Poggiatesta attivi

  • Poggiatesta attivi
  • SAHR – Saab Active Head Restraint
  • WHIPS – Whiplash Protection System
  • WIL – Whiplash Injury Lessening

Maledetto colpo di frusta! In caso di tamponamento è l’inconveniente più diffuso: la testa subisce un forte contraccolpo all’indietro e, senza il supporto del poggiatesta, si subisce l’immancabile stiramento dei muscoli del collo e danni alle vertebre cervicali. Per evitare tutto questo è necessaria la corretta posizione del poggiatesta, la cui sommità deve essere alla stessa altezza della parte superiore del nostro cranio, e la cui distanza deve essere nulla o estremamente ridotta rispetto alla testa. Questo, naturalmente, in caso di appoggiatesta regolabili ma già da qualche anno la dotazione di alcune vetture prevede anche i cosiddetti poggiatesta attivi.

Come suggerisce la denominazione, i poggiatesta attivi sono gestiti elettronicamente e la loro posizione varia automaticamente in caso di incidente per riparare il più possibile la testa dei passeggeri. BMW, Saab, Volvo e Toyota sono i principali costruttori ad adottare i poggiatesta attivi, ognuno con un proprio acronimo. In caso di collisione, quelli BMW si spostano in avanti di 60 mm e si alzano di 40 mm. L’interno dei poggiatesta attivi comprende un meccanismo a molla attivato da un attuatore pirotecnico. Come avviene l’ignizione degli attuatori pirotecnici, questi muovono una piastra di fissaggio e liberano le due molle di regolazione. Queste muovono la piastra di impatto in avanti e il cuscino verso l’alto. Gli attuatori pirotecnici ricevono il segnale di attivazione dalla centralina elettronica degli airbag non appena i sensori rilevano un impatto nella zona posteriore dell’auto.

Il Saab Active Head Restraints (SAHR) è un dispositivo agganciato alla parte superiore di un telaio situato all’interno dello schienale. Entra in funzione non appena la zona lombare viene schiacciata contro il sedile in caso di urto. In questo modo il poggiatesta viene sbalzato in alto e in avanti con un meccanismo meccanico e, dopo la sua attivazione, torna automaticamente in posizione passiva.

Il Whiplash Protection System (WHIPS) è stato invece introdotto dalla Volvo nel 1984 sul modello 850. In questo caso i poggiatesta rimangono rigidi per sostenere il collo, mentre i sedili sono dotati di un pezzo di metallo che assorbe l’energia in caso di urto posteriore. Un sistema simile è il Whiplash Injury Lessening sviluppato da Toyota.

 

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