Geely Galaxy M7: il SUV plug-in da 225 km di autonomia elettrica
Nel panorama in continua evoluzione dei SUV elettrificati, la nuova Geely Galaxy M7 si candida a diventare un punto di riferimento per chi cerca una soluzione che sappia coniugare autonomia elettrica da record, qualità costruttiva superiore e tecnologie all’avanguardia. Il marchio cinese, già noto per la sua capacità di anticipare le tendenze, alza l’asticella con un modello che non si limita a rincorrere la concorrenza, ma punta a ridefinire i parametri di riferimento del segmento plug in hybrid. Difficile non notare come la Galaxy M7 sia la sintesi perfetta di un percorso evolutivo che, partendo dal precedente L7, arriva oggi a un prodotto maturo, pensato per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta sia alla sostenibilità che al comfort di bordo.
Geely non si accontenta di proporre una semplice evoluzione stilistica: la Galaxy M7 si ispira apertamente al design della flagship M9, presentando una parte anteriore completamente rinnovata con una barra luminosa orizzontale che regala al frontale una firma luminosa inconfondibile. I gruppi ottici a LED sagomati a “L” conferiscono personalità, mentre il posteriore, più pulito e lineare, sottolinea la cura dei dettagli tipica del brand. Le dimensioni la collocano a pieno titolo nel segmento dei mid-size SUV: con una lunghezza di 4.770 mm, una larghezza di 1.905 mm e un’altezza di 1.685 mm, la Galaxy M7 garantisce un abitacolo spazioso senza sacrificare la maneggevolezza urbana. Il passo di 2.785 mm promette un’ottima abitabilità per tutti gli occupanti, a conferma di una progettazione attenta anche agli aspetti pratici.
Entrando nell’abitacolo, ci si trova immersi in un ambiente dove la tecnologia si fonde con materiali di pregio. Spicca la console a “T”, vero e proprio cuore tecnologico della vettura, affiancata da un volante multifunzione a tre razze che trasmette immediatamente una sensazione di solidità e controllo. L’ampio display infotainment in formato landscape, con i suoi 15,4 pollici, è pensato per offrire un’esperienza d’uso intuitiva e coinvolgente, mentre i comandi manuali dedicati permettono di gestire le principali funzioni in modo rapido e sicuro. Non meno importante è la scelta degli inserti in legno su plancia e pannelli porta, dettagli che impreziosiscono l’atmosfera e sottolineano la volontà di Geely di posizionare la Galaxy M7 su un livello premium, senza però perdere di vista l’essenzialità che contraddistingue i migliori SUV di ultima generazione.
Il vero cuore pulsante della Galaxy M7 è il sistema propulsivo EM i, una soluzione tecnica che abbina un motore termico 1.5 aspirato da 82 kW (110 CV) a un’unità elettrica da 160 kW (214 CV). La sinergia tra le due anime permette di ottenere prestazioni brillanti e, soprattutto, una gestione ottimale dei consumi. La scelta della LFP battery – disponibile in due tagli, 18,4 kWh e 29,8 kWh – rappresenta un ulteriore passo avanti in termini di affidabilità e sostenibilità: la versione più capiente assicura un’autonomia elettrica di ben 225 km, un valore che consente di coprire la maggior parte degli spostamenti quotidiani senza dover ricorrere al motore a combustione. Anche la versione con batteria da 18,4 kWh si difende egregiamente, garantendo fino a 101 km in modalità completamente elettrica.
Ma è sui consumi che la Galaxy M7 mette davvero il turbo: grazie alla perfetta integrazione tra motore termico ed elettrico, i dati dichiarati parlano di appena 3,35 litri per 100 km a batteria scarica. Un risultato che non solo testimonia l’efficienza del sistema plug in hybrid, ma conferma la bontà della scelta tecnologica fatta da Geely. La chimica LFP, oltre a garantire una maggiore robustezza e una riduzione dei costi di produzione, si rivela la soluzione ideale per chi cerca affidabilità e durata nel tempo senza compromessi.
Sul fronte commerciale, la strategia di Geely è chiara: almeno in una prima fase, la Galaxy M7 sarà destinata esclusivamente al mercato cinese, evitando così sovrapposizioni interne al gruppo e lasciando aperta la porta a future esportazioni selettive verso i mercati internazionali. Una scelta dettata dalla volontà di testare il modello in un contesto altamente competitivo, ma anche dalla consapevolezza che il successo della Galaxy M7 dipenderà dalla capacità di trovare il giusto equilibrio tra autonomia elettrica reale, qualità costruttiva e rapporto prezzo-valore.
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