PCCB – Porsche Ceramic Composite Brake

Dall’esperienza estrema nelle competizioni all’uso stradale. Molte delle conoscenze acquisite in pista sono state trasferite dalla Porsche sue vetture di produzione. Come il Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), disponibile su richiesta sulle sportive di Stoccarda, che ha già superato i più rigidi requisiti richiesti nel mondo delle competizioni sportive. Questo impianto frenante ad alte prestazioni prevede l’utilizzo di dischi freno forati in carboceramica e le pinze fisse monoblocco in alluminio, solitamente con 6 pistoncini sull’asse anteriore e 4 pistoncini su quello posteriore. Tali elementi garantiscono valori di attrito estremamente elevati e, soprattutto, costanti in fase di decelerazione.

Freni carboceramici Porsche: come funzionano

Soprattutto in caso di forti sollecitazioni, questi sono i presupposti migliori per garantire uno spazio di frenata ridotto. Inoltre, grazie alla grande stabilità al fading del Porsche Ceramic Composite Brake, migliora la sicurezza in caso di frenata a velocità elevate. Il vantaggio decisivo dell’impianto frenante in carboceramica risiede nel peso estremamente contenuto dei dischi carboceramici, che risultano circa il 50% più leggeri dei dischi di dimensioni simili in fusione di ghisa grigia. Questo fattore incide positivamente su prestazioni e consumi riducendo le masse rotanti non sospese. La conseguenza: migliore aderenza al terreno e maggiore comfort di guida, oltre a una minore resistenza al rotolamento, soprattutto su strade sconnesse. Ma anche maggiore agilità e maneggevolezza ancora più elevata.

 

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