Auto a noleggio: costi e cosa sapere

Quale veicolo conviene noleggiare in base alle proprie esigenze? Come pagare? Cosa controllare? Ecco una guida per effettuare un viaggio senza “sorprese”.

Auto a noleggio: costi e cosa sapere

di Francesco Giorgi

16 Maggio 2019

Prima o poi, chiunque potrebbe avere bisogno di noleggiare un’auto. Che sia per un fine settimana, per una vacanza un po’ più lunga (magari da abbinare “in pacchetto” alle offerte aereo+auto), un viaggio di lavoro o per far fronte ad esigenze del momento, l’auto in affitto rappresenta una soluzione in molti casi appetibile. A patto che si osservino determinate condizioni, ed è bene tenerle a mente soprattutto ora che, spulciando sul Web, le offerte delle Compagnie di autonoleggio – e la relativa facilità di accedere al servizio, sono tante e tali che è un attimo… perderci la testa.

La scelta del veicolo

Questione all’apparenza “scontata”, in realtà anche il ragionamento in merito a quale modello faccia più al caso di chi intenda noleggiare una vettura risulta importante. Anzi: è il primo pensiero che l’aspirante noleggiatore deve prendere in considerazione. È chiaro che il vaglio della vettura sarà funzionale agli impieghi che si intende farne. Oltre alle esigenze di trasporto persone, è opportuno considerare la quantità e le dimensioni dei bagagli e regolarsi di conseguenza per optare su un modello che disponga di un bagagliaio dalla capienza adeguata alle proprie necessità. Anche il tipo di impostazione meccatronica ha la sua importanza: se la “spyderina” va bene per un weekend romantico o per un piccolo “capriccio”, allo stesso modo un veicolo offroad (o, almeno, a trazione integrale) sarà più indicato per chi programmi un viaggio in Islanda o in alta montagna.

Occhio all’assicurazione…

Il noleggio costa. E questo è risaputo. Tuttavia, può costare molto caro: ben più di quanto si è speso per l’affitto della vettura. È sufficiente una piccola “botta” alla carrozzeria per maledire il giorno che si è deciso di affidarsi ad un noleggio. È quindi opportuno considerare con attenzione le forme assicurative: magari può andare bene il “tipo base”, offerto da pressoché tutte le Compagnie di noleggio. La questione è però complessa, e riguarda la franchigia: se il danno al veicolo superi tale somma, la quantificazione del risarcimento in eccedenza è a carico di chi ha noleggiato la vettura. Sebbene costi un po’ di più, si può decidere per l’assicurazione Kasko, che “copre” qualsiasi danno o incidente, anche a prescindere dalla responsabilità del cliente.

… E alla propria età

I neo-maggiorenni già in possesso di patente ed i millennial, possono stare sereni: per loro, l’accesso al noleggio di un’auto è tabù. L’età minima richiesta dalle Compagnie di autonoleggio è infatti di 21 anni: chi è più giovane, può benissimo affidarsi ad altre soluzioni per effettuare il proprio viaggio. È altresì vero che alcuni noleggiatori considerano, nelle proprie formule, la giovane età dei clienti come… potenzialmente più a rischio (come fanno molte Assicurazioni, per capirci): per dire, molti big player applicano una tariffa maggiorata per chi abbia meno di 25 anni. Lo stesso avviene spesso per gli “over”: in poche parole, può ritrovarsi a dover pagare di più anche chi abbia più di 65 anni. E ci sono Compagnie che non affittano autovetture a chi abbia superato i 70 o 75 anni. Le restrizioni sono, in ogni caso, a discrezione del broker di autonoleggio. Una semplice telefonata al “numero verde” della Compagnia individuata, o un’occhiata al sito Web corporate, possono aiutare a far chiarezza.

Quanti km si vuole percorrere?

Le formule di utilizzo dell’auto a noleggio sono da tempo varie: Compagnia per Compagnia, c’è chi applica i km limitati ed il chilometraggio illimitato (quest’ultimo servizio è, in molti casi, compreso nella tariffa di noleggio del veicolo), così come a ore o a giornate, in formula weekend o per periodi ancora più lunghi. Non sono rari i casi di Compagnie che propongono “pacchetti” con incluse determinate percorrenze: ciò è da valutare con attenzione, in quanto al momento della riconsegna, se si sia sforato il tetto massimo della formula di noleggio, comporterà il pagamento di un “tot” per ogni km percorso in più. E il conteggio dei km non è semplice. Se si abbia del tempo a disposizione, è sempre consigliabile chiedere dei preventivi (o, se si effettua una prenotazione online, “spuntare” le varie voci di selezione e osservare le variazioni di tariffa), per studiarne le relative differenze e decidere quale servizio risulti più consono alle personali esigenze.

