Novità Jeep Compass, c'è la ibrida Plug-in: 92 km in elettrico e 225 CV
Nel panorama dei SUV compatti premium, la Jeep Compass si riafferma protagonista, portando in dote una proposta capace di riscrivere gli equilibri tra prestazioni, efficienza e tecnologia. Siamo di fronte a una generazione che, grazie alla nuova motorizzazione ibrida plug-in, punta a coniugare la proverbiale robustezza del marchio americano con una vocazione sempre più green e attenta ai costi di esercizio. Non si tratta soltanto di una questione di stile, ma di sostanza: la capacità di muoversi in modalità completamente elettrica per tragitti quotidiani, senza rinunciare alla potenza quando serve, rappresenta un valore aggiunto che oggi fa la differenza nel segmento.
La vera notizia, quella che fa drizzare le antenne agli appassionati e ai pragmatici della mobilità sostenibile, è la presenza di un powertrain che abbina il motore 1.6 benzina a un’unità elettrica da 80 kW, per una potenza complessiva di 225 CV. Numeri che raccontano di uno scatto brillante e di una guida sempre reattiva, ma il vero asso nella manica è l’autonomia dichiarata: secondo il ciclo autonomia WLTP, la Compass plug-in può percorrere fino a 92 km in modalità full electric. Un dato che, tradotto nella vita reale, significa la possibilità di coprire la maggior parte degli spostamenti urbani e suburbani senza mai dover accendere il motore termico.
Cuore pulsante di questa nuova era è la batteria 17.9 kWh, che rappresenta il punto di equilibrio tra capacità, peso e tempi di ricarica. Grazie a questa soluzione, la Jeep Compass plug-in promette non solo emissioni ridotte, ma anche una gestione intelligente dell’energia, fondamentale per chi desidera ottimizzare i costi e sfruttare appieno gli incentivi oggi disponibili. Non meno importante, l’autonomia totale combinata che può raggiungere i 983 km: un valore che rassicura chi, per lavoro o per piacere, non vuole rinunciare alle lunghe percorrenze.
La gamma si articola in diverse versioni, pensate per rispondere alle esigenze di un pubblico eterogeneo ma sempre più esigente. La versione Altitude si distingue per una dotazione di serie che non lascia spazio a compromessi: cerchi in lega da 18″, fari a LED, climatizzatore bizona, strumentazione digitale da 10,25″ e un maxi schermo infotainment da 16″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Non manca il pacchetto ADAS con guida assistita di Livello 2, un must per chi cerca sicurezza e comfort anche nei trasferimenti più lunghi.
Per chi desidera un tocco di esclusività in più, la First Edition arricchisce la proposta con dettagli estetici dedicati, cerchi di disegno specifico, calotte specchietti nere e fari a matrice di LED che migliorano sensibilmente la visibilità notturna. Un vero e proprio biglietto da visita per chi vuole distinguersi, senza rinunciare a una dotazione tecnologica all’avanguardia.
Guardando ai listini, la nuova Compass plug-in parte da 45.900 euro nella versione Altitude, posizionandosi in una fascia di mercato dove il rapporto tra dotazioni, efficienza e valore percepito gioca un ruolo fondamentale. Chi sceglie la First Edition deve mettere in conto un esborso di 47.900 euro, ma la differenza si giustifica con una serie di contenuti aggiuntivi che ne aumentano il prestigio e il comfort a bordo.
Lo sguardo è però già rivolto al futuro, con l’arrivo imminente della Compass 4xe, la versione top di gamma che promette di portare la trazione integrale nel mondo dell’elettrico puro. Merito di un secondo motore elettrico da 132 kW sull’asse posteriore, una soluzione che garantisce non solo prestazioni superiori, ma anche una maggiore attitudine all’off-road, grazie all’assetto rialzato di 10 mm, paraurti dedicati e pneumatici con spalla alta. Gli interni, pensati per resistere alle sollecitazioni di un utilizzo intensivo, sono realizzati in materiali facilmente lavabili, sottolineando la vocazione avventurosa del modello.
Ti potrebbe interessare