Jeep Compass: i weekend del 14 e 21 febbraio il "porte aperte" per provarla
C’è aria di rivoluzione nel segmento dei SUV compatti: la Jeep Compass torna a far parlare di sé, e lo fa con un salto generazionale che promette di ridefinire i parametri di riferimento. L’ultima nata della casa americana, profondamente rinnovata, si prepara a sbarcare nelle concessionarie italiane nei weekend del 14-15 e 21-22 febbraio 2026, portando con sé una gamma articolata e tecnologie all’avanguardia, ma soprattutto un’identità ancora più marcata. Il segreto? Un connubio perfetto tra design, innovazione e quell’inconfondibile DNA Jeep che ha saputo conquistare oltre 2,5 milioni di automobilisti nel mondo.
Non si tratta di un semplice restyling, ma di una vera e propria evoluzione. Il punto di partenza è la piattaforma STLA Medium, che regala alla nuova Jeep Compass una base solida, moderna e pronta ad accogliere motorizzazioni di ultima generazione. Un dettaglio non da poco: questa architettura consente di ottimizzare spazi, comfort e – non ultimo – l’efficienza aerodinamica, grazie a un coefficiente di soli 0,29. Una cifra che, per chi mastica di auto, parla chiaro: qui si fa sul serio.
Ma veniamo al cuore pulsante dell’offerta. Tre motorizzazioni, tre anime, un unico obiettivo: accontentare ogni esigenza senza compromessi. Si parte con la versione eHybrid 145 CV, la soluzione ideale per chi cerca un equilibrio perfetto tra prestazioni brillanti e attenzione ai consumi. E qui arriva la prima sorpresa: la supervalutazione dell’usato di 5.000 euro e il finanziamento a tasso zero rendono questa motorizzazione ancora più appetibile, strizzando l’occhio a chi desidera cambiare auto senza troppi pensieri. Il comfort di marcia, unito alla reattività del sistema ibrido, si percepisce subito, soprattutto in città dove la silenziosità e la fluidità fanno la differenza.
Chi invece vuole spingersi oltre, trova nella Plug in hybrid 225 CV la risposta perfetta. Parliamo di una soluzione che unisce la libertà dell’elettrico alla sicurezza del motore termico, per affrontare anche i viaggi più lunghi senza ansie da autonomia. La spinta dei 225 cavalli si fa sentire in ogni situazione, mentre la gestione intelligente dell’energia assicura percorrenze di tutto rispetto anche in modalità puramente elettrica. È la scelta di chi non vuole rinunciare a nulla, nemmeno quando si tratta di esplorare percorsi meno battuti.
E poi c’è lei, la vera regina dell’innovazione: la versione elettrica 375 CV. Qui la Jeep Compass si trasforma in una sportiva silenziosa, capace di regalare emozioni forti con i suoi 375 cavalli e un’autonomia che tocca i 650 km. Un risultato che non nasce per caso, ma dalla volontà di proporre un SUV capace di affrontare tanto la giungla urbana quanto le avventure fuori porta. Il sistema di trazione integrale, combinato con il selettore Selec Terrain, permette di adattare il comportamento della vettura a ogni tipo di fondo, mantenendo sempre quell’attitudine off-road che ha reso celebre il marchio.
All’interno, la sensazione è quella di trovarsi in un salotto hi-tech: schermi fino a 16 pollici, materiali curati e un livello di assistenza alla guida di livello 2 che mette al centro sicurezza e comfort. Ma non è tutto: sulle versioni a batteria debutta il sistema One Pedal Drive, una funzione che rivoluziona la guida in città permettendo di gestire accelerazione e frenata con un solo pedale. Una soluzione intelligente, pensata per ridurre lo stress nei tragitti urbani e ottimizzare il recupero energetico.
Il progetto, interamente sviluppato e costruito in Italia, vede Torino protagonista nella definizione del nuovo design, Balocco come terreno di prova per l’affinamento delle prestazioni e Melfi quale cuore pulsante dell’assemblaggio finale. Una filiera che parla italiano e che mette al centro la qualità costruttiva e l’attenzione ai dettagli, valori imprescindibili per chi sceglie un’auto destinata a durare nel tempo.
I weekend di porte aperte rappresentano l’occasione ideale per scoprire da vicino la nuova Jeep Compass: sarà possibile provare tutte le motorizzazioni, toccare con mano gli allestimenti e valutare le numerose soluzioni di acquisto proposte dai dealer. Gli ordini sono già aperti, ma la disponibilità varierà in base alle configurazioni scelte: il consiglio, per chi vuole assicurarsi una delle prime unità, è quello di muoversi per tempo.
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