TPM/TPMS – Tire Pressure Monitoring System

  • TPM/TPMS  – Tire Pressure Monitoring System
  • RDC – Reifen Druck Control
  • RDK – Reifen Druck Kontrol

Gli pneumatici rappresentano l’unico punto di contatto tra i veicoli e la strada. Per questo motivo non si ricorderà mai abbastanza la loro importanza in tema di sicurezza. Il loro controllo deve essere periodico e scrupoloso. Non è solo una questione di battistrada e di buono stato: anche la pressione di gonfiaggio va sempre monitorata, sia per questioni di sicurezza, sia per migliorare le prestazioni del veicoli anche sotto il profilo dei consumi di carburante. Ecco perché un dispositivo come il Tire Pressure Monitoring System trova sempre più diffusione.

Il Tire Pressure Monitoring System è il sistema che monitora in ogni istante la pressione di ciascun pneumatico e avvisa il conducente se questa si abbassa o cambia rispetto alle condizioni ottimali. Per farlo dispone di particolari sensori inseriti nelle valvole di ogni pneumatico che sono in grado di individuare differenze di pressione di appena 0,1 bar rispetto allo standard assegnato. Il segnale di allarme scatta in seguito a predite di pressione superiori a 0,3 bar.

I Tire Pressure Monitoring System si dividono in due tipi: diretti e indiretti. I primi hanno sensori su ogni ruota che inviano le informazioni al monitor. Quelli indiretti non hanno sensori ma misurano la pressione monitorando la velocità di rotazione di ogni singola ruota.

La prima vettura di serie europea ad aver utilizzato il Tire Pressure Monitoring System è stata la Porsche 959 nel 1986. Successivamente, nel 1996, la Renault Scenic ha adottato il sistema Michelin Pax, seguita nel 1999 dalla Peugeot 607. Con l’introduzione più recente dei pneumatici run-flat, il Tire Pressure Monitoring System si è evoluto in una sorta di run-flat warning system per avvisare il conducente sui limiti di velocità e di percorrenza previsti da una copertura run-flat.

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