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Il Quadrifoglio è tornato: ecco le nuove Alfa da 520 CV fino al 2027

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 23 feb 2026
Il Quadrifoglio è tornato: ecco le nuove Alfa da 520 CV fino al 2027
Alfa Romeo riapre gli ordini per Giulia e Stelvio Quadrifoglio da marzo 2026 in Europa. Motore V6 2.9 da 520 CV, materiali ultraleggeri, scarico Akrapovič e produzione prolungata fino al 2027.

Quando si parla di emozione pura al volante, pochi nomi evocano lo stesso fascino di Alfa Romeo. E oggi il Biscione torna a far battere il cuore degli appassionati: dopo una breve pausa, le iconiche Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio si preparano a rientrare in scena, forti di una tradizione sportiva che non teme confronti e di una tecnica che sa ancora stupire, anche in un’epoca in cui l’elettrificazione sembra dominare il dibattito.

A marzo 2026 si riapriranno gli ordini per le versioni più prestazionali della gamma, una mossa che risponde non solo alle richieste pressanti degli irriducibili alfisti, ma anche a una strategia precisa: riaffermare l’identità racing del marchio proprio mentre il settore automotive si prepara a cambiare pelle. In un mercato sempre più orientato verso la transizione elettrica, Alfa Romeo dimostra di non voler abbandonare chi cerca ancora il piacere della guida meccanica e delle emozioni forti.

520 cavalli, un differenziale autobloccante meccanico e materiali da corsa come alluminio e fibra di carbonio: sono questi i tratti distintivi delle nuove Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio. Il cuore pulsante rimane il leggendario V6 2.9 biturbo, un propulsore che ormai è diventato sinonimo di prestazioni senza compromessi e che, in questa evoluzione, promette ancora più carattere e reattività. Se la berlina mantiene la classica trazione posteriore, la SUV adotta la sofisticata trazione integrale Q4, garanzia di controllo e sicurezza su ogni tipo di fondo.

Ma la tecnica, qui, non è mai fine a se stessa. Ogni dettaglio delle nuove Quadrifoglio è pensato per esaltare il feeling di guida: dalla scelta dei materiali ultraleggeri, che alleggeriscono la massa e migliorano l’agilità, fino allo splitter anteriore in carbonio della Giulia, che lavora l’aria per regalare stabilità e carico aerodinamico anche nelle situazioni più impegnative. Non manca, ovviamente, quel tocco di esclusività che fa la differenza: cerchi traforati a cinque fori (19” sulla berlina, 21” sul SUV), pinze freno grigie anodizzate e, per la Giulia, uno spoiler posteriore in fibra di carbonio che richiama le vetture da pista.

Il piacere dei sensi, però, passa anche attraverso l’udito. L’impianto di scarico Akrapovič è molto più di un semplice accessorio: è un vero e proprio marchio di fabbrica per chi cerca una colonna sonora degna di questo nome. Il sound, pieno e coinvolgente, è pensato per emozionare a ogni accelerata e per sottolineare il carattere unico delle Quadrifoglio, senza mai risultare invasivo. Una scelta che fa la gioia degli appassionati, ma che strizza l’occhio anche a chi vede nell’auto un oggetto da collezione.

Gli interni non sono da meno: sedili sportivi Sparco in pelle e Alcantara con inserti in carbonio, progettati per offrire il massimo contenimento laterale e una postura perfetta in ogni situazione. La palette cromatica, ricca di richiami alla storia del marchio, comprende tinte come Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano e Grigio Vesuvio, a sottolineare ancora una volta il legame indissolubile tra passato e futuro.

Ma è soprattutto il Quadrifoglio – il celebre quadrifoglio verde che campeggia sulle fiancate – a raccontare la vera anima di queste vetture. Un simbolo che affonda le radici nel lontano 1923, quando Ugo Sivocci lo scelse come portafortuna per la sua Alfa Romeo RL alla Targa Florio. Da allora, ogni modello che lo indossa promette prestazioni estreme e un legame diretto con il mondo delle corse, sia in pista che su strada.

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