L’autista aggiuntivo: paga oppure no?

Al momento di decidere quale vettura noleggiare e la formula assicurativa, è bene avere ben presente quanti saranno, effettivamente, i clienti che potranno mettersi alla guida del veicolo. Per intenderci: questo, per motivi assicurativi, non viene lasciato alla libera decisione dell’utente. È quindi bene comunicarlo preventivamente alla Compagnia di noleggio, mentre si compilano i moduli di prenotazione online, oppure al momento della firma del contratto in agenzia. Alcuni broker applicano dei costi in più sul “conducente aggiuntivo” (il quale, come abbiamo visto, se ha meno di 25 anni di età potrebbe essere soggetto ad un ulteriore sovrapprezzo).

Carburante: quanto si paga?

Normalmente, al momento del noleggio la vettura dispone del “pieno” di carburante nel serbatoio; e come tale dovrà tornare al noleggiatore. Ci sono, tuttavia, varie possibilità, anche qui in base alla Compagnia: alcuni broker annotano il livello del carburante al momento della consegna al cliente e quando quest’ultimo riconsegna il veicolo (qualora vi siano differenze, viene addebitato il rifornimento); altre Compagnie consegnano la vettura a serbatoio vuoto, o quasi, ed offrono il “pieno” presso una stazione di servizio convenzionata.

Quali carte di pagamento vengono accettate

La stragrande maggioranza delle Compagnie di autonoleggio accetta esclusivamente carte di credito. Piccoli broker, magari aziende “locali”, potrebbero accettare anche i contanti o le carte prepagate o di debito. Si tratta di casi isolati: questo, in quanto per il noleggiatore risulta più sicuro avere dal cliente la garanzia, che soltanto la carta di credito, quindi il conto corrente bancario del contraente, è in grado di offrire: eventuali spese extra (km in più, prolungamento dei periodi di noleggio, risarcimento di danni, così come la scelta di accessori che vadano oltre la dotazione-base del veicolo) vengono immediatamente scalate dal conto bancario del cliente. È peraltro possibile utilizzare le prepagate per effettuare una prenotazione online.

Attenzione alle multe e ai centri urbani (ZTL)

Nei contratti di noleggio si specifica che il veicolo, una volta firmate le carte, prese in mano le chiavi ed avviato, è sotto la responsabilità del cliente fino al momento in cui esso verrà riconsegnato in agenzia. Ciò riguarda anche le contravvenzioni: mai come in questo caso vige la regola del “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”, essendo l’auto noleggiata di proprietà di un soggetto “terzo” (la Compagnia, per intenderci). La guida dovrà, quindi, essere particolarmente prudente, appunto ad evitare di dovere un domani pagare eventuali multe, tanto più spiacevoli quanto già si è speso per il noleggio del veicolo.

Un’occhiata al veicolo prima di partire ed alla riconsegna

Ecco una “voce” essenziale, e che all’atto pratico può evitare malintesi con il noleggiatore. Al momento di prendere in consegna l’autovettura, è consigliabile farle una rapida “revisione”, meglio in presenza del dipendente dell’autonoleggio con il quale sia stato stipulato il contratto (o un suo incaricato), per sincerarsi delle condizioni nelle quali la vettura si presenta. Eventuali piccole ammaccature, leggeri graffi, ma anche “rumori strani” che provengono dalla meccanica, devono essere fatti immediatamente presenti. Come dire: “Meglio prevenire, che curare!”. Analogamente, fatto salvo che si sia puntuali nella riconsegna della vettura (attenzione: può essere sufficiente “sforare” di un’ora per pagare un giorno in più! E una riconsegna in anticipo sull’orario pattuito non viene, in genere, rimborsata) ed osservanti delle clausole in merito al carburante nel serbatoio richiesto dalla Compagnia di noleggio, è altrettanto consigliabile spendere qualche minuto per osservare, anche qui insieme al dipendente dell’autonoleggio, che la vettura si trovi nelle condizioni in cui è stata presa a noleggio.