Lampadine auto: scelta, costo, sostituzione

Cerchiamo di approfondire nel dettaglio tutte le caratteristiche delle lampadine auto, uno dei componenti fondamentali per una guida sicura.

La corretta illuminazione offerta da un veicolo è una delle caratteristiche fondamentali per la sicurezza al volante ed è per questo motivo che risulta estremamente importante conoscere tutti i dettagli e le particolarità offerte dalle lampadine auto, con lo scopo di effettuare la migliore scelta in caso di acquisto di una nuova auto o nell’eventualità che si debbano sostituire questo tipo di componenti.

Quali sono e dove si trovano le lampadine auto

Quando si affronta l’argomento relativo all’illuminazione del veicolo è necessario distinguere fra luci anteriori e posteriori: nella zona frontale della vettura troviamo solitamente due lampade per parte per abbaglianti, anabbaglianti e luci di posizione, accompagnate dagli indicatori di direzioni (frecce) e a volte dai fendinebbia. L’illuminazione posteriore si distingue invece per l’uso di un paio di luci di coda e degli stop, a cui vengono abbinati gli indicatori di direzione e i catarifrangenti. Il reparto proiettori di un’auto viene completato dalle luci dedicate all’illuminazione della targa, a cui si aggiungono i retronebbia e luci per la retromarcia.

Nomenclatura dei fanali

I fari delle automobili vengono riconosciuti tramite una nomenclatura specifica regolata dalle norme della Commissione economica per l’Europa (ECE): ad esempio “HR” indica l’abbagliante alogeno, “RL” la marcia diurne e “CR” gli abbaglianti e anabbaglianti

Lampade a incandescenza

Le lampade ad incandescenza sono quelle di tipo più classico e diffuso, in particolare sulle automobili di non recente produzione. Le lampade a incandescenza “standard” hanno una durata di molti anni, mentre le lampade particolarmente brillanti di solito durano circa un anno. Di solito è consigliabile sostituire questo tipo di lampade a coppia, considerando che hanno una durata molto simile, inoltre da 2006 il Costruttori devono obbligatoriamente realizzate vetture che consentono di sostituire le luci senza la necessità di rivolgersi ad un meccanico. Per effettuare la sostituzione di solito si può contare su un meccanismo di blocco che permette di togliere il faro, successivamente staccare il cavo, svitare la lampadina, rimettere quella nuova e rimontare il tutto.

Luci a LED

All’inizio della loro storia, le luci a LED venivano utilizzate esclusivamente come abbellimento e personalizzazione interna ed esterna delle auto perché questo tipo di tecnologia non permetteva ancora di poter essere utilizzata come sostituta dei tradizionali fari. La svolta arrivò nel 1992, quando i Led vennero utilizzati per la prima volta come terza luce Stop. Dopo ben 11 anni, nel 2003, la Hella presentò il primo faro principale al mondo completamente a LED, in occasione del Salone Internazionale dell’automobile di Francoforte. L’anno successivo, l’Audi A8 W12 fu la prima auto a montare luci di marcia diurne a LED, cosa che adesso troviamo di serie su tantissimi modelli di automobili

Un’altra   tappa importante arrivò nel 2005, quando l’Opel Astra venne lanciata sul mercato con il sistema di illuminazione Matrix completamente a LED. Quest’ultimo tipo di tecnologia sfrutta un sistema di fari a LED a controllo elettronico che rende possibili ottenere dei fari abbaglianti senza il pericolo di abbagliare gli altri veicoli. Questo sofisticata sistema utilizza un controllo effettuato tramite una camera installata nella parte interna del parabrezza, mentre sui modelli più sofisticati troviamo dispositivi ultra sofisticati che utilizzano i dati della navigazione satellitare.

Lampade allo xeno

Le luci allo xeno vengono utilizzati sia per gli abbaglianti che per gli anabbaglianti: parliamo di lampade a scarica di gas introdotte da Philips nel 1989 e utilizzate per la prima volta da Bmw circa due anni dopo. Nel 1999, Mercedes introdusse sulla Gran Turismo “CL” lampade allo xeno per abbaglianti e anabbaglianti insieme denominati fari bi-xeno. Se confrontate alle lampade alogene, i fari allo xeno sprigionano la loro piena potenza di luce in maniera decisamente più rapida (entro 15 secondi), oltre a garantire una durata maggiore di ben 4 volte.

L’impulso ad alta tensione (25,000 volt) generato dal convertitore elettronico porta alla formazione di una scintilla: tramite il velocissimo aumento della temperatura all’interno del bulbo di vetro, gli alogenuri metallici presenti vaporizzano, producendo la tipica luce bluastra tipica delle lampade allo xeno. Nonostante la luce emesse da questo tipo di lampadine appare più fredda garantisce un fascio luminoso molto maggiore rispetto a quella delle lampade a incandescenza tradizionali.

Quanto costano le lampadine auto

Quando una lampadina si brucia o abbassa l’intensità del suo fascio di luce è necessario sostituirla immediatamente. Il costo per sostituire una lampadina può variare di molto a seconda della marca e del modello del veicolo, la spesa inoltre varia il lavoro viene fatto da soli o se ci si rivolge ad una concessionaria o ad un meccanico di fiducia. Se ci si reca in concessionaria l’intervento sarà certamente più costoso, ma si otterrà un lavoro effettuato ad arte e un prodotto di qualità fornito direttamente dal produttore.

Una lampadina a incandescenza tradizionale costa solo pochi euro, mentre il costo medio per acquistare una lampadina allo xeno (lampadine scarica di gas “HID”) si aggira intorno ai 15-20 euro. Per le lampadine a LED  bisogna invece sborsare circa 100 euro in più, inoltre a questi prezzi bisogna aggiungere circa una cinquantina di euro per l’installazione. Per sostituire l’intero gruppo ottico si spende una cifra compresa tra i 250 e i 700 euro, ma bisogna tenere conto che è meglio sostituire entrambi i proiettori con lo scopo di ottenere un fascio di luce regolare e a norma di legge. Questo perché il vetro o la plastica del faro può essersi rovinata o ingiallita con il tempo, ma se proprio si vuole evitare la sostituzione di uno dei due fari si può intervenire con un apposito trattamento che permette di ripristinare la trasparenza del gruppo ottico. Per ripristinare i fari ingialliti o opacizzati ci si può rivolgere al proprio meccanico affrontando una spesa che può variare da 70 a 140 euro per la coppia.

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