Ecco come guidare un’auto ibrida per risparmiare carburante!

Francesco Giorgi
30 Settembre 2022
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Per il corretto stile di guida dell’auto ibrida, 10 indicazioni utili a sfruttarne al meglio le caratteristiche e tenere i consumi sotto controllo.

Trends: Auto Ibride

Come si guida un’auto ibrida per consumare meno possibile carburante? Quali accorgimenti bisogna adottare? Esistono dei “trucchi” da specialisti, oppure si tratta di una guida alla portata di chiunque? A queste domande, è opportuno fornire delle risposte precise. In effetti, la categoria delle vetture ibride è vasta: ci sono auto Full hybrid, mild hybrid e Plug-in hybrid, ciascuna con le proprie caratteristiche e modalità di funzionamento. A loro volta, all’interno di uno stesso tipo di alimentazione possono esserci diversi livelli di efficienza, in funzione delle tecnologie adottate dal modello.

Alla base della questione c’è, tuttavia, l’apporto umano: la sensibilità del conducente è il primo insostituibile “step” per sfruttare al meglio la vettura riguardo all’ottimizzazione dei consumi e alla sua efficienza complessiva.

In questa guida per risparmiare con l’auto ibrida analizziamo tutte le “voci” che servono per guidare auto ibride, gli aiuti tecnologici che permettono di tenere sotto controllo i consumi (in poche parole: come adottare i più efficaci stili di guida con auto ibrida), come utilizzare i servizi, gli strumenti e le modalità di funzionamento del veicolo in maniera intelligente.

Stile di guida con l’auto ibrida: 10 consigli per risparmiare carburante

Di seguito una serie di indicazioni utili a sfruttare le tecnologie di propulsione e gli equipaggiamenti di bordo e mantenere il corretto stile di guida dell’auto ibrida.

Partenza controllata

Tutte le fasi di partenza devono essere effettuate in maniera dolce e progressiva. Questo non vuol dire che si debba essere “lenti” o eccessivamente cauti nell’agire sul pedale dell’acceleratore: per la guida dell’auto ibrida è sufficiente essere graduali e “leggeri”, in modo da ritardare qualche secondo la riaccensione del motore termico.

Frenata rigenerativa

Qualsiasi fase di decelerazione è amica dell’elettrificazione. Le auto Full-hybrid, Plug-in hybrid e mild hybrid dispongono del sistema di accumulo dell’energia cinetica che si produce decelerando o durante le frenate (di più: in molte auto ibride più recenti, è possibile selezionare vari livelli di frenata rigenerativa, proprio per ottenere più modalità di ricarica dinamica delle batterie).

È bene essere previdenti, e osservare con attenzione le condizioni della strada e l’intensità del traffico davanti alla vettura per sfruttare al meglio la frenata rigenerativa (anche per questo, un’adeguata distanza di sicurezza è opportuna!). Il conducente deve soltanto sollevare il piede dall’acceleratore, e all’occorrenza iniziare a frenare dolcemente (la quantità di energia maggiore viene accumulata nei primi istanti di frenata), per poi agire con un po’ più di decisione, senza tuttavia essere mai bruschi: le centraline elettroniche di controllo del sistema di propulsione ibrido faranno il resto.

Sfrutta le discese

Vale quanto detto qui sopra a proposito del sistema di accumulo dinamico dell’energia cinetica in decelerazione: tenuto conto che la ricarica della batteria che equipaggia l’unità elettrica nelle auto ibride avviene, in movimento, grazie al sistema rigenerativo, ogni discesa può essere una ghiotta occasione per restituire un po’ di energia alle batterie agli ioni di litio. Alcuni modelli sono provvisti di funzione “Brake”, che aumenta l’effetto di freno motore e sfrutta il più possibile il recupero di energia, ed evita nel contempo il surriscaldamento dei dischi dei freni nelle discese più lunghe.

Veleggiamento

La funzione “coasting” con cui vengono equipaggiate molte auto ibride consiste nell’avanzamento della vettura a motore termico spento quando il conducente solleva il piede dall’acceleratore. In questo modo, il veicolo mantiene attivi i servizi di bordo, che ricevono energia proprio dagli accumulatori che alimentano l’unità elettrica o il gruppo alternatore-starter nelle auto mild-hybrid.

