Cosa stai cercando?
Cerca

Honda Super One: la piccola elettrica che "finge" di avere le marce

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 16 feb 2026
Honda Super One: la piccola elettrica che
La Honda Super One unisce design rétro e tecnologia elettrica: modalità Boost per guida coinvolgente, interni viola e debutto in Giappone nel 2026; possibile arrivo in Europa.

Quando si parla di rivoluzioni silenziose, pochi nomi riescono a far vibrare la corda della nostalgia e dell’innovazione come Honda Super One. Presentata in anteprima mondiale al Goodwood Festival of Speed, questa piccola ma grintosa kei car elettrica incarna la perfetta fusione tra passato glorioso e futuro sostenibile. Un mix che, a ben vedere, sembra cucito su misura per chi ama la guida urbana senza rinunciare a un pizzico di emozione, strizzando l’occhio a quella clientela giovane che, pur sognando la sportività di una volta, oggi vuole muoversi con stile nel traffico cittadino.

Honda lo sa bene: per conquistare il cuore (e la mente) di chi guida, serve più di un semplice motore elettrico. Ecco allora che la Super One si presenta con una silhouette compatta ma muscolosa, pronta a sfidare i pregiudizi sulle piccole a batteria. Le dimensioni sono quelle tipiche del segmento – 3.589 mm di lunghezza, 1.573 mm di larghezza e 1.616 mm di altezza – ma basta uno sguardo alla carrozzeria allargata e all’assetto ribassato per capire che qui si respira un’aria diversa. Non è la solita city car: sembra quasi una coupé in miniatura, con quei volumi ben scolpiti che raccontano di performance e carattere, non solo di praticità.

Il richiamo al passato è immediato e non potrebbe essere più azzeccato: il design trae ispirazione diretta dalla mitica City Turbo degli anni ’80, vera icona per chi non si accontenta di un’auto qualsiasi. La tinta esclusiva Boost Violet Pearl impreziosisce la carrozzeria, mentre all’interno si respira la stessa attenzione ai dettagli: sedili sportivi avvolgenti, dettagli viola che riprendono la verniciatura esterna e un quadro strumenti digitale da 7 pollici, pronto a catapultare il conducente in una dimensione hi-tech senza però dimenticare il gusto per l’estetica sportiva.

Ma la vera chicca di questa kei car elettrica risiede sotto la pelle. O, meglio, nella sua anima tecnologica. Qui entra in scena la rivoluzionaria modalita Boost, il vero asso nella manica di Honda. Basta premere un pulsante sul volante per scatenare un’ondata di potenza che porta il motore a sprigionare fino a 95 CV, regalando un’accelerazione da vera sportiva. Ma non è tutto: la modalita Boost introduce una simulazione sonora capace di riprodurre le emozioni della guida tradizionale, inclusi i cambi marcia, grazie a un raffinato sistema di feedback acustici. Un’idea che fa discutere: c’è chi la considera una trovata geniale per restituire piacere di guida alle elettriche, e chi invece storce il naso, domandandosi se non si perda così l’autenticità della mobilità a zero emissioni.

Del resto, il progetto Honda Super One è, prima di tutto, un’operazione di marketing sofisticata, che mira a recuperare il mito della City Turbo per proporre un’auto completamente nuova, sia per tecnologia che per target. Non si tratta solo di reinterpretare uno stile, ma di ricreare – in chiave digitale – quell’esperienza di guida che tanti appassionati rimpiangono. Un’auto pensata per chi vuole distinguersi, ma senza rinunciare alle esigenze di una mobilità urbana sempre più green.

Naturalmente, non mancano le incognite. Al di là dell’entusiasmo per le linee e per la modalita Boost, restano aperte domande cruciali su autonomia reale, prezzo di listino e strategie di omologazione fuori dal Giappone. Il debutto al Goodwood Festival of Speed è un segnale chiaro delle ambizioni europee del marchio, ma la vera sfida sarà adattare questa piccola sportiva alle regole e alle aspettative dei mercati occidentali, dove il concetto di kei car elettrica è ancora tutto da esplorare.

 

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare