Documenti auto: novità 2022, scadenze e rinnovi

Francesco Giorgi
24 Febbraio 2022
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Elenchiamo le modalità di ottenimento della patente e dei certificati professionali, l’iter per il rinnovo, i costi relativi e le sanzioni.

Lo stato di emergenza sanitaria proseguirà fino al 31 marzo 2022. Chiaramente ci si augura che non venga ulteriormente prorogato: resta in ogni caso fissata l’attuale scadenza, e questo ha comportato anche un recente aggiornamento alla validità dei documenti di guida (patenti, fogli rosa e revisioni periodiche ai veicoli), stabilite da una circolare emessa il 27 dicembre 2021 dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Torniamo dunque sull’argomento, e facciamo chiarezza.

Punti patente: quanti sono, controllo saldo e recupero

Patenti di guida per autoveicoli

  • Patente B: si rinnova ogni 10 anni fino a 50 anni di età del possessore, ogni 5 anni con età compresa fra 50 e 70 anni, ogni 3 anni dopo i 70 anni di età, ogni 2 anni dopo gli 80 anni di età;
  • Patente C, C1, C1E, CE: va rinnovata ogni 5 anni fino a 65 anni di età del possessore, successivamente ogni 2 anni (e con esame presso il Centro Medico Legale della provincia di residenza nel caso della patente C; ogni anno, fra 65 e 68 anni di età, con visita presso il CML per la guida di veicoli con peso superiore a 20 tonnellate e ogni due anni per la guida di veicoli fino a 20 tonnellate, per i possessori di patente CE);
  • Patente D1, D1E, D, DE: il rinnovo va effettuato ogni 5 anni fino a 60 anni di età del titolare della patente, ogni anno per la fascia di età compresa fra 60 e 68 anni (con visita da effettuare presso il Centro Medico Legale). Dopo i 68 anni, tutte le patenti di categoria D vengono declassate a C.

Attenzione al proprio compleanno

Con l’entrata in vigore delle nuove categorie di patenti di cui sopra (per gli autoveicoli: B, B1, BE, C, C1, C1E, CE, D, D1, D1E e DE) disposta dal D.Lgs n. 59 del 18 aprile 2011 entrato in vigore il 19 gennaio 2013, è stata adottata la regola (a sua volta sancita dal DL n. 5 del 9 febbraio 2012) che fa coincidere la data di scadenza delle patenti delle categorie A e B al giorno di compleanno del titolare. Significa che se la data di nascita è successiva a quella di scadenza della patente, la validità del documento “guadagnerà” le settimane o i mesi di differenza.

Ad esempio: se il titolare è nato il 31 maggio e la sua patente scade il 31 marzo 2022, la validità verrà prorogata, appunto, al 31 maggio 2022.

Le nuove scadenze 2022

Patenti

  • Data originaria di scadenza compresa fra il 1 settembre 2020 ed il 30 giugno 2021: validità prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria del documento, per la circolazione in ambito UE e SEE;
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata fino al 29 giugno 2022, solamente per la circolazione in Italia.

Certificati di qualificazione professionale: CQC e CAP

  • Data originaria di scadenza compresa fra il 1 settembre 2020 ed il 30 giugno 2021: validità prorogata di 10 mesi, a decorrere dalla data di scadenza originaria, per la circolazione in ambito UE e SEE;
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata al 29 giugno 2022, solamente per la circolazione in ambito nazionale.

Certificati di abilitazione professionale e formazione professionale ADR

  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata al 29 giugno 2022, solamente per la circolazione in ambito nazionale;
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata al 29 giugno 2022, per la circolazione in ambito nazionale.

Lezioni di guida e neopatentati

Con il “via libera” al DL Infrastrutture, avvenuto a novembre 2021, sono state disposte diverse novità al Codice della Strada. In materia di conseguimento della patente, il foglio rosa raddoppia di validità (da sei a dodici mesi, con un tentativo in più per l’esame di teoria), e le sanzioni a carico di chi si esercita alla guida senza avere l’istruttore a fianco sono state inasprite: la multa va da un minimo di 430 euro ad un massimo di 1.731 euro, con in più la sanzione accessoria di tre mesi di fermo amministrativo del veicolo.