No alle accelerazioni violente

Se sulle auto ibride le frenate non devono essere mai brusche, lo stesso vale per le accelerazioni. Il piede, in buona sostanza, va sempre tenuto leggero o, per meglio dire, graduale e controllato. Se necessario, magari nella guida dell’auto ibrida in città o in ambito metropolitano, è opportuno impostare il programma di guida nella modalità che ottimizza la risposta dell’acceleratore.

Modalità ECO

I programmi di guida servono per ottimizzare le prestazioni dell’auto ibrida in relazione alla “mappa” impostata e in funzione dei consumi. Ad esempio, la modalità ECO addolcisce ancora di più (rispetto al piede del conducente) la risposta del pedale dell’acceleratore, in maniera da controllare ulteriormente le fasi di accelerazione e ritardare il più possibile l’inserimento del motore termico.

Cruise Control

Il Cruise Control è un utile comando per il mantenimento della velocità dell’auto ibrida quanto più costante. Se si viaggia in autostrada – o, in senso più ampio, fuori città – l’impostazione della velocità permette all’elettronica di bordo di agire sul funzionamento del motore termico e di quello elettrico con l’obiettivo di ottimizzarne il lavoro.

Occhio agli strumenti di bordo

La strumentazione costituisce, come è giusto che sia, un valido aiuto per visualizzare e tenere sotto controllo tutte le funzioni dell’auto ibrida.

  • Tachimetro e contagiri sono fondamentali per sapere sempre a quale velocità si procede e il regime di lavoro del motore in quel momento,;
  • L’indicatore di cambiata suggerisce il momento di coppia migliore per scalare alla marcia inferiore o ingranare quella superiore;
  • L’indicatore della modalità di guida serve a mantenere il veicolo entro il range di funzionamento del programma selezionato (ad esempio: Eco, Charge, Power, Auto);
  • Il display infotainment fornisce le informazioni relative all’autonomia residua, ai flussi di carica (verso le ruote oppure viceversa alla batteria nelle fasi di decelerazione per effetto della frenata rigenerativa), alla percorrenza effettuata in elettrico e al tragitto migliore – mediante il navigatore – in funzione dei consumi.

Utilizzo del climatizzatore

L’impianto A/C va utilizzato con attenzione. Il che non significa che debba sempre rimanere spento: altrimenti, in estate ci si trova costretti a dover abbassare i finestrini (e si consuma un po’ di più), e in inverno si appannano i vetri (ed è pericoloso). È sufficiente azionare il climatizzatore dopo qualche minuto che l’auto si è avviata, spegnerlo qualche minuto prima di giungere a destinazione, e usare con moderazione il sistema di ricircolo per limitare il consumo di energia. Molte vetture sono provviste del comando “ECO” al climatizzatore, che regola in automatico i flussi dell’aria soltanto dove servono e nella quantità ottimale.

Scelta delle gomme

Gli pneumatici rappresentano l’unico punto di contatto fra il veicolo e la strada: per questo motivo devono uniformarsi alle caratteristiche della vettura. Nella maggior parte dei casi, le auto ibride vengono equipaggiate con gomme a bassa resistenza al rotolamento, il che aiuta a tenere sotto controllo i consumi e le emissioni. Se si devono sostituire gli pneumatici, è consigliabile scegliere gomme con un’elevata classe di efficienza (un aiuto in più, in questo senso, viene fornito dalla nuova etichettatura europea sugli pneumatici entrata in vigore nella primavera 2021).

Oltre alla scelta delle gomme, è essenziale anche la loro manutenzione. Quindi: occhio all’usura (la legge vieta di circolare con pneumatici che abbiano meno di 1,6 mm di spessore del battistrada; per guidare in sicurezza, è bene sostituire entrambe le gomme dello stesso assale se lo spessore è inferiore a 3 mm), e grande attenzione alla pressione di gonfiaggio. La giusta pressione – i valori ottimali, in base al carico a bordo, vengono riportati nel libretto di uso e manutenzione, e nella targhetta collocata in corrispondenza della porta lato guida o dietro lo sportellino del bocchettone di rifornimento carburante – aiuta il migliore avanzamento della vettura, l’aderenza in curva, la tenuta sul bagnato e nelle frenate, e minimizza l’”effetto deriva” provocato dalle gomme a pressione insufficiente.

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