Hemi V8, non è finita: il ruggito che scuote il futuro di Jeep
Il panorama automobilistico non smette mai di stupire, e quando si parla di ritorni eccellenti, l’eco del Hemi V8 su Grand Cherokee suona come una promessa che scalda il cuore degli appassionati. Negli ultimi anni, il celebre 5.7 Hemi era stato messo da parte, sacrificato sull’altare di normative sempre più stringenti e strategie orientate a una mobilità sostenibile. Eppure, il vento sembra cambiare: Stellantis si trova ora a valutare con attenzione il peso delle richieste dei clienti, che non hanno mai smesso di desiderare quel rombo unico e quella capacità di traino che solo un V8 sa offrire.
A onor del vero, va detto che meno del 4% degli acquirenti aveva scelto la versione V8 negli ultimi anni, eppure la voce di questa nicchia è riuscita a farsi sentire. Non è un caso che Joe Aljajawi, lead engineer Jeep, abbia lasciato intendere che qualcosa bolle in pentola: «Stiamo ascoltando i clienti, restate sintonizzati». Una dichiarazione che ha riacceso i riflettori su una scelta tecnica e commerciale che, fino a ieri, sembrava ormai archiviata.
Del resto, la decisione di accantonare il motore otto cilindri non era stata presa a cuor leggero. In un contesto in cui i regolamenti sulle emissioni diventano ogni anno più severi, la gamma Grand Cherokee aveva virato su propulsori più “green”: il 3.6 Pentastar V6 da 293 cavalli e il turbo Hurricane 2.0 da 324 cavalli. Motori moderni, certo, ma privi di quel carattere ruvido e inconfondibile che solo il V8 può regalare. Soprattutto, non in grado di eguagliare la capacità di traino di 7.200 libbre (circa 3.266 kg) che il V8 garantiva, un vero asso nella manica per chi fa della versatilità il proprio mantra.
Il ritorno del Hemi V8 non va però letto come una semplice nostalgia del passato. Si tratta piuttosto di una mossa strategica, inserita in un disegno più ampio che coinvolge tutto il gruppo Stellantis. Il caso del Ram 1500 è emblematico: la reintroduzione del 5.7 Hemi ha fatto registrare oltre 10.000 ordini nelle prime 24 ore, segno che la domanda per motori di carattere non è affatto sopita. La risposta del motore, il sound pieno e profondo, la sensazione di controllo assoluto: sono questi i valori aggiunti che, ancora oggi, spingono una fetta di pubblico a scegliere il V8, nonostante tutto.
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