Scadenze 2022 per il conseguimento della patente

Esami di teoria

Con la presentazione della domanda avvenuta fra il 1 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022, la data di scadenza per sostenere l’esame di teoria viene prorogata di un anno dalla data di presentazione della domanda. La richiesta di riporto dell’esame di teoria (termine di due mesi) viene prorogata al 31 agosto 2022 se la validità del foglio rosa scade fra il 30 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022, e i due mesi decorrono dal 30 giugno 2022.

Le nuove modalità di esame

Dall’8 gennaio 2022, la prova di teoria si svolge in una nuova e più “snella” modalità: ogni candidato riceve un quiz con 30 domande, da completare in 20 minuti, ed un massimo di tre risposte errate per superare con esito positivo la prova, anziché la scheda con 40 domande da completare in 30 minuti, ed una “tolleranza” di quattro errori. La novità viene applicata a tutti quelli che sosterranno l’esame per prendere la patente B (tutte le categorie, comprende B1 e BE) e la patente A (A1 e A2). Non ne faranno parte, invece, le prove d’esame per il “patentino” ciclomotori e le patenti di categoria superiore (C e D).

Documenti da presentare per il rinnovo della patente

Il rinnovo della patente è permesso fino a quattro mesi prima della sua scadenza, e fino a tre anni dopo. Una volta superati tre anni, scatta la revisione della patente.

Per sottoporsi alla visita medica – che viene eseguita presso una delle sedi territoriali dell’ACI, della Asl o una scuola guida: i relativi moduli sono disponibili negli uffici postali così come presso le stesse autoscuole – bisogna avere con se (ovviamente in corso di validità) quanto segue:

  • Codice fiscale;
  • Documento di identità;
  • Patente di guida (che sia già scaduta o, meglio, con scadenza a breve);
  • Due fototessere;
  • Eventuali certificazioni di patologie e uso di occhiali da vista;
  • Una ricevuta di pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro (reperibile negli uffici postali), pagabile anche online previa registrazione nel Portale dell’Automobilista;
  • Una ricevuta di pagamento da 10,20 euro effettuato sul C/C 9001 intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri (anche qui, il pagamento può essere effettuato online tramite il Portale dell’Automobilista).

Nel caso in cui si decida di rinnovare la propria patente presso una scuola guida o un’agenzia di pratiche auto, il pagamento dei due bollettini viene effettuato direttamente dal personale dell’autoscuola o dell’agenzia in quanto rientra fra i servizi erogati al consumatore.

Documento provvisorio

Se l’esame di rinnovo patente è andato a buon fine, al titolare viene rilasciato un permesso provvisorio che vale sessanta giorni e può essere utilizzato (attenzione: solamente in Italia) fino a quando la nuova patente non arriverà per posta.

Rinnovo patente: tempi e costi

La nuova patente in formato tessera viene recapitata, entro qualche giorno, al domicilio del titolare. È in effetti la stessa autoscuola (o agenzia di pratiche auto, oppure ancora il personale dell’ACI o della Asl) a comunicare per via telematica al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili l’esito positivo. Il Ministero, a sua volta, stampa il nuovo documento e lo invia all’indirizzo del titolare, o presso un recapito precedentemente indicato.

La spedizione, per posta assicurata, ha un costo di 6,86 euro a carico del destinatario.

I costi di rinnovo patente variano in funzione dello strumento scelto dal titolare.

