Vacanze in automobile: come caricare il bagagliaio

Ecco una pratica guida per imparare a gestire il carico bagagli in maniera corretta e sicura prima di intraprendere un viaggio in auto.

Con l’estate alle porte è arrivato il tempo di pensare alle agognate vacanze che senza ombra di dubbio saranno completamente differenti da come le abbiamo vissute fino ad oggi, a causa della grave pandemia da Coronavirus che ha letteralmente sconvolto il mondo. Considerando questa difficile situazione, il viaggio in auto sarà con ogni probabilità la modalità preferita dagli italiani per spostarsi durante il periodo di ferie. A questo punto, prima di partire per un viaggio è bene studiare il modo più adatto per caricare il vano bagagli della propria vettura, in modo da evitare spiacevoli sorprese o eventuali sanzioni. In occasione di un viaggio più o meno lungo, magari con famiglia al seguito, risulta necessario caricare quanto più si può il proprio veicolo per portare con sé tutto il necessario per la partenza.

Per trovare il miglior modo per caricare i bagagli nell’auto bisogna seguire alcuni utili accorgimenti che faciliteranno di molto questo tipo di operazione.

Attenzione alla visibilità in auto

Quando si carica il proprio veicolo per prima cosa bisogna prestare molta attenzione a non limitare la visibilità del guidatore durante la marcia. In particolare sarebbe consigliabile lasciare libero lo spazio sopra la cappelliera in modo da garantire la massima visibilità posteriore. Per ottenere questo risulta bisogna ottimizzare gli spazi, sistemando con cura i bagagli sul fondo, evitando di impilarli e facendo molta attenzione anche a ripartire il peso del carico in maniera equa su tutta la superficie. Una soluzione intelligente è quella di incastrare gli oggetti più piccoli chiusi in buste tra  bagagli più ingombranti. Consigliamo inoltre di controllare sul proprio libretto di circolazione il limite di carico massimo consentito per la vettura in questione, in modo da non correre nessun pericolo.

Aumentare la capacità di carico del veicolo

Se si ha bisogno di maggiore spazio è possibile pensare di installare un portapacchi sopra il tetto della vettura, prestando attenzione perché il carico non deve mai essere posizionato oltre la sagoma di quest’ultima, né in lunghezza né lateralmente. Se non si possono evitare eventuali sporgenze bisognerà segnalarle con specifici pannelli quadrangolari rivestiti di materiale retroriflettente. Ricordiamo inoltre che i carchi sporgenti non devono in nessun caso sporgere oltre il 30% della lunghezza del veicolo nella parte posteriore e fino a 30 cm lateralmente, mentre non risultano ammesse sporgenze nella parte anteriore. Gli oggetti caricati sul tetto non dovrebbero nemmeno pregiudicare troppo l’aerodinamica della vettura, perché si avrebbero problemi dinamici e aumenterebbero in modo esponenziale consumi e fruscii.

Le possibili sanzioni

Se si supera la massa complessiva indicata sulla Carta di Circolazione si rischia una multa che può variare da un minimo di 84 euro fino ad un massimo di 335 euro. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo di verificare se la vettura può procedere la marcia e se vengono segnalate delle infrazioni hanno anche la facoltà di ritirare la Carta di Circolazione. Quest’ultimo sarà restituito al proprietario solo dopo che la posizione del carico rispetti la normativa. Anche trasportare attrezzature sportive o da lavoro ad esempio (mazze da baseball, attrezzi pericolosi, etc.) senza valide giustificazioni potrebbe far scattare addirittura una denuncia per possesso di armi improprie. Infine, se si carica al massimo il proprio veicolo, meglio tenere a portata di mano il giubbotto catarifrangente e il triangolo di emergenza stradale per essere pronti a qualsiasi necessità.

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