altre dotazioni operative.
Un SUV elettrico offre inoltre alcune caratteristiche potenzialmente utili per questo impiego.
La prima è la coppia immediatamente disponibile del motore elettrico, che consente una risposta pronta all’acceleratore.
C’è poi la minore rumorosità durante gli spostamenti e la possibilità di ridurre alcune attività di manutenzione rispetto a un veicolo con motore termico.
Naturalmente, l’utilizzo come auto di pattuglia presenta anche esigenze specifiche, soprattutto per quanto riguarda autonomia, tempi di ricarica e funzionamento delle apparecchiature di bordo.
Su questi aspetti Kia non ha comunicato dati tecnici dedicati al prototipo EV5.
Kia PV5 AI Patrol Car: telecamere 4K e un drone sul tetto
Il veicolo più interessante è però il Kia PV5 AI Patrol Car, sviluppato sulla base del furgone elettrico a cinque posti.
A differenza del SUV, il PV5 è stato progettato per integrare sistemi di sorveglianza avanzati, capaci di assistere gli agenti durante le attività di pattugliamento.
La dotazione comprende tre telecamere 4K collegate a un sistema di intelligenza artificiale.
Le telecamere posizionate nella parte anteriore e posteriore del mezzo possono analizzare le immagini e individuare determinate situazioni potenzialmente pericolose.
Tra gli esempi indicati ci sono la presenza di armi da fuoco, coltelli, mazze e altri oggetti che potrebbero rappresentare una minaccia.
Il sistema è inoltre progettato per riconoscere alcune emergenze, come una persona che improvvisamente cade a terra.
Quando viene rilevata una situazione sospetta, l’intelligenza artificiale può inviare un avviso al conducente.
L’obiettivo è aiutare gli operatori a individuare più rapidamente eventi che potrebbero sfuggire a una normale osservazione, soprattutto durante i pattugliamenti in aree molto frequentate.
Non significa però che il veicolo sia in grado di sostituire il giudizio degli agenti.
Il riconoscimento automatico delle immagini è uno strumento di supporto: l’interpretazione delle situazioni e gli eventuali interventi restano responsabilità del personale.
La particolarità più evidente del PV5 è comunque sul tetto.
Qui trova posto una piattaforma di atterraggio e ricarica per un drone, pensato per effettuare controlli dall’alto.
Il dispositivo può essere utilizzato per osservare aree difficili da raggiungere con il veicolo, monitorare situazioni di emergenza o supportare la ricerca di persone.
Secondo le caratteristiche presentate, il drone dispone di telecamere termiche e di uno zoom fino a 90x.
La visione termica permette di rilevare differenze di temperatura, una funzione particolarmente utile quando la visibilità è ridotta.
Lo zoom, invece, può aiutare gli operatori a osservare dettagli a distanza, compresi i numeri di targa nelle condizioni adatte.
La stazione installata sul tetto consente anche di ricaricare il drone, riducendo la necessità di utilizzare attrezzature esterne durante il servizio.
Una soluzione che trasforma il furgone in una piccola postazione mobile di sorveglianza.
Le pattuglie elettriche Kia sono già in servizio a Seul
I nuovi prototipi non rappresentano il primo passo di Kia nel settore dei veicoli destinati alla polizia.
Il costruttore ha già collaborato con la Korean National Police Agency per sviluppare sistemi di pattugliamento basati sull’intelligenza artificiale.
Il progetto ha compreso anche attività di formazione dedicate all’utilizzo dei veicoli elettrici e delle nuove tecnologie da parte degli operatori.
Soprattutto, una parte della sperimentazione è già passata dalla fase di sviluppo all’impiego operativo.
I Kia PV5 AI Patrol Car sono utilizzati da luglio 2026 dalla divisione della polizia metropolitana di Seul dedicata al pattugliamento preventivo su vasta area.
Un passaggio importante, perché permette di valutare le tecnologie in situazioni reali e non soltanto durante dimostrazioni organizzate.
Per Kia, il settore dei veicoli pubblici rappresenta un’opportunità per ampliare l’impiego della propria gamma elettrica.
Le forze dell’ordine, infatti, hanno esigenze molto differenti rispetto a quelle di un automobilista privato.
Un’auto di pattuglia deve poter affrontare numerosi spostamenti, trasportare attrezzature e alimentare dispositivi elettronici anche durante le soste.
In questo contesto, l’elettrificazione può offrire vantaggi, ma richiede anche un’attenta organizzazione delle ricariche e della disponibilità dei mezzi.
Non è un caso che diverse forze di polizia abbiano già sperimentato modelli elettrici, tra cui Ford Mustang Mach-E e Tesla Model Y.
Kia vuole inserirsi in questo settore puntando soprattutto sulla possibilità di adattare i propri veicoli a compiti specifici.
Il PV5, in particolare, si presta a trasformazioni grazie alla carrozzeria da furgone e allo spazio disponibile per installare apparecchiature dedicate.
Il costruttore ha confermato l’intenzione di continuare a sviluppare soluzioni personalizzate per le forze dell’ordine e altri enti pubblici.
Per il momento, però, EV5 Patrol Car e PV5 AI Patrol Car non sono stati annunciati come modelli destinati alla vendita al pubblico, né sono stati comunicati prezzi o programmi di commercializzazione in Europa.
Il loro interesse sta soprattutto nelle tecnologie che mostrano.
Dalle telecamere intelligenti ai droni integrati, le nuove Kia fanno capire come potrebbero cambiare i veicoli di servizio nei prossimi anni.
Non più soltanto automobili utilizzate per spostarsi rapidamente, ma piattaforme mobili dotate di strumenti di osservazione e assistenza. E il fatto che il PV5 sia già impiegato a Seul dimostra che almeno una parte di queste soluzioni ha iniziato a uscire dai saloni per affrontare il lavoro quotidiano.
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