  • Asl: considerato che anche in questo caso possono esserci delle leggere variazioni (da distretto a distretto), la spesa si riferisce a 26,20 euro per i due bollettini, 6,86 euro per la spedizione della nuova patente ed il costo della visita medica. In linea di massima, la spesa da considerare per il rinnovo della patente presso la Asl è di 60-90 euro;
  • Scuola guida o agenzia di pratiche auto: la spesa è un po’ più elevata perché vanno considerati anche i costi del servizio, tuttavia il vantaggio sta nel fatto che non ci si deve preoccupare di persona per il pagamento dei bollettini. La cifra da mettere in conto oscilla fra 90 e 130-140 euro (si consiglia di informarsi prima).

Se la nuova patente tarda ad arrivare?

Se, trascorso un certo periodo di tempo (quindici giorni) il titolare della patente appena rinnovata non l’ha ancora ricevuta, deve contattare Poste Italiane – presso l’Ufficio Stampa e Consegna Patenti e Libretti di Circolazione, raggiungibile 7 giorni su sette al numero verde 800.979.9416 solamente da telefono fisso – o il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibili (al numero verde 800.232.323, arrivo dalle 8,30 alle 14 e dalle 14,30 alle 17,30 dal lunedì al venerdì e anche da telefoni cellulari: questo numero è utile anche per ottenere informazioni relative, come ad esempio il cambio di residenza e l’ottenimento del duplicato della patente in caso di furto o smarrimento).

Guida con patente scaduta

Se il titolare di patente non ha provveduto al periodico rinnovo del documento, commette un illecito, che si traduce in una sanzione amministrativa (multa che va da un minimo di 158 euro ad un massimo di 639 euro) e nella sanzione accessoria del ritiro della patente. Va tenuto conto che sussistono delle conseguenze immediate dal punto di vista assicurativo: non appena la patente scade, il titolare non è più “coperto” da alcun periodo di tolleranza. In buona sostanza: si è in contravvenzione se ci si mette alla guida di un veicolo già dal giorno successivo all’avvenuta scadenza della patente. E non vale “implorare” alcuna scusante: in caso di controllo, la sanzione viene applicata immediatamente. Del resto, nella guida con patente scaduta la Compagnia assicuratrice può, in caso di incidente, rivalersi sul titolare “smemorato” per rientrare della somma a risarcimento danni a cose o persone. In poche parole: si paga di persona, e sono guai.

Guida con patente scaduta: cosa si rischia, sanzioni e recidiva

Dopo il ritiro della patente: cosa fare

Nel caso in cui si sia incorsi in una multa e nel ritiro della patente per non averla rinnovata dopo la sua scadenza e avere ugualmente continuato a guidare, occorre prima di tutto pagare la contravvenzione – c’è comunque la possibilità del pagamento ridotto se si provvede entro cinque giorni dall’avvenuto accertamento – e, entro dieci giorni, mettersi in regola sottoponendosi a visita medica. Soltanto così, si potrà tornare in possesso della patente, nel frattempo custodita dall’organo accertatore e, superato il decimo giorno, viene consegnata in Prefettura.

Sanzioni per chi guida senza patente

Ogni veicolo a motore va condotto esclusivamente da chi è in possesso di patente di guida. Va stabilito “quando” e “se” la guida senza patente costituisce reato.

Secondo l’art. 126 del Codice della Strada, per chiunque si mette alla guida di un veicolo senza avere conseguito la patente che corrisponde al tipo di veicolo si applica una sanzione che va da 2.257 euro a 9.032 euro. La stessa ammenda viene applicata a quanti, non più in possesso dei requisiti fisici o psichici, si sono visti revocare o non rinnovare la patente.

L’art. 116 comma 15 CdS dispone, in caso di recidiva (ovvero la stessa infrazione reiterata nell’arco di due anni) la pena dell’arresto fino ad un anno, ammenda sostituita da una sanzione amministrativa a gennaio 2016 (secondo il D.Lgs 8/2016 in materia di depenalizzazione). Gli importi sono particolarmente elevati: si va da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 30.000 euro per chi violi l’art. 126 CdS. Ne consegue che il reato resta applicato a chi venga “pizzicato” per due volte in due anni.

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