Tacito rinnovo dell’assicurazione: come funziona?

In questa guida cerchiamo di fare il punto sul tacito rinnovo dell’assicurazione dopo l’arrivo del ddl concorrenza.

Nelle ultime settimane sono apparse sul web notizie contrastanti relative alla possibile reintroduzione del tacito rinnovo dell‘assicurazione Rc auto, inserito nel ddl concorrenza. Secondo i “rumors”, quest’ultimo conterrebbe un emendamento dedicato al reinserimento del già citato tacito rinnovo. In realtà non è assolutamente così, confermiamo infatti che il tacito rinnovo dell’assicurazione Rc auto è stato definitivamente abolito nel 2012 e non verrà reintrodotto, almeno nell’imminente futuro.

Cosa prevedeva il tacito rinnovo

In primo luogo cerchiamo di fare chiarezza sul significato della parola “tacito rinnovo”: in caso della sottoscrizione di un premio assicurativo, la procedura del tacito rinnovo prevedeva il rinnovo automatico della polizza fissato alla scadenza di quest’ultima. Per annullare il rinnovo automatico era necessario inviare una disdetta ufficiale entro 30 giorni prima della scadenza del contratto assicurativo. Ricordiamo che l’assicurato è comunque obbligato a stipulare una nuova polizza con la medesima compagnia o con una nuova prima della scadenza di quella precedente e comunque non oltre i 15 giorni di tolleranza.

Quando è stato abolito

Il decreto Monti del 2012 ha abolito definitivamente il tacito rinnovo con l’obiettivo di evitare agli automobilisti di vedere aumentare il proprio premio assicurativo senza neanche essere avvisati. L’abolizione del tacito rinnovo riguarda l’assicurazione danni Rc auto che risulta obbligatoria per i veicoli a motore a due e a quattro ruote e per i natanti.

Facciamo il punto sull’attuale situazione

La confusione che sta avvolgendo in questi giorni rinnovo automatico del contratto assicurativo ha origine dal fatto che risulta previsto dalle altre tipologie di assicurazione, eccetto quella che interessa i veicoli a motore. In realtà, non si tratta di una pratica obbligatoria, ma dalla politica commerciale applicata da ogni singola compagnia di assicurazione. Bisogna inoltre sottolineare che le polizze poliennali abbinate a sconti interessanti dedicati escludono la possibilità di disdire la polizza per un periodo di tempo di almeno 5 anni.

Il caso delle polizze accessorie

Nel caso in cui parliamo di polizze accessorie della RC auto, come ad esempio furto e incendio, kasko, infortuni al conducente, eventi atmosferici, ecc., obbligavano al tacito rinnovo fino all’entrata in vigore del ddl concorrenza del 2017.

Infatti, con l’entrata in vigore del ddl concorrenza sono ora previste due differenti opzioni:

  • Nelle polizze aggiuntive stipulate contemporaneamente alla RC auto, sia nello stesso contratto che con contratto a parte, non risulta più possibile applicare il tacito rinnovo.
  • Nelle polizze accessorie stipulate insieme al finanziamento o l’acquisto di un veicolo nuovo resta possibile il tacito rinnovo.

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