FuoriConcorso 2026: sul Lago di Como le auto più iconiche
Il FuoriConcorso 2026 torna il 16 e 17 maggio sul Lago di Como con un’edizione che punta su tecnica, design e identità. Dopo aver celebrato la velocità italiana, l’evento cambia prospettiva e accende i riflettori sull’ingegneria tedesca con il tema KraftMeister. Un cambio di rotta che porta al centro precisione, rigore e ricerca della performance.
Tra Villa del Grumello e Villa Sucota, il pubblico potrà vivere un percorso che attraversa oltre un secolo di storia automobilistica. Non solo esposizione: qui l’auto diventa cultura, racconto e visione del futuro.
KraftMeister: il tema 2026 e cosa racconta
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è chiaro: ogni linea, ogni soluzione tecnica, ogni dettaglio ha una funzione. Il concetto di “sharp edges” racconta proprio questo approccio, tipico della scuola tedesca, dove forma e funzione coincidono.
Per chi visita l’evento, questo significa una lettura diversa delle auto. Non solo bellezza, ma anche efficienza, controllo e innovazione. Un linguaggio nato tra gli anni ’70 e ’90, influenzato dal Bauhaus, che oggi continua a guidare il design automobilistico.
Il risultato è un’esperienza immersiva: si passa dalle prime intuizioni meccaniche fino alle tecnologie più avanzate, con un focus concreto su come l’auto si è evoluta e su cosa può diventare.
Le auto protagoniste: Mercedes, Porsche e hypercar
Tra i grandi protagonisti c’è Mercedes-Benz, con una selezione che copre oltre 140 anni di storia. Si parte dalla Benz Patent-Motorwagen del 1886, considerata la prima automobile, fino ad arrivare alla moderna Mercedes-AMG ONE, hypercar che porta la tecnologia della Formula 1 su strada.
Nel mezzo, modelli iconici come la 300 SLR del 1955, simbolo assoluto del motorsport. Per il visitatore, è un viaggio concreto nella storia: si vede come cambiano motori, materiali e filosofia progettuale.
Non mancano le leggende delle corse firmate Porsche, come la 917 LH e la 962. Auto progettate per vincere, dove ogni scelta tecnica è estrema. Qui il focus è chiaro: performance pura, senza compromessi.
Accanto a queste, spiccano anche modelli iconici di BMW, come la 3.0 CSL, che racconta l’evoluzione delle competizioni turismo.
Non solo storia: restomod, tuner e concept futuristici
FuoriConcorso 2026 non guarda solo al passato. Una delle aree più interessanti è quella dedicata ai restomod, dove auto storiche vengono reinterpretate con tecnologie moderne. Un esempio è la Eccentrica V12 “Titano”, che aggiorna la base della Diablo migliorando guida, leggerezza e risposta.
C’è poi il mondo dei tuner, con nomi come Gemballa e BRABUS. Qui l’auto diventa espressione estrema: più potenza, aerodinamica spinta e design radicale. Non è solo tuning, è una visione alternativa dell’automobile.
Infine, spazio ai concept car, veri laboratori su ruote. Modelli come la BMW Vision EfficientDynamics mostrano come elettrico, ibrido e prestazioni possano convivere. Per il pubblico, è uno sguardo diretto su quello che vedremo nelle auto di domani.
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